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I tifosi della Lazio abbandonano lo stadio: 'Claudio Lotito non è più il presidente'
Mi rivolgo a Voi per sottoporre una questione, non solo perché mi stia particolarmente a cuore, ma perché, a mio modesto parere, essa, in qualche maniera, riguarda o potrà riguardare, in maniera più o meno latente, le istituzioni da Voi presiedute...
Materie prime 2026: perché l'argento e i metalli industriali stanno correndo
Febbraio 2026 si sta rivelando un mese cruciale per chi osserva i mercati finanziari lontano dai soliti grafici del Nasdaq o dell'S&P 500

Morianese, viabilità che fa pena
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo breve intervento con tanto di immagini sulle condizioni di alcune strade a Ponte a Moriano

"Il Giardino degli Osservanti? Uno schifo"
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa breve lettera che denuncia una situazione, purtroppo, decennale e adesso peggiorata. Il sindaco vuol fare qualcosa così come l'assessore Bartolomei? Buonasera dottor…

"Ponte a Moriano dimenticata dalla nuova amministrazione?"
Alcuni anni fa un gruppo di cittadini di Ponte a Moriano proposero al sindaco Alessandro Tambellini un intervento di rifacimento della Piazza Cesare Battisti, dello spazio a giardino…

Paolina Bonaparte: "Come è bello il mondo!"
È ormai ampiamente riconosciuto come, nella vita di Napoleone Bonaparte, i legami affettivi più autentici e duraturi siano stati incarnati dalla madre Letizia Ramolino, dalla prima moglie Joséphine…

"Donna del reparto di Pischiatria aggredita da un immigrato e costretta a recarsi al pronto soccorso"
Visto che se ne parla ormai da mesi, e considerate le continue aggressioni che si verificano a Lucca nel reparto di Psichiatria dell'ospedale San Luca, è necessario aggiungere un nuovo episodio a una situazione ormai fuori controllo

Tiziano Innocenti: “Gestione emergenza-urgenza: non è possibile gestire le zone montane come la città”
Un cittadino di Castelnuovo, Tiziano Innocenti, scrive in merito alla riforma dell’emergenza-urgenza in Garfagnana. “In merito alla situazione territoriale per la gestione dell’emergenza – urgenza, si fa presente l’inutilità…

Il presidente della Focolaccia Sci Fondo Lucca ha chiesto inutilmente di prendere parte con la squadra all'evento della fiaccolata olimpica a Lucca
Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo breve intervento a firma del presidente dell'Asd Focolaccia Sci Fondo Lucca sull'arrivo della fiaccola olimpica a Lucca

Fiaccola olimpica a Lucca, non mancano le polemiche
Riceviamo e pubblichiamo questa lettera inviataci per essere pubblicata: Caro presidente Claudio, premetto che sono onorato e ho piacere di essere socio della Focolaccia; in…

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Con la vasta scelta di notebook che è possibile reperire sia online che nei tradizionali negozi non è mai facile scegliere quello che possa fare al caso nostro. Se non vi considerate dei grandi esperti di elettronica di consumo ed informatica ecco una lista con i nostri consigli riguardanti i migliori notebook “economici” per un uso prevalentemente scolastico, casalingo e di ufficio. Le caratteristiche ideali per un oggetto del genere non sono semplici da elencare dato che i prezzi sono in continua variazione e caratterizzati da instabilità.
Possiamo comunque identificare le specifiche migliori per quanto riguarda questa fascia di mercato.
Partiamo dal display. Impossibile pretendere da questo tipo di dispositivo un display in 4K, però il giusto compromesso sarà sicuramente un buon display FullHD ( 1920 x 1080 pixel) che ti permetterà di vedere le tue serie e i tuoi film preferiti con una estrema piacevolezza.
Includiamo in questo paragrafo anche l’audio. Ovviamente gli speaker stereo saranno prediletti dato che il suono uscirà da due casse differenti che permetteranno di raggiungere entrambe le orecchie.
Passiamo al design, premettendo che tutte queste caratteristiche non sono sempre possibili da soddisfare, sarebbe comunque preferibile che:
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la scocca del notebook sia in alluminio e non in plastica;
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il touchpad sia abbastanza grande da permettere tutte le operazioni;
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la tastiera sia retroilluminata;
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il peso non sia eccessivo (massimo 1,5 kg);
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le dimensioni siano adeguate all’utilizzo previsto (se ad esempio dovete portare spesso il PC in giro per lavoro o per motivi di studio sono preferibili dimensioni compatte, quindi 13” o 14”).
Arriviamo alle componenti interne posizionate sulla scheda madre. Iniziamo dicendo che è indispensabile possedere almeno una SSD (Unità di memoria a Stato Solido), dato che le ormai obsolete HDD saranno un leggero intralcio per supportare i più recenti software e programmi. La capacità della memoria interna andrà ponderata sulla base dei file e dei programmi dei quali necessitiamo. Una quantità giusta potrebbe essere 8 GB di capienza.
Passando per il processore, l’ideale sarebbe avere, per quanto riguarda i chip Intel, almeno un i3 e, se si ha fortuna, sarà possibile aggiudicarsi anche un i5. Si trattano dei processori di fascia bassa (il primo) e di fascia medio-bassa (il secondo); per quanto riguarda invece i processori AMD, il più consigliato è il Ryzen 5, il più semplice da reperire su dispositivi con questa fascia di prezzo.
La scheda grafica sarà ovviamente integrata; per trovare una scheda dedicata occorre spendere una cifra superiore.
La capacità della RAM dovrà essere bilanciata sia in base all’utilizzo, sia in base al dispositivo e all’ottimizzazione offerta dall’azienda. Diciamo che è consigliabile dotarsi di un dispositivo con almeno 8 GB di RAM.
Detto questo, la cifra massima da spendere per accaparrarsi un PC portatile con queste specifiche è 650 euro.
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Riceviamo e non senza sorpresa volentieri pubblichiamo questa riflessione di Michele Francesconi sulle prospettive politiche e amministrative della nostra città e non soltanto. Lo ricordavamo impegnatissimo agli albori dell'ultima campagna elettorale per, poi, scomparire all'improvviso senza lasciare traccia...
Un mercato ormai in recessione, con una domanda interna ridotta dai drammatici eventi pandemici, marginalità inesistenti, burocrazia e tassazione soffocante, infrastrutture obsolete, un sistema bancario irrigidito dalle normative europee, costo del lavoro insostenibile e gestione del personale rigida, sia in entrata che in uscita. Una sintesi della situazione in cui si trovano ad operare le imprese italiane, in un contesto reso ancor più complesso dalla pandemia e dalle conseguenze della sua gestione.
Di fronte a questo, la sorprendente posizione del Senatore Mario Monti in merito al futuro delle microimprese e alla opportunità di indirizzare le risorse finanziarie verso altri lidi, lasciando morire piccole imprese e attività di medio taglio.
Non dimentichiamo mai che il tessuto economico e produttivo del nostro Paese è caratterizzato proprio dalle microimprese con oltre il 92% di attività che impiegano meno di 10 dipendenti. Tutto questo viene vissuto come se fosse un percorso naturale dell’evoluzione economica (o involuzione), un silenzio generale ed un immobilismo che spaventa, tenuto conto che questa situazione coinvolge milioni di lavoratori e quindi milioni di famiglie.
Il tessuto economico e produttivo di un territorio è strettamente connesso al suo livello di civiltà e alla sua tenuta sociale. Un Governo nazionale incapace di comprendere il problema ed una amministrazione locale totalmente avulsa dalla questione.
Se l’attuale Governo è distratto da problematiche che si legano alla sopravvivenza della legislatura, la nostra amministrazione non può rimanere indifferente a tutto ciò! Mi chiedo come sia possibile che il Sindaco ed i suoi assessori non riescano a stimolare almeno una riflessione sulle possibilità di intervento in merito ai problemi economici del territorio.
Una amministrazione responsabile e sensibile, dovrebbe farsi carico del problema e coordinare un confronto tra rappresentanze del sistema economico, sistema creditizio, fondazioni, forze politiche, enti e istituzioni, per formulare proposte ed interventi volti al rilancio economico del territorio.
Il tessuto produttivo locale è legato quasi esclusivamente al settore cartario e il suo indotto che, con la sua forza, ha permesso di sostenere anche le difficoltà legate al COVID ma che in prospettiva può generare rischi derivanti da una economia monoprodotto.
Credo che dopo anni di immobilismo sia giunto il momento di far suonare la sveglia, prima che il nostro tessuto imprenditoriale si sgretoli e si arrenda alla irresponsabilità amministrativa. Mi rivolgo quindi alle forze politiche in grado di comprendere che se vogliono far crescere un territorio, sarà necessario affidarsi a sensibilità differenti rispetto a quello fino ad oggi espresse, a capacità e lungimiranza che negli ultimi anni sono totalmente mancate. Solo così sarà possibile garantire una prospettiva a noi e ai nostri figli.
Senza imprese il gettito fiscale non sarebbe mai sufficiente a garantire la sopravvivenza di uno Stato ed i suoi territori; che qualcuno lo ricordi ai nostri amministratori e al senatore Mario Monti.
Mi auguro che Lucca avvii una riflessione seria sul suo futuro, costruendo, fin da adesso, una prospettiva adeguata, individuando figure in grado di dare risposte concrete e costruttive, siano esse lucchesi e non…


