Sport
Basketball Club Lucca ad un passo dalla vittoria con la Lumos Pistoia
Al Palasport di Massa, un Basketball Club Lucca ben organizzato e deciso a giocarsela, strappa gli applausi ai molti presenti in tribuna, uscendo dall’amichevole con la Lumos Pistoia…

A San Vincenzo gli Open Day Multisport del comitato paralimpico regionale
Sarà il resort Riva degli Etruschi di San Vincenzo a ospitare, sabato 19 e domenica 20 settembre, gli open day promossi dal Comitato Regionale CIP Toscana, in collaborazione con INAIL Toscana e Fondazione Roma, per…

Al Club Nautico Versilia la presentazione del libro “Il tuo nome nell’onda”
Proseguono gli appuntamenti organizzati dal sodalizio presieduto dall'Ammiraglio Brusco e aperti non solo ai propri Soci ma a tutti. Archiviata con successo la nuova sessione del Corso di Manovre Salvavita curata dal Dottor Gagnesi, questo sabato, 12 settembre, sarà presentato il nuovo libro di Riccardo Micheli

Rugby Lucca, il 12 settembre torna il Memorial Bernardo Romei
Appuntamento a partire dalle 15 con un open day dedicato a chiunque voglia avvicinarsi alla palla ovale. Squadre in campo a partire dalle 16

Sfinge d'oro anche alla campionessa olimpica Valentina Rodini
Si amplifica l' interesse fra i soci onorari del Premio Fedeltà allo Sport in programma al Teatro Artè di Capannori lunedì 12 ottobre alle ore 18. Si…

Marco Viti e Alessandro Cattaneo al comando del Campionato d’Autunno Star SVV 2026 a Viareggio
Con la terza e penultima tappa, è proseguita regolarmente a Viareggio la manifestazione proposta dalla Società Velica Viareggina. La conclusione domenica 20 settembre, poi il sodalizio presieduto da Paolo Insom organizzerà il V Trofeo Bizzosa

Lenci torna in gara alla "Grande Corsa"
Il driver lucchese, fermo dallo scorso giugno, torna in macchina alla classica gara piemontese, con il primario obiettivo di riprendere fiducia dopo le recenti delusioni. Al suo fianco, sulla BMW M3, di nuovo il biellese Matteo Zanetti

Fiorentina senza pace: Grosso esonerato, ritorna Vanoli. Prima 'cazzata' di Paratici
A Firenze succede sempre di tutto, specie quando si parla di Fiorentina. Ieri sera intorno alle 23 con uno scarno comunicato la società viola esonerava dopo solo tre giornate mister Grosso

Premio fedeltà allo sport: Sfinge d'oro al campione olimpico Matteo Tagliarol
Un altro nome di prestigio si aggiunge al cast dei premiati della 27.a edizione del Premio Fedeltà allo Sport in programma al Teatro Artè di Capannori lunedì…

Stefano Gori conquista a Torino tre titoli italiani sui lanci per il C.S.I. Lucca
Stefano Gori conquista altri tre titoli italiani nelle specialità paralimpiche di getto del peso, lancio del disco e lancio del giavellotto. Allo stadio Primo Nebiolo di Torino l'atleta lucchese esce da vero trionfatore

- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 194
- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 441
L’ecuadoriano Jhonatan Narváez della UAE Team Emirates doma i durissimi muri marchigiani e vince, sul traguardo di Fermo, la sua seconda tappa al Giro in 3h:27’:26”, davanti ai norvegesi della Uno-X Mobility Andreas Leknessund e Martin Tjotta, giunti rispettivamente con 32 e 42 secondi di distacco. In una tappa affrontata fin dall’inizio con ritmi altissimi, gli uomini di classifica si sono sostanzialmente controllati, eccezion fatta per qualche scaramuccia nel tratto finale prima del traguardo, lasciando invariate le posizioni di vertice. Per la squadra degli Emirati si tratta del terzo successo al Giro Edizione 109. Da una tappa che si preannunciava scoppiettante, visto il chilometraggio contenuto e l’altimetria degli ultimi 60 km, caratterizzata dai tremendi muri marchigiani, non ci si poteva che attendere una partenza dai ritmi molto alti e infatti la prima ora di gara ha registrato una media vertiginosa di 51 km/h che ha precluso qualsiasi possibilità di veder partire una fuga capace di prendere il largo. Il forte vento contrario e le condizioni meteo inclementi poi, non proprio una novità in questi ultimi giorni, non hanno certo agevolato il compito dei corridori, in particolare per quelli che hanno tentato, invano, di avvantaggiarsi sul gruppo. Dopo un’ora e mezzo, la velocità media a raggiunto i 51,4 km/h, la più alta registrata fino ad ora al Giro. A 60 km dall’arrivo, al traguardo volante, sono passati tre fuggitivi, e cioè Mikkel Bjerg e Jhonatan Narváez della UAE Team Emirates ed Andreas Leknessund della Uno-X Mobility, seguiti da un gruppo assai eterogeneo composto da 21 elementi a 42” e dal gruppo principale ad 1’:20”. La situazione si è così cristallizzata fino al passaggio sul primo GPM di giornata a Montefiore dell’Aso, ma con l’impressione che i leader in classifica abbiano deciso di lasciar andare i 22 uomini in fuga. E infatti, a 40 km dall’arrivo, il distacco del gruppo maglia rosa dai battistrada si è dilatato a 2’:45”, dando il via alla cosiddetta “corsa nella corsa”, una per la tappa ed una per la classifica. Al GPM di Monterubbiano la situazione non è cambiata, se non per il distacco del gruppo dei migliori che è aumentato fino a 3’:30”. Sulla salita di Capodarco, con relativo muro, è partito l’ecuadoriano Jhonatan Narváez che ha scollinato per primo davanti al norvegese Andreas Leknessund con 17” di vantaggio. Ed ha fatto lo stesso sul terribile muro di Recutolo e sulla successiva salita finale in pavé che lo ha portato fino al traguardo che oltrepassato a braccia alzate. Secondo, a 32”, si è piazzato il norvegese Leknessund della Uno-X Mobility, con il connazionale e compagno di squadra Martin Tjotta a 42”. Gli uomini di classifica si sono controllati senza farsi male, lasciando invariate le prime posizioni della classifica generale. Stesso dicasi per la classifica degli scalatori mentre, per quanto riguarda quella ciclamino, con la vittoria odierna Narvaez ha sopravanzato il nostro Jonathan Milan portandosi in seconda posizione dietro al francese Magnier. La Cervia – Corno alle Scale, 9^ Tappa del Giro, impegnerà i corridori lungo un percorso di 184 km che dalla costa dell’Emilia – Romagna li porterà fino alla montagna più alta dell’appennino bolognese situata al confine tra Emilia-Romagna e Toscana. Il percorso sarà interamente pianeggiante dalla partenza fino a Silla, anche se dopo Sasso Marconi inizierà leggermente a salire lungo la Porrettana. A Silla inizierà la prima salita catalogata GPM ma che di fatto è un tutt’uno con quella finale da cui è separata da una brevissima discesa. Gli ultimi 12 km saranno tutti in salita con gli ultimi 3000 metri in cui la pendenza si manterrà costantemente sopra il 10% con punte fino al 15% per poi spianare leggermente in vista del traguardo. Con la 9^ Tappa per i corridori si concluderà una tre giorni veramente molto impegnativa, come non si vedeva da tempo nella prima settimana del Giro d’Italia, con ben due arrivi in salita e la tappa di oggi che ha richiesto grande impegno e dispendio di energie.
Di seguito le prime tre posizioni delle principali classifiche:
Classifica di Tappa
1° Jhonatan Narváez (Ecu)
2° Andreas Leknessund (Nor)
3° Martin Tjotta (Nor)
Classifica Maglia rosa Tempo
1° Alfonso Eulalio (Por) 30h:59’: 23”
2° Jonas Vingegaard (Dan) + 3:15”
3° Felix Gall (Aut) + 3:34”
Classifica Maglia ciclamino Punti
1° Paul Magnier (Fra) 130
2° Jhonatan Narváez (Ecu) 86
3° Jonathan Milan (Ita) 76
Classifica Maglia azzurra Punti
1° Jonas Vingegaard (Dan) 61
2° Diego Pablo Sevilla (Spa) 60
3° Felix Gall (Aut) 24


