Sport
Perugia si aggiudica il 4° Trofeo "Settembre Lucchese" di basket femminile
Va in archivio anche la quarta edizione del Trofeo "Settembre Lucchese", ormai consueto apripista del campionato di basket femminile di serie B, con una interessante vetrina anche sui…

Sabato 19 settembre ad Antraccoli si corre la competitiva 33ª Staffetta del Pioppino
Importante avvenimento sportivo di atletica leggera, sabato prossimo 19 settembre, ad Antraccoli, con la 33.a edizione della classica agonistica Staffetta del Pioppino organizzata dall'Asd Marciatori 1976 Antraccoli Lucca, in…

BCL sconfitto a Piombino in amichevole 92 a 78
Nella penultima amichevole il BCL è andato fino a Piombino per testare la squadra contro la Solbato Golfo Piombino. L’inizio del match è uno di quelli che il BCL ha già fatto vedere nei precedenti scrimmage della preseason

In laguna la Fiorentina riprende a... respirare: 4 a 2 al Venezia
La nuova Fiorentina targata Vanoli finalmente si sblocca e ottiene i suoi primi tre punti. Al termine di una settimana che a dire incredibile e imprevedibile si fa fatica, la Viola vince in laguna battendo nettamente il Venezia, ma, soprattutto, finalmente dimostra che anche se ci vorrà ovviamente del tempo può essere una squadra che gioca e diverte

Il basket femminile scalda i motori: al Palatagliate il 4° Trofeo Settembre Lucchese
Si scaldano i motori in vista della nuova stagione di Serie B femminile. Il primo banco di prova per verificare lo stato di preparazione delle squadre sarà il 4° Trofeo Settembre Lucchese, in programma il 12 e 13 settembre al Palatagliate

Basketball Club Lucca ad un passo dalla vittoria con la Lumos Pistoia
Al Palasport di Massa, un Basketball Club Lucca ben organizzato e deciso a giocarsela, strappa gli applausi ai molti presenti in tribuna, uscendo dall’amichevole con la Lumos Pistoia…

A San Vincenzo gli Open Day Multisport del comitato paralimpico regionale
Sarà il resort Riva degli Etruschi di San Vincenzo a ospitare, sabato 19 e domenica 20 settembre, gli open day promossi dal Comitato Regionale CIP Toscana, in collaborazione con INAIL Toscana e Fondazione Roma, per…

Al Club Nautico Versilia la presentazione del libro “Il tuo nome nell’onda”
Proseguono gli appuntamenti organizzati dal sodalizio presieduto dall'Ammiraglio Brusco e aperti non solo ai propri Soci ma a tutti. Archiviata con successo la nuova sessione del Corso di Manovre Salvavita curata dal Dottor Gagnesi, questo sabato, 12 settembre, sarà presentato il nuovo libro di Riccardo Micheli

Rugby Lucca, il 12 settembre torna il Memorial Bernardo Romei
Appuntamento a partire dalle 15 con un open day dedicato a chiunque voglia avvicinarsi alla palla ovale. Squadre in campo a partire dalle 16

Sfinge d'oro anche alla campionessa olimpica Valentina Rodini
Si amplifica l' interesse fra i soci onorari del Premio Fedeltà allo Sport in programma al Teatro Artè di Capannori lunedì 12 ottobre alle ore 18. Si…

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Eccolo quell’inizio che, come si dice, non è mai - evidentemente - un caso. Perché se lei era tornata a competere dopo 4 anni di stop a causa di un infortunio alla spalla mentre lui era alla sua seconda gara in seguito all’amputazione alla gamba destra per un incidente stradale avvenuto nel 2011, con il senno di poi il pensiero va lì: non potevano non incontrarsi, quel novembre 2012, al Mugello. E’ iniziata così, alla 200 Miglia, la conoscenza, poi sfociata in una meravigliosa storia d’amore, tra Emiliano Malagoli e Chiara Valentini che il 27 dicembre tagliano il loro traguardo preferito: 10 anni assieme, nella vita e in pista. A tutta, un amore a 300 all’ora. Appassionati di moto, entrambi campioni europei: Chiara nel 2006 a Rijeka, nella classe 600; Emiliano a Jerez, quest’anno, nella classe 1000 paralimpica.
“Quando avevo saputo che quel giorno, in quello stesso circuito, c’era un pilota senza una gamba, andai subito a conoscerlo e mi complimentai con lui - racconta Chiara -. Per me, che mi ero fermata per molto meno, fu uno schiaffo”.
Emiliano indossava una maglia con scritto: “Alla voglia di crederci, al coraggio di provarci, alla forza di riuscirci”. “A fine gara gli chiesi se poteva darmela” prosegue Chiara. E così fu.
Era solo l’inizio del loro percorso. Tant’è che un amico in comune, Cristian, incontrato proprio al Mugello - crocevia della loro vita - gli aveva proposto di fare una gara di endurance assieme. “Voleva un team particolare, chiamò noi due: fu un altro caso” afferma Emiliano. O forse era tutto scritto: doveva andare così.
I due si ritrovarono a Binetto, in provincia di Bari, un mese dopo: dicembre 2012. E lì scattò la curiosità di Emiliano: “Andai a spulciare su Facebook, volevo capire se Chiara era single o meno”. La risposta giunse poco dopo quando, a colazione, un amico di Chiara le chiese: “Ma il tuo fidanzato? come va?”. “Se mi vedi qui a correre da sola…”.
Lui 47enne di Montecarlo di Lucca, lei coetanea di Roma, non sono accomunati solo dalla passione per le moto: “Abbiamo condiviso da subito il desiderio di organizzare un campionato per persone con disabilità al fine di dare loro la possibilità di poter mettersi alla prova. Così, il 27 dicembre, siamo partiti alla ricerca di sponsor: quello è stato il momento in cui è iniziata la nostra storia d’amore”. Emiliano andò a prendere Chiara alla stazione dei treni di Firenze dove avrebbe dovuto riaccompagnarla il 30 dicembre per il suo rientro nella capitale. “In quei giorni Emiliano mi portò a vedere Montecarlo di Monaco e poi la sua Montecarlo, quella di Lucca, che non sapevo nemmeno esistesse. Strada facendo i nostri programmi cambiarono, finché trascorremmo assieme il Capodanno. Il 1° gennaio, giorno del rientro, si offrì di accompagnarmi nel mio paese, Anguillara. In auto caricò qualche bagaglio: quelle valigie sono ancora qui”. Emiliano non è più andato via. E la sua vita è cambiata nuovamente: “Chiara mi ha cambiato molto in questi anni, è stata fondamentale: senza di lei non avrei raggiunto tutti questi obiettivi”.
Fino a quel momento lei non si era mai confrontata con una persona con disabilità: “Il primo approccio fu a Binetto: nel furgone e ai box vedevo una gamba “volante” di qua e una di là. Solo il primo giorno rimasi interdetta, poi ci pensò Emiliano, con quel suo fare scherzoso, a non far pesare la sua disabilità”. D’altra parte, siamo tutti persone, con pregi e difetti com’è umano che sia. Tutto parte da noi, anche - o soprattutto - il saper accogliere le diversità come fonte di arricchimento e non causa di pregiudizi. “Dopo Emiliano è arrivata tra noi anche Sophie (nella foto), un cane tripode che abbiamo preso in un canile. Anche lei salta, corre, gioca come tutti gli altri cani: la disabilità sta solo negli occhi di chi la vuol vedere”.
Assieme hanno fondato l’associazione Diversamente Disabili (Di.Di.Diversamente Disabili Onlus - Appuntamenti e informazioni) per rimettere in sella persone con varie disabilità tra corsi, gare ed eventi di mototerapia. “Sono queste le soddisfazioni più grandi: aiutare chi ne ha bisogno a realizzare i propri sogni”.
Coppia nella vita, rivali in pista: “Prima andava più forte lei, ora io” dice Emiliano sorridendo.
I sorrisi dell’amore a 300 all’ora.
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Sabato 3 e domenica 4 Dicembre a Zevio (Verona) si è svolta la prima prova nazionale del Gran Prix Joy of Moving under 14 di scherma. Alla gara, accompagnati da Gioele Antonetti e Stefano Sbragia, hanno partecipato undici atleti della Oreste Puliti di età compresa fra i 10 e i 14 anni.
Ottima la prestazione di Vincenzi Giordano (classe 2010) che ha guadagnato il secondo posto nella categoria Ragazzi. Giordano dopo un ottimo girone si è fermato solo in finale contro l’atleta romano Sciullo.
Vincenzi non è nuovo a questi risultati a livello nazionale; nel corso della passata stagione agonistica dopo aver vinto la gara nazionale di Padova si è classificato secondo al campionato italiano che si è svoto nel mese di Maggio a Riccione.
Di rilievo anche la prova di Giulia Bartolini (classe 2009), che nella categoria Allieve ha conquistato il 10° posto assoluto, fermata nell’assalto che decideva le finaliste dalla napoletana Pecorella.
Giurlani Alberto (classe 2011) nella categoria Giovanissimi ha conquistato il 15esimo posto e Bartolini Edoardo, nella categoria Allievi è riuscito a conquistare la 18 esima posizione.
Un bravo va comunque a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato a questa impegnativa trasferta.
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