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51^ Coppa Carnevale & Trofeo del Carnevale di Viareggio 2026: che lo spettacolo inizi
Questo sabato e domenica - 14 e 15 marzo - il Club Nautico Versilia rinnova l'appuntamento con i protagonisti della Vela d'Altura

Ecco la coppa Cei, in vetrina domenica i più forti allievi per la 75^ edizione
Tutto pronto per la 75.a edizione della Coppa Giuseppe Cei, una fra le vetrine più importanti per la categoria allievi nel panorama ciclistico nazionale

Serie D, settima vittoria consecutiva della Pantera che supera Cortona 3 a 1 mentre il Porcari perde a Firenze
Settima vittoria consecutiva della Pantera che al Palamartini ha la meglio su Cortona 3-1 (25-18/ 25-21/ 23-25/ 25-19) ma non è stato un match facile per le lucchesi contro un avversario che non mollava mai

Per Bruschetta e Jamaica un podio (provvisorio) per due al Campionato di Primavera J24
Si conclude con un ex aequo la prima delle due manche dell'appuntamento riservato alla Classe J24. A metà classifica il J24 Paco con l'equipaggio Under 25 del Club Nautico Marina di Carrara che sta organizzando la manifestazione

Nicola Bianchi, un viareggino alla guida della Nazionale di Karate
Il Maestro della Junkan Dojo succede a Pasquale Acri: un passaggio di testimone storico nel segno della tradizione e della nuova energia azzurra

La quarta edizione della Cronoversilia premia l'aerodinamicità di Patrik Pezzo Rosola
Vittoria netta di Patrik Pezzo Rosola nella 4.a Cronoversilia organizzata dal Pedale Lucchese Poli con il patrocinio del Comune di Camaiore e l'apporto dell'RCS

Marco Viti e Alessandro Cattaneo sono Campioni di Flotta Star 2026
Concluso a Viareggio il tradizionale appuntamento Star organizzato dalla Società Velica Viareggina. Prossimo appuntamento con il sodalizio presieduto da Paolo Insom è per il 21 e 22 marzo con il Trofeo Darling Star

Grande successo per il corso di avviamento allo sci di fondo della Focolaccia
Anche quest’anno le condizioni di innevamento presenti sull’Appennino tosco emiliano hanno permesso alla Focolaccia di poter organizzare ed effettuare ben due turni del consueto corso di avviamento allo sci di fondo

Il team Allegra Brigata Lucca rientra dai 37.i Giochi Nazionali Invernali di Ovindoli con un ricco medagliere e tanta gioia
Lo scorso 6 marzo si sono chiusi i XXXVII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics che si sono tenuti presso la località sciistica di Ovindoli in provincia dell'Aquila e…

Campionati regionali maschili a Livorno: bella prova di De Pasquale per il Circolo Nuoto Lucca
Nei giorni di venerdì 6, sabato 7 e domenica ,8 marzo si sono svolti a Livorno i Campionati regionali maschili di nuoto giovanile, categorie ragazzi, juniores, allievi e seniores

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"Insegui i tuoi sogni e vedrai che spiccherai il volo". A chi non è capitato di sentirselo dire? Ma non molti sono quelli che, alla fine, il volo lo spiccano davvero. "Restare con i piedi per terra", dopotutto, non era l'aspirazione di Maria Chiara Cremoni che nella sua vita ha voluto fare molto di più facendo del volo la propria passione fino a conquistare il suo grande sogno: diventare la prima donna italiana pilota di mongolfiere con il prestigioso brevetto francese conseguito alla scuola più stimata in Italia, la Charbonnier Mongolfiere di Aosta.
Una passione ereditata dal padre pilota di deltaplano: "fin da piccola - racconta - sono stata attratta dal volo e dalla sua capacità liberatoria. Da quel senso di libertà e leggerezza che mi trasmetteva vedere mio padre alle prese con il suo deltaplano". Fin da bambina, infatti, Maria Chiara, insieme con la madre e i fratelli, ha seguito il padre nelle sue avventure sportive guardandolo a "naso all'insù" e sognando di fare lo stesso da grande. Ma questa non è la storia di una bambina che ha seguito le orme del padre. È una storia molto più grande: è quella di una donna che, con la passione per il volo nel sangue, ha trovato la sua strada e il suo modo di librarsi in cielo affermandosi con tenacia in una disciplina a prevalenza maschile: l'aerostatica.
"Ho sempre pensato - racconta - che prima o poi avrei praticato uno sport 'volante', ma l'illuminazione è arrivata nel 2006-2007 quando, per l'incarico assunto nel comune di Capannori, insieme con il mio ufficio, mi sono ritrovata ad organizzare la festa dell'aria che ogni anno si svolge nel comune. Inutile dire che in poco tempo è scoccata la scintilla e mi sono innamorata delle mongolfiere".
Ma questo sogno è rimasto a lungo chiuso in un cassetto. Nel frattempo Cremoni ha maturato esperienza come equipaggio in Italia e all'estero: "quello delle mongolfiere è un mondo prettamente maschile - racconta - e questo, all'inizio, mi ha frenato molto perchè non capivo quali fossero i motivi reali per i quali in Italia la componente femminile in questa disciplina fosse così debole. Per anni ho combattuto tra il desiderio di conseguire il brevetto e la paura di non essere accettata, poi mi sono fatta forza e la passione ha prevalso". Nel 2018, infatti, la lucchese ha conseguito alla scuola certificata Charbonnier Mongolfiere di Aosta il brevetto francese più famoso e riconosciuto a livello internazionale: da quel momento ha preso parte a numerose competizioni nazionali ed europee e quest'anno, come membro del team Charbonnier, avrebbe dovuto partecipare ai mondiali che, a causa dell'emergenza sanitaria, sono stati rimandati.
È appassionata Maria Chiara e quando parla del volo in mongolfiera lo fa con un entusiasmo capace di appassionare anche chi la ascolta. Così, colti dalla vivacità e dalla spontaneità della conversazione, ci siamo lasciati andare a diverse domande. Prima tra tutte, la fondatezza del timore che la pilota ha vissuto nel prendere parte ad un mondo quasi esclusivamente maschile: "ma alla fine questa resistenza alla presenza femminile l'hai trovata davvero?" e la risposta, alla fine, è stata quella che ci aspettavamo e in cui – tra l'altro – confidavamo: "erano solo paure iniziali – ci spiega – perché, fin da subito, mi sono resa conto di quanto in questo sport le uniche cose che contano e che vengono apprezzate sono la preparazione, la tecnica, la professionalità e la serietà con cui ci si approccia al volo. Questa è una cosa che mi ha fatto apprezzare ancora di più questo mondo che è un mondo così specialistico e tecnico da eliminare le differenze tra uomini e donne. In questo settore si riconosce la professionalità delle persone a prescindere dal genere e le uniche cose per cui vieni giudicato sono la volontà e il sacrificio che investi nel coltivare una passione".
In questo sport il pilota deve essere affiancato da un equipaggio che, oltre ad aiutarlo con le attività di gonfiaggio, decollo e sgonfiaggio, da terra lo guida e lo supporta fornendo indicazioni riguardo i venti al suolo e altre condizioni. Nella scelta del proprio team, Maria Chiara ha selezionato uno staff tutto al femminile: ad Aosta ci sono Giulia e Federica ragazze toste, attente, conoscitrici dei venti, che sanno guidare abilmente pick up con rimorchio in tutte le condizioni e non fanno mai mancare sorrisi e buon umore. A Lucca, invece, le amiche di sempre pronte per creare un team locale e partire alla volta di nuove avventure.
Il mondiale saltato quest'anno è sicuramente un obiettivo che, con il team Charbonnier, vorrà raggiungere ma, nel frattempo, sono tanti i sogni messi in campo per il futuro. Primo tra tutti quello di volare sul suo territorio e, al tempo stesso, portare un po' di lucchesità anche altrove: Maria Chiara, infatti, è alla ricerca di uno o più sponsor che vogliano sostenere la sua attività sportiva acquistandole una mongolfiera personale e apportando il proprio logo: "pratico questo sport come hobby, non come un lavoro! Si tratta di uno sport molto costoso e, per il momento, non dispongo di una mia mongolfiera. Quindi ogni volta che voglio volare devo andare in Valle D'Aosta, al centro dove ho preso il brevetto, ed utilizzarne una in prestito. Il mio più grande sogno, invece, sarebbe averne una personale per poter sorvolare il territorio in cui vivo e sono nata e osservare dall'alto tutte la sua bellezza. Inoltre, questo mi permetterebbe di portare un po' di Lucca, e lo sponsor o gli sponsor che mi sosterrebbero, in diversi 'cieli' sia in Italia che all'estero".
Chi è interessato alla sponsorizzazione può scrivere una mail a
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Una conferma importante per la Polisportiva Capannori che si assicura Guido Marchi anche per la prossima stagione. Classe 1990, Marchi è un'ala piccola di talento ed esperienza con un passato importante tra serie B (Pallacanestro Lucca) e C (Monsummano) nei campionati nazionali. Oltre naturalmente in serie D alla Libertas Lucca, società dove è cresciuto. Medico nella vita e capannorese doc, Marchi è stato costretto da qualche problema alla schiena e dagli impegni di lavoro ad allontanarsi dal parquet. Poi l'avvicinamento alla Polisportiva Capannori, con la quale prima ha iniziato un programma di recupero fisico e atletico per poi debuttare lo scorso anno a stagione in corso. E ora è pronto a essere una pedina fondamentale a disposizione della squadra.


