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In laguna la Fiorentina riprende a... respirare: 4 a 2 al Venezia
La nuova Fiorentina targata Vanoli finalmente si sblocca e ottiene i suoi primi tre punti. Al termine di una settimana che a dire incredibile e imprevedibile si fa fatica, la Viola vince in laguna battendo nettamente il Venezia, ma, soprattutto, finalmente dimostra che anche se ci vorrà ovviamente del tempo può essere una squadra che gioca e diverte

Il basket femminile scalda i motori: al Palatagliate il 4° Trofeo Settembre Lucchese
Si scaldano i motori in vista della nuova stagione di Serie B femminile. Il primo banco di prova per verificare lo stato di preparazione delle squadre sarà il 4° Trofeo Settembre Lucchese, in programma il 12 e 13 settembre al Palatagliate

Basketball Club Lucca ad un passo dalla vittoria con la Lumos Pistoia
Al Palasport di Massa, un Basketball Club Lucca ben organizzato e deciso a giocarsela, strappa gli applausi ai molti presenti in tribuna, uscendo dall’amichevole con la Lumos Pistoia…

A San Vincenzo gli Open Day Multisport del comitato paralimpico regionale
Sarà il resort Riva degli Etruschi di San Vincenzo a ospitare, sabato 19 e domenica 20 settembre, gli open day promossi dal Comitato Regionale CIP Toscana, in collaborazione con INAIL Toscana e Fondazione Roma, per…

Al Club Nautico Versilia la presentazione del libro “Il tuo nome nell’onda”
Proseguono gli appuntamenti organizzati dal sodalizio presieduto dall'Ammiraglio Brusco e aperti non solo ai propri Soci ma a tutti. Archiviata con successo la nuova sessione del Corso di Manovre Salvavita curata dal Dottor Gagnesi, questo sabato, 12 settembre, sarà presentato il nuovo libro di Riccardo Micheli

Rugby Lucca, il 12 settembre torna il Memorial Bernardo Romei
Appuntamento a partire dalle 15 con un open day dedicato a chiunque voglia avvicinarsi alla palla ovale. Squadre in campo a partire dalle 16

Sfinge d'oro anche alla campionessa olimpica Valentina Rodini
Si amplifica l' interesse fra i soci onorari del Premio Fedeltà allo Sport in programma al Teatro Artè di Capannori lunedì 12 ottobre alle ore 18. Si…

Marco Viti e Alessandro Cattaneo al comando del Campionato d’Autunno Star SVV 2026 a Viareggio
Con la terza e penultima tappa, è proseguita regolarmente a Viareggio la manifestazione proposta dalla Società Velica Viareggina. La conclusione domenica 20 settembre, poi il sodalizio presieduto da Paolo Insom organizzerà il V Trofeo Bizzosa

Lenci torna in gara alla "Grande Corsa"
Il driver lucchese, fermo dallo scorso giugno, torna in macchina alla classica gara piemontese, con il primario obiettivo di riprendere fiducia dopo le recenti delusioni. Al suo fianco, sulla BMW M3, di nuovo il biellese Matteo Zanetti

Fiorentina senza pace: Grosso esonerato, ritorna Vanoli. Prima 'cazzata' di Paratici
A Firenze succede sempre di tutto, specie quando si parla di Fiorentina. Ieri sera intorno alle 23 con uno scarno comunicato la società viola esonerava dopo solo tre giornate mister Grosso

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Sei giorni per raggiungere Cervinia, partendo da Gressoney, nonostante il maltempo a sconvolgere i piani. Partiti il 27 giugno, Andrea Lanfri e Massimo Coda, due atleti con disabilità hanno affrontato questa traversata. Il progettorientra nel calendario Cai Biella “Nel segno di Quintino” evento che intende festeggiare la conclusione dei lavori che hanno reso “plasticfree” il rifugio Quintino Sella al Felik.
Tra fine giugno e inizio luglio hanno messo la firma sull’ultima avventura: hanno attraversato tutto il massiccio del Monte Rosa, da Punta Indren a Cervinia, contando esclusivamente sulle loro capacità. Andrea Lanfri e Massimo Coda sono atleti amputati agli arti, ma non si fermano mai. L'anno scorso hanno portato a termine il progetto Fivepeaks che prevedeva la salita di alcune montagne simboliche: Monte Bianco, Marmolada, Cervino, Gran Paradiso e Monviso. E ora stanno progettando la salita al Kilimangiaro e al Monte Kenia, in Africa, in programma a inizio 2022.
Andrea Lanfri e Massimo Coda, hanno raggiunto con due enormi zaini la Punta Indren, alla base del ghiacciaio, sopra Gressoney, dove partiva la loro avventura in direzione di Cervinia. E’ stata una settimana caratterizzata dal brutto tempo: nuvole e nebbia andavano e venivano insieme a tanta neve fresca.
Insieme in cordata a 8 metri di distanza, Massimo non riesce a vedere Andrea davanti a sé a causa della nebbia. Gps alla mano, passo molto lento per evitare crepacci e seracchi; soltanto al terzo giorno è arrivata la conquista della Capanna Margherita, dopo una lunga e intensa nevicata notturna che aveva cancellato ogni traccia.
Mentre i giorni di ritardo si accumulavano, il programma cambia a causa della neve fresca che rende impraticabile il percorso.
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Nell'incantevole cornice delle Alpi Dolomitiche, dimostrando ancora una volta una tolleranza alla fatica non comune, Roberto Benedetti, 48 anni, sfodera le proprie doti di fondista aggiudicandosi il primo posto categoria M4 (45-49 anni) nella 34.a edizione della Maratona Dles Dolomites sul percorso medio di km. 106.
L'atleta capannorese che fin dai primi anni 2000 indossa i colori del Team Stefan di Porcari presieduto da Stefano Del Carlo non è nuovo a questi rilevanti risultati. Fra i suoi successi più importanti a livello di categoria vanta un'altra affermazione nella stessa classica di Corvara ed un primo posto assoluto nella G.F. Cipollini, diversi anni addietro, quando si concluse nella piazza Aldo Moro di Capannori.
Plurivittorioso nei campionati nazionali di Aeronautica, vanta diversi titoli italiani e regionali nelle prove uniche cicloamatoriali su strada. È lui il faro del Team Stefan, che esalta il valore della cooperazione e del lavoro di una squadra che ama il ciclismo e non disdegna di certo andare alla ricerca di podi nelle corse programmate, in particolare circuiti, ma anche GF e corse più impegnative.
"Benedetti - dice il presidente Del Carlo - è un diesel che sviluppa una fonte di energia inesauribile. Sono tante le soddisfazioni che ha dato in tanti anni alla nostra squadra, della quale è un fedele tesserato e gliene siamo tutti grati".
SOTTO IL MASSICCIO DELLE DOLOMITI IL SUO RITMO COSTANTE
Transitando sotto i massicci delle Dolomiti Benedetti ha scalato tenendo un ritmo costante nei mitici passi Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Falzarego e Valparola, quest'ultimo a 25 km. dal traguardo di Corvara, vincendo con un ampio margine di vantaggio nei confronti dei suoi avversari di categoria. Ha chiuso la fatica con il tempo di 3h 41' 26" salendo sul gradino più alto del podio Master 4, un podio tutto toscano dal momento che ha preceduto il fiorentino Cristian Petruzzi secondo con un distacco di 10' 34" e l'atleta di Uliveto Terme Denis Taccola, terzo con un distacco di 12'08" dal vincitore.
"Ho sfruttato bene la griglia di partenza che mi vedeva nelle prime fila - dice Benedetti - anche se, come era prevedibile, questa GF è una corsa per solisti. Non sono riuscito a stare con i primi in assoluto ed i miei avversari di categoria non hanno tenuto il mio ritmo. Francamente avrei preferito un secondo posto di categoria, ma giungendo nei primi 7-8 assoluti, ma devo accontentarmi del comunque onorevole 12.o posto finale sui 5615 partenti".
UNA VITTORIA DEDICATA ALLA FAMIGLIA
L'emozione unica che suscita da sempre questa Gran Fondo, pedalando nel silenzio delle montagne senza il traffico automobilistico, si riflette sui partecipanti anche senza curare l'aspetto agonistico ma per il solo fatto di portarla a termine, con le insidie costanti ed i suoi 3130 metri di dislivello.
Ma cosa ha provato l'atleta capannorese subito dopo il traguardo? A chi ha dedicato questa vittoria?
"Ho saputo già prima di concludere la gara di aver vinto di categoria, in quanto i miei più acerrimi rivali erano dietro. Questa è una corsa dove si sfila uno ad uno, quasi una prova contro il tempo. A chi me lo chiede dedico questo successo alla mia famiglia che mi supporta in questa passione. Mia moglie Barbara è tesserata con il Team Stefan, anche se non partecipa alle gare, ma condivide quindi i miei intenti. Quindi ai miei tre figli, il più grande ha 17 anni. Come mi preparo ad una Gran Fondo? Quando si avvicina l'appuntamento pedalo assieme ad alcuni compagni di squadra verso Matraia e Le Pizzorne. Generalmente preferisco salire verso le colline a Nord di Lucca con puntate a Montefegatesi e Abetone. "
BENEDETTI: "CORRERE MI FA SENTIRE SEMPRE GIOVANE"
"Fare sport - conclude il fondista del Team Stefan - è il modo migliore di rimanere in forma e in salute. Di professione sono militare dell'Aeronautica e lavoro costantemente a fianco di colleghi molto più giovani di me che hanno 20-25 anni. Correre sento che mi fa aumentare la forza fisica e la resistenza. Mi sento giovane mentalmente e fisicamente, devo ammettere che non mi pesano gli anni che porto e che avanzano inesorabilmente ed anzi la devo lasciare perché sono in ritardo nel mio allenamento giornaliero"
PROSSIMO OBIETTIVO DI BENEDETTI LA NOVE COLLI DI CESENATICO
Un vero e proprio specialista delle Gran Fondo. Benedetti, prima ancora del successo alla "Dles Dolomites" si era classificato al secondo posto di categoria nella Sportful Dolomiti Race. Prenderà parte alle prossime Gran Fondo, sospese nel periodo del covid, con obbiettivo principale la Nove Colli di Cesenatico del prossimo 26 settembre e la certezza di essere in prima griglia alla partenza per il buon ranking che vanta nella stessa classica. Sarà in gara nel percorso lungo di 210 km. scalando 9 passi con pendenza massima del 18% e 3840 metri di dislivello. A tanti vengono i brividi soltanto a parlarne. Non certo a lui, perché ha una buona gestione dei momenti di difficoltà che esaltano il suo coraggio e le sue potenzialità.


