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Successo per il Circolo Nuoto Lucca ai campionati nazionali giovanili Uisp
Dal 12 al 14 giugno si sono svolti presso la piscina di Riccione i Campionati Nazionali Giovanili UISP, che hanno avuto la partecipazione di oltre 3800 atleti nelle varie categorie, a partire dagli Esordienti C sino alla categoria Assoluti

Trofeo Città di Lucca: a Lucca per la prima volta il campionato italiano Under 23 di ciclismo
In quella che ormai da anni si presenta come l’età dell’oro del ciclismo lucchese, Lucca si prepara a ospitare per la prima volta il campionato italiano under 23:…

Venerdì la sfida intorno alle Mura di Lucca
Non ha soluzione di continuità il Criterium Podistico Toscano che anche questa settimana propone un appuntamento. Venerdì prossimo si correrà infatti il Giro di Mura a Tutta, la classica intorno alle mura della città di Lucca che è giunta alla sua settima edizione

Campionati assoluti estivi e societari di nuoto paralimpico: soddisfazioni per Crazy Waves
Si sono conclusi, nello scorso fine settimana, 5-7 giugno, presso la piscina Lamarmora di Brescia, i Campionati assoluti estivi e societari di nuoto FINP Federazione Italiana Nuoto Paralimpico

Supercoppa Toscana FIN, il Circolo Nuoto Lucca vola a medaglie
La Supercoppa Toscana FIN è una competizione regionale della Federazione Italiana Nuoto (FIN), soprattutto conosciuta nel settore Master: è un circuito di gare di nuoto durante la stagione,…

Enrico Chieffi e Manlio Corsi vincono a Viareggio il LXII Trofeo Internazionale Emilio Benetti Historical Event ISCYRA
Concluso dopo cinque prove lo storico appuntamento riservato alle Star, nel campo di regata ottimale per la Classe sulla quale si cimentano i migliori velisti di tutti i tempi. Per Chieffi è la nona vittoria, un record assoluto nella storia del Trofeo

Mabelle, Ilda, Crivizza e Gazell vincono il 6° Capraia Sail Rally
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d'altura disputato con la formula della "multipartenza", due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità, due le serate conviviali per gli equipaggi, da 9,25 a…

A Camaiore grande prova della Musabyeyezo
Con la prima edizione della Corri nel Cuore di Camaiore, la cittadina lucchese sin conferma uno dei luoghi di riferimento assoluto nel mondo della corsa non solo per la provincia

Il Palatagliate pieno come un uovo, vince il tifo di tutte e due le squadre
Uno spettacolo nello spettacolo. Al Palatagliate si gioca la finalissima per l'accesso alla serie B1 Nazionale e di fronte sono la squadra senese Mens Sana Siena e i…

Basketball Club Lucca contro Siena Mens Sana a caccia di una promozione (im)possibile?
Domenica 14 giugno alle 19 ci sarà gara tre, l'ultima della serie, quella che farà calare il sipario sul penultimo atto del campionato 2025/26 e che spedirà…

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Brillano le stelline dell'ASD Ritmica Montecarlo nei campionati italiani Opes di ginnastica ritmica che si sono tenuti al "Multieventi Sport Domus" di Serravalle nella Repubblica di San Marino. Le giovani atlete avevano preparato accuratamente questo evento lavorando molto assieme all'allenatrice russa Tatiana Grevtseva sullo sviluppo della parte tecnica e delle posizioni base ed i risultati sono stati eclatanti con sette titoli tricolori singoli di categoria e due a squadre, oltre a tante altre medaglie di argento e numerosi piazzamenti.
Le nuove campionesse italiane Opes sono:Asiya Mancuso (LA2 J1), Matilda Bove (LC J1), Giulia Vitillo (LC S1), Sara Takaci (LC S2), Sophia Capperoni (LA1 A3), Rie Xeka (LA 1 A3) e Samanta Carcu (LA 1 A4). A completare un campionato straordinario per la squadra del dolce paese collinare altri due ori grazie ai risultati di squadra. Nella categoria LA base si sono imposte Vittoria Marchetti, Eleonora Corsagni, Vittoria Iacopini e Sofia Di Vita. Per la serie D LB Open hanno replicato con il primo posto Giulia Vitillo, Sara Takaci, Kiara Beqiri, Nicola De Giacomo, Enrica Del Sarto e Matilda Bove.
LE SECONDE CLASSIFICATE, VICE CAMPIONESSE NAZIONALI
Queste le seconde classificate nelle rispettive categorie:
Nicole De Giacomo (LA 1 J2), Viviana De Napoli (LA 1 A2), Nicole Capperoni (LB1 J2), Sofia Di Vita (LC A2), Kiara Begiri (LC J1). Altri piazzamenti sono stati ottenuti da: Melissa Zefi, Matilde Matricardi, Vittoria Jacopini, Evelyn Tognetti e Vittoria Marchetti.
Sulla pedana queste ragazze con tenacia e personalità hanno perseguito il loro sogno da bambine canalizzando emozioni trasmesse con i loro esercizi ed i loro attrezzi ai fortunati presenti, visto che il pubblico per la sicurezza anti covid non era ammesso e si è limitato a seguire la manifestazione in diretta streaming. Alcune di queste giovani ginnaste si sono esibite con i loro attrezzi mostrando una spiccata personalità, solare e spigliata.
MERITATA SODDISFAZIONE PER L'ALLENATRICE TATIANA GREVTSEVA
L'allenatrice Tatiana Grevtseva, ritenuta piuttosto rigida di carattere, ha esternato assieme a tutte le sue giovani ginnaste la sua legittima soddisfazione, destandosi anche in un momento di commozione e lasciandosi andare ad abbracciare le protagoniste ed i loro genitori. Residente da diversi anni a Montecarlo, Tatiana ha trasferito a tutte le sue atlete la tecnica della ritmica oltre ai valori fondamentali dello sport nella fase critica di crescita, facendoli rigorosamente rispettare ed abituando giovani bambine di 12-13 anni a connettere gli impegni scolastici con quelli dello sport. Giovanissime che si devono sacrificare anche a diversi spostamenti non avendo una palestra fissa per allenarsi durante l'anno. Quindi svolgono i loro esercizi un po' alla palestra Italo Calvino di Montecarlo ed un po' a quella di Ponte Buggianese.
"Purtroppo manca la disponibilità di una palestra fissa per lavorare senza doverla dividere nei tempi e nei giorni con altre discipline sportive - dice Serena Pellegrini, mamma della neo campionessa italiana Matilda Bove - altrimenti la volontà della nostra società sportiva dilettantistica sarebbe quella di passare alla più qualificata categoria Gold e queste ragazze lo meriterebbero sia per il loro impegno, sia per i risultati ottenuti che danno lustro alla piana lucchese".
L'ultimo grande impegno stagionale per le stelline della Ritmica Montecarlo è fissato dal 18 al 27 giugno a Rimini Fiera, quando si terranno i campionati nazionali FGI. Aumentano le difficoltà ma anche le motivazioni per ginnaste che si presenteranno al grande evento fortificate nel morale e nelle proprie convinzioni dopo i titoli conquistati a San Marino.
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Lorenzo Musetti sfiora la vittoria in un’impresa titanica: gli ottavi del Roland Garros contro il numero uno, vincitore di 18 Slam, il serbo Novak Djokovic.
Classe 2002, di Carrara, Lorenzo si allena dall’età di otto anni. La sua crescita sportiva è avvenuta entro i circoli del tennis ligure, sotto la guida spezzina del maestro Simone Tartarini che lo segue da dieci anni e che oggi lo ha portato fino ai campi dello Chatrier di Parigi.
Lorenzo ha tenuto testa e dominato per oltre due ore il numero uno Djokovic, con due set vinti 7-6, 7-6. Poi la rimonta di Djokovic al terzo e quarto set persi da Musetti 1-6 e 0-6, fino all’infortunio che ha portato Lorenzo a ritirarsi per non peggiorare le sue condizioni fisiche.
“Bella giornata, anche se ha perso Lorenzo è stato bravissimo. Ho guardato la partita con mia moglie Sabrina, ci siamo emozionati: sinceramente non speravamo in così tanto, perché Djokovic è il numero uno del mondo e Lorenzo noi lo vediamo ancora un po' ragazzo”. La voce di Francesco Musetti, padre di Lorenzo, ha il tono mite di chi ha esultato, gioito, gridato per l’emozione tanto da accusare, alla fine, la spossatezza fisiologica che segue alla scarica di adrenalina.
“Lorenzo si era già allenato un paio di volte con Djokovic e mi aveva raccontato di aver vinto un set sia a Roma che a Montecarlo. Io da papà gli dicevo che erano allenamenti, che le partite erano diverse. Lorenzo, invece, ci aveva tenuto a dirmi che i numeri uno come Djokovic non amano perdere, nemmeno in allenamento. Ma io lo prendevo un po' in giro”.
“Oggi mi sono dovuto ricredere. Quando l’ho sentito, dopo la partita, gli ho dovuto dire che aveva ragione, che me lo ha dimostrato”. Francesco Musetti ha sempre coltivato a sua volta la passione del tennis, praticato a livello amatoriale. Ci spiega tecnicamente che: “I tennisti del calibro di Djokovic hanno una preparazione fisica incredibile. In particolare lui lo conoscono tutti nel circuito e si sa che è elastico da paura. Per la crescita di un ragazzo dell’età di Lorenzo, è comunque impossibile agire su dei muscoli che veramente devono ancora essere preparati per un certo tipo di lavoro. Non è proprio possibile incidere più di tanto”.
“Quindi era abbastanza prevedibile - commenta Francesco Musetti - E’ ovvio che si spera guardando la partita, ma io non speravo neanche che Lorenzo vincesse un set contro Djokovic”.
“Quando ho visto Lorenzo che entrava nel terzo set e faceva fatica, ho capito che era finita”. Ma papà Francesco non ha dubbi sulla validità della scelta del figlio di ritirarsi: “Non si continua a giocare quando si rischia di farsi male. E non credo proprio che Lorenzo si sia ritirato per non prendere un altro 6-0: non credo che in quel momento mio figlio pensasse a quello. Piuttosto, in quei momenti pensi a non farti male. Le gambe diventano dure e non cammini”.
Francesco conclude l’intervista con l’orgoglio di un padre che vede ricompensati i sacrifici del figlio: “Lorenzo si è allenato tanto, da quando era bimbetto. Non faceva altro, era sempre occupato, impegnato, non aveva mai tempo per altro. Lorenzo non ha fatto la vita di un ragazzo della sua età. Ha preso decisioni difficili e noi lo abbiamo supportato: quante volte io e mia moglie abbiamo fatto il tragitto Carrara-Spezia, Spezia-Carrara. Lo andavamo a prendere anche alle tre di notte quando rientrava da competizioni notturne”.
Chiediamo infine cos’ha detto Lorenzo al telefono: “Ha detto che non ha nessun problema se non quello di essere super stanco e di avere dolore alla schiena. Era contento e mi ha detto “babbo ho giocato bene” e io gli ho risposto “ti ho visto, mi hai lasciato a bocca aperta”.


