“Nella sua prima uscita pubblica da candidato alle primarie del cantiere, Stefano Baccelli ha esordito dichiarando che il progetto di realizzazione dell’asse di penetrazione non s’ha da fare. Eppure è lo stesso che quattro mesi fa, quando il secondo lotto ottenne il via libera della regione, da assessore alle infrastrutture sottolineava la crucialità dell’opera. Intanto, le aziende della cantieristica affidano a quest’opera gran parte della tenuta e dello sviluppo a Viareggio di un settore sempre più attratto da massicci investimenti infrastrutturali, ma a Baccelli non interessa”. Così inizia la nota dei consiglieri di maggioranza di Viareggio.
“Con una giravolta degna di un circense e l’opportunismo di chi cambia idea come le poltrone, rivela la vera natura della sua discesa in campo, funzionale solo a ritrovare un ruolo: si appiattisce sulle posizioni dell’unico movimento disposto a fare il suo nome all’interno di una coalizione che comprende persone che hanno lavorato, creduto, votato la via del mare e il suo percorso- denunciano aspramente i consiglieri- Baccelli mette a rischio il futuro delle imprese che a Viareggio trovano manodopera specializzata, cuore, passione e storia. L’asse serve ai cantieri, ai cittadini della Darsena, per lo sviluppo del porto e l’economia non solo di Viareggio, ma della Toscana tutta. Viareggio non può permettere che la sua storia gloriosa, di un passato di costruttori di barche, venga tradita in favore di altri territori. Viareggio è nata sul mare, cresciuta nei cantieri: la via del mare è la strada che porta sviluppo, dignità e futuro”.



