Si è svolto sabato 7 febbraio, con una buona partecipazione e nella massima sicurezza, il primo evento serale del nuovo calendario di iniziative al Foro Boario, lo storico complesso cittadino recentemente riqualificato e restituito alla città come spazio dedicato ai giovani e all'aggregazione.
L'appuntamento ha segnato l'avvio concreto della nuova fase di vita del Foro Boario, confermando la validità del percorso intrapreso dall'amministrazione comunale: uno spazio pubblico rinnovato, sicuro e funzionale, in grado di ospitare iniziative ed eventi diurni e serali rivolti alle nuove generazioni in un contesto organizzato, responsabile e inclusivo.
L'evento si è svolto regolarmente e senza criticità, grazie a un sistema di gestione e presidio attento e strutturato, frutto del lavoro congiunto tra Comune di Lucca, Associazione Onda Espressiva (che gestisce e coordina gli spazi del Foro) e i professionisti impegnati nei servizi di sicurezza e prevenzione. Un modello che consente di coniugare socialità, partecipazione e tutela delle persone e degli spazi pubblici.
Soddisfazione è stata espressa dall'assessore alle politiche giovanili Cristina Consani, che ha voluto ringraziare tutti i soggetti coinvolti: «Il successo di questo primo evento serale rappresenta un segnale molto positivo. Ringrazio tutte le associazioni e le realtà giovanili che hanno partecipato e che parteciperanno alla programmazione del Foro Boario, contribuendo a renderlo uno spazio vivo e condiviso. Un ringraziamento particolare va all'Associazione Onda Espressiva per il lavoro di coordinamento e all'Associazione Classicum per il progetto Praesidium, che ha permesso di garantire un presidio attento e professionale, mettendo al centro la sicurezza, la prevenzione e il benessere delle persone. Continueremo a lavorare per offrire ai giovani luoghi di socialità sicuri, inclusivi e di qualità».
Con questo primo appuntamento serale si apre ufficialmente una nuova stagione di attività ed eventi al Foro Boario, che continuerà a crescere grazie al contributo delle realtà giovanili del territorio, rafforzando il ruolo della struttura come punto di riferimento per la vita sociale, culturale e aggregativa della città.



