Tecnologie di ultima generazione a servizio della sicurezza stradale. Per la polizia locale di Pietrasanta, l'anno appena trascorso si è contraddistinto per l'utilizzo sistematico di nuovi strumenti che, in dialogo fra loro, hanno aiutato gli agenti a far emergere situazioni di irregolarità fra gli utenti della strada, individuati e sanzionati in modo puntuale e immediato.
Grazie, infatti, al collegamento telematico fra i lettori targa System (32 postazioni, alcuni bidirezionali per un totale di 55 occhi elettronici) e i tablet in dotazione a ogni pattuglia, unito alla presenza fisica degli agenti per i controlli in strada, sono state registrate numerose infrazioni legate alla mancanza di copertura assicurativa dei veicoli, alla guida con patente revocata e alla circolazione con revisione scaduta: "Parliamo di controlli – ricorda l'assessore alla polizia locale, Andrea Cosci – indispensabili per rendere l'ambiente-strada più sicuro per tutti. Si pensi alle incognite meccaniche che gravano su un veicolo non revisionato o all'assicurazione che, se regolarmente attivata, tutela le vittime di un incidente, lieve o grave che sia". Controlli che, se disattesi, portano a sanzioni da diverse centinaia o migliaia di euro, anche per i casi più "leggeri": in questa chiave va letto il significativo incremento degli introiti relativi alle multe per violazioni del Codice della Strada (escluse, quindi, quelle ricollegabili ai sistemi autovelox) che nel 2025, pur essendo state numericamente inferiori all'anno precedente (circa 33.500 contro le 34.950 elevate nel 2024) hanno prodotto un gettito più alto rispetto alle previsioni (2.775.000 su un'ipotesi di 2.100.000).
"L'organizzazione predisposta dal nostro Comando per controllare questo tipo di infrazioni amministrative – prosegue Cosci, rimarcando il proprio, personale ringraziamento agli agenti e agli ufficiali guidati dal Comandante Giovanni Fiori – non è un mero esercizio sanzionatorio né può essere ridotto a una strategia di prelievo fiscale: è un atto fondamentale per la tutela della sicurezza di chi percorre le nostre strade a piedi, in bicicletta o su mezzi a motore". E sempre in sicurezza stradale queste risorse dovranno essere reinvestite, secondo le disposizioni percentuali di legge: sostituzione e manutenzione della segnaletica, rifacimento degli attraversamenti pedonali e interventi a tutela degli utenti "deboli" sono alcuni degli impieghi previsti per questi proventi e per quelli risultanti dalle sanzioni con autovelox (392 mila euro, contro una previsione di 800 mila).



