Lunedì pomeriggio, a Lucca, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, unitamente ai colleghi delle Stazioni di Lucca, San Concordio e Lammari, traevano in arresto un 24enne, tunisino, nullafacente, incensurato ed un 31enne, algerino, nullafacente, con precedenti, entrambi domiciliati a Lucca, per i reati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Da diversi giorni, i Militari dell’Arma avevano attenzionato l’abitazione dove i due uomini vivevano unitamente ad altri cittadini extracomunitari, questi ultimi al momento risultati estranei ai fatti, riscontrando un insolito viavai di persone, che si fermavano nei pressi dello stabile in attesa di essere raggiunte da alcuni degli occupanti della casa, che uscivano a turno. Talvolta il contatto avveniva “a distanza”, mediante il lancio della sostanza stupefacente dalla finestra. Alle ore 16:30 di lunedì, dopo avere documentato numerose cessioni di droghe, scattava il blitz. I Carabinieri che avevano circondato la zona di spaccio, bloccavano il 24enne mentre cedeva due dosi di cocaina, del peso complessivo di un grammo, ad un tossicodipendente del luogo. Alla vista dei Militari dell’Arma i due tentavano di disfarsi dello stupefacente e di dileguarsi, ma venivano prontamente fermati. La successiva perquisizione domiciliare, eseguita con il prezioso ausilio delle unità cinofile della Polizia municipale di Lucca, consentiva di rinvenire nella stanza che il 24enne divideva con il 31enne, due panetti di hashish del peso di oltre 200 grammi, circa cinque grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento e 480,00 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute verosimilmente provento delle attività di spaccio.
Al termine delle formalità di legge, i due arrestati venivano accompagnati presso la Casa Circondariale di Prato, dove rimanevano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Si rammenta che gli indiziati sono da ritenere presunti innocenti, sino al definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile di condanna all’esito del procedimento penale.



