Prosegue l'attività dell'amministrazione comunale per rendere la città di Lucca sempre più cardioprogetta. Stamani alla stazione ferroviaria è stato inaugurato un nuovo Dae di ultima generazione, alla presenza dell'assessore al patrimonio Moreno Bruni, della dirigente del settore Maria Cristina Panconi e Luca Pasquini-Direzione Stazioni di Rfi; erano presenti anche gli agenti della Polizia di Stato in servizio presso il principale snodo di trasporto pubblico della città.
Il defibrillatore installato è un Dae Vivest X1-P semiautomatico, che dispone di switch pediatrico, ovvero un apposito tasto che modifica l'energia di scarica che passa da 150 Joule a 50 Joule: se il peso del paziente supera i 25 chilogrammi, oppure gli 8 anni di età, deve essere sempre usata la modalità adulto. Il Dae è sistemato all'interno di una teca telecontrollata, riscaldata e illuminata a Led, come quelle che si trovano negli edifici e spazi pubblici del territorio comunale e grazie al telecontrollo, il responsabile della flotta Dae riceverà in tempo reale le seguenti notifiche: teca aperta, teca richiusa, Dae rimosso, riposizionato, non funzionante, consentendo quindi il controllo del dispositivo da remoto.
"La stazione ferroviaria è un luogo che per sua stessa natura ogni giorno è attraversata da tantissime persone – ha dichiarato l'assessore Bruni -, per questo, d'accordo con Rfi abbiamo deciso di installare qui un nuovo dispositivo per la sicurezza delle persone. Ovviamente, come abbiamo già detto più volte, ci auguriamo di non dover mai utilizzare questi dispositivi, ma considerando che ogni anno, soltanto in Italia, migliaia di persone muoiono a causa di un arresto cardiaco improvviso, capiamo l'importanza di proseguire nella diffusione capillare dei sistemi per la defibrillazione nell'ambito dei luoghi pubblici e frequentati".
Il Dae alla stazione non è il solo installato recentemente: un secondo dispositivo infatti è stato collocato a palazzo Parensi, sede degli uffici tecnici del Comune, che amplia così ulteriormente il numero dei dispositivi nelle sedi dove hanno sede gli uffici comunali.



