Cultura
"Chiedo aiuto ai critici letterari: prima o poi la pagina letteraria dei quotidiani dovrà fare i conti con Amazon"
Mi voglio battere perché i libri pubblicati con Amazon non subiscano l’ostracismo delle pagine letterarie dei quotidiani. Sono sicuro che col passare del tempo questo risultato sarà raggiunto, soprattutto…

"La Resistenza e i valori europei": convegno a Sant'Anna di Stazzema il 21 maggio
L'arrivo del Ciclista Europeo della Memoria Giovanni Bloisi chiude le tappe toscane del Memorial Bike Tour 2026

“Black Mask” e Dashiell Hammet. Nasce un nuovo genere letterario
Negli Usa, intorno alla seconda metà degli anni Venti, su riviste destinate a diventare giustamente famose come “Black Mask” e grazie ad autori come Dashiell Hammet, William Riley…

Turandot “O divina bellezza! O sogno! O meraviglia!”: a 100 anni dalla prima rappresentazione, una mostra celebra il capolavoro di Giacomo Puccini
Turandot, divina bellezza - Puccini Museum Casa Natale - dal 24 aprile al 1° novembre 2026 - Nel 100esimo anniversario dalla prima rappresentazione, una mostra celebra il grande capolavoro incompiuto…

Alla Fondazione Ragghianti una conferenza sul pittore danese Vilhelm Hammershøi tenuta dal direttore Paolo Bolpagni
Martedì 21 aprile alle ore 18, nella Sala convegni “Vincenzo Da Massa Carrara” in via San Micheletto, 3 a Lucca, la Fondazione Ragghianti - ETS propone una conferenza dal titolo “Vilhelm…

Turandot a Lucca, cento anni dopo: il 25 aprile l’opera va in scena al Teatro del Giglio Giacomo Puccini
Il Teatro del Giglio Giacomo Puccini è pronto per la celebrazione del centenario dell’opera Turandot di Giacomo Puccini e lo fa con un grande progetto innovativo ma soprattutto…

Si presenta il libro di Pinocchio
Sabato 18 aprile, alle ore 18:30, presso l’Atelier Francesco Fella (g.c), via della Fratta, 3, presentazione del libro di Roberto Pizzi, Carlo Lorenzini. Il ‘padre’ di Pinocchio. A…

"Dall'Italia al cielo. Ritratti di istriani, fiumani, giuliani e dalmati"
Sabato 11 aprile terzo appuntamento del 2026 per la rassegna "Oltre il Ricordo" alla Biblioteca Civica Agorà

“La vita giovane”. Il romanzo di Mattia Insolia selezionato per l’assegnazione del Premio dei Lettori Lucca-Roma 2026, XXIX edizione
"La vita giovane": mercoledì 29 aprile 2026 alle 18 alla libreria Feltrinelli di Lucca, la Società Lucchese dei Lettori – Francesca Duranti presenta uno altro dei romanzi selezionati…

Elisa Bonaparte Baciocchi a Parma grazie all’associazione lucchese “Napoleone ed Elisa”
"Nobili, colte, ribelli. Donne protagoniste alle corti napoleoniche". Elisa Bonaparte Baciocchi a Parma grazie all'associazione lucchese "Napoleone ed Elisa", che co-organizza il convegno di due giorni

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Un attimo quarant’anni: vite e storie della strage alla stazione di Bologna. “Lontani Così Vicini Lucca Fest” porta nel parco della Cavallerizza il teatro civile di Daniele Biacchessi.
Una stazione d'agosto. Il caldo non dà tregua, la confusione sotto le pensiline, gente in fila per un biglietto, qualcuno perde il treno, altri aspettano figli, nipoti, nonni, madri, parenti lontani. Arrivi e partenze, sogni e speranze, voglia di mare e riposo. Nulla è diverso intorno alle 10.25 del 2 agosto 1980, a Bologna. Quarant’anni fa. Tanti ne sono trascorsi da quando la voragine scavata da ventitré chili di esplosivo piazzati in una sala d’aspetto di seconda classe ingoiò la vita di ottantacinque persone. Otto erano bambini. Più di 200 i feriti. Un attimo, appunto. Un attimo che dura da quarant’anni.
È proprio così che si chiama lo spettacolo di Daniele Biacchessi dedicato alle vite e alle storie della strage alla stazione di Bologna: “Un attimo, quarant’anni”, la rappresentazione di teatro civile che andrà in scena venerdì 28 agosto, alle 21, nel parco della Cavallerizza in piazzale Verdi.
Biacchessi, giornalista, conduttore radiofonico, scrittore e dispensatore di teatro civile, è il protagonista del terzo appuntamento di “Lontani Così Vicini Lucca Fest”, il festival sulla contemporaneità ideato e promosso dall’amministrazione comunale e dalla Casa della Memoria e della Pace di Lucca insieme con l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in provincia di Lucca, con la collaborazione della Biblioteca civica Agorà e della Liberation Route Italia.
Nella sala d'aspetto di seconda classe c'è chi legge quotidiani, chi fuma una sigaretta. Storie di gente comune, di vita quotidiana. Volti, occhi, mani, sguardi, discorsi. L’orologio fermo alle 10.25 è la rappresentazione storica di come il tempo, in quella mattina d’estate, si sia interrotto: per 85 famiglie, per i duecento feriti, per una città e un Paese increduli di fronte all’orrore. Lo spettacolo di Biacchessi parla di vittime e si rivolge al grande pubblico, specie ai più giovani. Sul palco ci sarà il percorso individuale e collettivo di uomini e donne, il loro privato dolente e la rabbia che negli anni si sono tradotti in impegno civile: un modello di partecipazione democratica che difende persone colpite negli affetti, altrimenti lasciate sole al loro destino. Chiedono solo la verità, vogliono che ai loro morti venga resa giustizia.
Daniele Biacchessi (Milano, 1957) è un giornalista e conduttore radiofonico italiano. Nel corso della sua carriera ha lavorato per numerose testate, come Radio Lombardia, RAI, Radio Popolare, "l'Unità", "L'Europeo" e "Il Sole 24 Ore". Autore di libri d'inchiesta sul terrorismo e sulla Resistenza italiana, ha ricevuto diversi premi, tra cui il Premio Speciale Unesco per lo spettacolo teatrale Aquae Mundi (2011) e nel 2016 il premio "Macchina da scrivere" per il libro Storie di rock italiano (Jaca Book).Tra i suoi titoli si ricordano Ombre nere. Il terrorismo di destra da Piazza Fontana alla bomba al "Manifesto" (Mursia, 2002), Walter Tobagi. Morte di un giornalista (Baldini Castoldi Dalai, 2005), Enzo Tortora, dalla luce del successo al buio del labirinto (Aliberti, 2013), L’altra America di Woody Guthrie (Jaka Book, 2018), L’Italia liberata, storie partigiane (Jaca Book, 2019), Radio On, i ragazzi che fecero l’impresa delle radio libere (Jaca Book, 2019) e Un attimo quarant’anni, vite e storie della strage alla stazione di Bologna (Jaca Book, 2020).
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Domenica 23 agosto alle ore 10 si inaugura la nuova stagione del Lucca Experience, il grande film della storia di Lucca presentato nella sala proiezioni al piano terra del Museo della Zecca in Piazzale Verdi - accanto a Porta Sant’Anna - proprio nel cuore delle mura urbane.
Dopo la pausa invernale e il lungo stop dovuto all’emergenza Covid, il Lucca Experience torna per tutti i lucchesi che non hanno avuto modo di apprezzarlo nell’estate 2019 e per i turisti che, finalmente, sono ricomparsi nelle vie principali della città. La proiezione si svolge in ambiente sanificato e con adeguato distanziamento delle poltrone, per garantire la massima sicurezza del pubblico. Il numero massimo degli spettatori ammessi a ogni proiezione è 15.
Lucca è una città di misteri: le sue mura, i suoi palazzi, i suoi giardini nascondono infinite storie di un passato avventuroso, spesso dimenticato. Storie di guerrieri e mercanti, pellegrini e peccatori, opere d’arte ed eroi che hanno reso famoso il nome di Lucca fin dal medioevo. Il Lucca Experience dà finalmente la possibilità, in soli 45 minuti, di conoscere la storia di questa città meravigliosa. Il film comincia con l’evocazione della preistoria, prima della fondazione romana di Lucca. La città delle origini è descritta con grandi ricostruzioni realizzate al computer, tra cui spicca quella dell’anfiteatro romano. Attraverso il periodo longobardo, si scivola nel medioevo: epoca di fede, ricchezza e violenza. Col seicento la città prende il suo assetto attuale, con le Mura, i palazzi, le chiese, le vie labirintiche. Il Lucca Experience si conclude con la storia delle due grandi donne che hanno lasciato una impronta essenziale nell’ottocento lucchese, Elisa Baciocchi e Maria Luisa di Borbone, e con una spettacolare descrizione della Lucca odierna.
Il film è stato realizzato da un team interamente lucchese guidato dal regista Antonio Nardone, già noto per il successo di molte sue opere, come Fiamma d’amore viva, con la consulenza dell’archeologa Elisabetta Abela e il fondamentale supporto economico della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Il Museo della Zecca di Lucca ha accolto con entusiasmo il progetto fornendogli una prestigiosa sede al piano terreno della Casermetta San Donato.
Fino alla fine di ottobre il Lucca Experience verrà replicato sei volte al giorno. Orari: mattina ore 10, 11, 12; pomeriggio ore 16, 17, 18. Biglietti interi € 6/00, ridotti per ragazzi fino a 12 anni € 4/00.


