Cultura
Lo sguardo di Claudio Barontini: grandi ritratti, territorio lucchese e Ilaria del Carretto
Successo per l'inaugurazione al Palazzo delle Esposizioni di Lucca. Un numeroso pubblico, tra appassionati, collezionisti e visitatori arrivati anche da lontano, ha partecipato all'apertura della mostra "Claudio Barontini. Uno sguardo", visitabile fino al 26 settembre

Paura di Garibaldi (mio contributo al Museo del Risorgimento di Lucca)
Metto le mani avanti. Io non ce l’ho con Garibaldi, al contrario di mia moglie che non sempre ne parla bene, allineandosi con ciò al parere di tanti toscani di quel tempo

Paolo Del Debbio torna a Lucca per presentare il suo libro
Venerdì 4 settembre, alle ore 21.00, nel giardino del Caffè delle Mura, Paolo Del Debbio torna nella sua Lucca per presentare il libro Siamo tutti filosofi senza saperlo. L'evento, a…

Lucca in vetrina al festival "Corto Fiction" di Chianciano Terme
Il cortometraggio L'algoritmo, girato interamente a Lucca su soggetto dello sceneggiatore milanese Giuseppe Ciarallo, è stato selezionato e premiato alla 26^ edizione del Corto Fiction di Chianciano Terme

Le Sorelle di Mozart: episodio 2 - Fanny, Clara, Louise
La volta scorsa vi ho lasciati davanti a un armadio chiuso a chiave. Dentro, la musica che Nannerl Mozart aveva scritto e che nessuno, mai più, avrebbe…

Scoperte, ricordi, restauri, sempre dei napoleonidi. Torna l'appuntamento di fine estate con le serate napoleoniche
Scoperte, ricordi, restauri, sempre dei napoleonidi. Torna l'appuntamento di fine estate con le serate napoleoniche. A 19 anni dalla prima edizione, a Villa Bottini, e dopo molte nel…

Fare l’amore, non la guerra, e possibilmente in rima: a Vergemoli il Boccabugia è servito
Link al video integrale: https://www.youtube.com/watch?v=ng7-pC7yyP8&si=Q1aGXsnUZaalklkd A Vergemoli la 54ª edizione del festival che tiene insieme poesia estemporanea, vernacolo, giovani comici e memoria…

La bellezza salverà il mondo
La frase è di Dostoevskij, o meglio, l’ha messa in bocca al principe Myškin, il protagonista de L’idiota: un uomo che il mondo intero giudica ingenuo, forse…

Leoncavallo: il metateatro, la maschera e la verità
Prima ancora che l’opera cominci, mentre il sipario è ancora chiuso, accade una cosa che nel 1892 non si era mai vista. Un uomo deforme, gobbo, sgraziato,…

Lo spazio esteso - Percorsi d’arte negli anni Ottanta a cura di Paolo Bolpagni e Francesca Pola
La Fondazione Ragghianti - ETS e la Fondazione Centro delle Arti Lucca ETS presentano, dal 14 novembre 2026 al 10 gennaio 2027, il progetto espositivo Lo spazio esteso. Percorsi d’arte…

- Scritto da Redazione
- Cultura
- Visite: 654
Premio Andersen 1970, insegnante, giornalista, scrittore e amante della musica. È Gianni Rodari, uomo sensibile, schivo e autore di molti racconti per bambini. E proprio stamani, nel ridotto del Teatro del Giglio, si è parlato dell'autore piemontese per celebrare i cento anni della nascita. Per l'occasione "Favole in musica", uno spettacolo prevalentemente musicale, andrà in scena lunedì 6 gennaio alle ore 17 nella chiesa di San Francesco.
L'iniziativa, presentata da Animando in collaborazione con il Teatro del Giglio, ha coinvolto le scuole e in maniera particolare il liceo musicale di Lucca suscitando grande interese ed entusiasmo da parte degli studenti che hanno lavorato al progetto anche durante le vacanze natalizie insieme al corpo docenti. Tra i finanziatori della manifestazione il Comune di Lucca (che l' ha inserita nel calendario ViviLucca) e la Fondazione Cassa di Risparmio. Gli altri partner organizzativi sono l'associazione Dalla parte dei piccoli e Lucca Crea. Quest'ultima ha fornito e suggerito la consulenza per l'illustrazione digitale. Nel corso della conferenza "si è tornati a pensare all'infanzia" ha commentato Donatella Buonriposi, dirigente scolastico territoriale di Lucca, Massa e Carrara." "Gianni Rodari è un caposaldo, una figura fondamentale per la formazione" spiega prima dell'intervento della preside del liceo musicale Passaglia, Maria Pia Mencacci.
La Buonriposi ha sottolineato che attraverso Rodari è stata insegnato l'uso della lingua italiana e della grammatica. L'obiettivo è "aprire la scuola al territorio e far entrare il territorio nell scuola ma anche far uscire la scuola" commenta la preside. E con orgoglio ribadisce:" Stiamo raccogliendo i frutti." Riflessivo anche Marco Bronzi, l'attore di origini lucchesi che sarà la voce narrante dello spettacolo. A sentire il suo intervento lo scrittore di Omegna da la possibilità di accedere a un mondo interno attraverso la parola. "Ci sono delle parole moderne che mi colpiscono come pace, guerra, colore e fiore" aggiunge. La semplicità del linguaggio caratterizza le opere di Rodari. A differenza di altri autori come Collodi o Lewis Carroll, gli scritti di Gianni non hanno un protagonista ben preciso ma luoghi (vedi Forninpolpoli ad esempio) è il mondo dei bambini. "La musica è sicuramente importante nello spettacolo" afferma Marco Cattani che cura l' aspetto musicale. Sintetico ma colpito dall'entusiasmo dei ragazzi - la maggior parte di essi del 2001- precisa che della musica non se ne parla ma si ascolta. E anche le opinioni degli interventi conclusivi sono positivi.
Soddisfatte anche Laura De Luca, il presidente di Animando Paolo Citti,Mauro Di Grazia e Susanna Altamura che hanno evidenziato meraviglia, apprezzamento e soprattutto un'esperienza straordinaria con la regia di Cataldo Russo L'ingresso sarà a entrata gratuita e i biglietti si ritorneranno alla reception IMT il giorno stesso, ovvero il 6 gennaio alle ore 15.
Foto Ciprian Gheorghita
- Scritto da Redazione
- Cultura
- Visite: 730
'Pranzo di famiglia' è il nuovo disco di Andrea Biagioni che sarà al centro dello showcase in programma allo Sky Stone & Songs, lunedì 6 gennaio a partire dalle 17.30.
L'album, da poco uscito sul mercato e subito apprezzato sia dal pubblico che dalla critica, è il primo lavoro completamente in italiano di Biagioni. Si tratta di un disco che mescola con sapienza di arrangiamenti, sonorità pop, folk e blues.
Nel titolo è racchiuso il concept dell'intero album: si tratta infatti di otto brani autobiografici, nei quali Andrea Biagioni si confessa sia nelle sue debolezze, sia nei suoi punti di forza, usando un linguaggio intimo e confidenziale di chi si racconta in un momento di raccoglimento, come quello, appunto, di un pranzo in famiglia.
L'album sarà 'esplorato' dall'autore durante l'incontro con i fan. Biagioni, classe '88, è un musicista raffinato e poliedrico, capace di sperimentare diversi generi tra cui il funk, rock, country, reggae e r&b, ispirandosi ad artisti diversi tra loro, quali Simon & Garfunkel, James Taylor, Nick Drake e Jeff Buckley, senza dimenticare Bob Marley, The Verve, Radiohead e i più attuali Blake Mills e Bon Iver. Si è avvicinato alla musica fin da piccolo: a 10 anni, iniziando un percorso che lo porterà a essere un valido polistrumentista, prima ancora che un cantante. A 14 anni inizia la gavetta, esibendosi live nei locali lucchesi: passo dopo passo, guadagna la giusta credibilità, partecipa ad alcuni festival e inizia a suonare come turnista in diverse realtà. Partecipa anche a svariati musical, girando l'Italia con una compagnia teatrale per 5 anni. Ammesso al Berklee College of Music di Boston, abbandona gli studi nel 2016, per partecipare alle decima edizione di X Factor, dove gareggia nella squadra 'Over 25', capitanata da Manuel Agnelli. Il talent gli regala la semifinale e un rapporto artistico con Agnelli: sarà, infatti, proprio Andrea Biagioni, infatti, ad aprire le prime 12 date del 'Folfiri o Folfox Tour 2017' degli Afterhours.
Nel 2018 entra nel cast di Sanremo Giovani, dove presenta l'inedito 'Alba Piena': accompagnato da un terzetto di archi, dà vita a una performance molto accorata e convincente che gli frutta il quarto posto nella prima delle due serate del Festival. E' da questo passo che inizia il percorso introspettivo di Biagioni, che lo ha portato alla realizzazione di 'Pranzo di famiglia'.
Per informazioni: www.skystoneandsongs.it


