Economia e lavoro
"Eureka! Funziona!". Pronti al varo i giocattoli in concorso: ultimi giorni per completare l'opera e poi via alla visita delle aziende LU.ME. per accedere alle finali provinciali
Pronti al varo i giocattoli delle piccole inventrici e dei piccoli inventori che hanno scelto di partecipare a "Eureka! Funziona!", la XIV edizione della competizione nazionale di Federmeccanica…

Diminuiscono le assunzioni nelle imprese di Lucca e Massa-Carrara, crescono a Pisa: a marzo oltre 8mila posti di lavoro
Le imprese delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa prevedono di assumere complessivamente 8.060 lavoratori nel mese di marzo 2026, un dato in lieve calo rispetto allo…

Sicurezza suI lavoro, presentata a Palazzo Ducale l’associazione ‘Super Papà Luca Giannecchini’
Avrà respiro provinciale l’azione dell’associazione ‘Super Papà Luca Giannecchini Aps’, che, questa mattina (giovedì 19 marzo) è stata presentata a Palazzo Ducale

L'agricoltura sociale cresce in provincia di Lucca. I risultati del progetto "Agricare"
In un convegno in San Micheletto il confronto tra i protagonisti del progetto finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca a sostegno della rete di agricoltura sociale

Oscar Farinetti a Lucca per i Dialoghi sul lavoro e l'impresa
Sarà Oscar Farinetti, imprenditore, fondatore della catena italiana Eataly e scrittore, il protagonista del secondo appuntamento del ciclo di letture sul lavoro 2026, promosso e organizzato dalla Fondazione…

Da Cisl Toscana Nord l'analisi dello Stato di Salute: Focus sulla provincia di Lucca ( Il Sole 24 Ore parte da 1 'eccellenza assoluta nazionale' a 107 'pessimo peggior risultato nazionale'
Riflessione sui dati Sole 24 Ore (2019) e ARS Toscana (2022): 'L'analisi dei dati evidenzia per Lucca un profilo sanitario complesso: se da un lato la provincia mostra una…

La Dogana, ecco la storia del tagliere più famoso d'Italia grazie a Fabio Riccardo e Mirko Galligani
Con 16 milioni di visualizzazioni al mese sulle pagine social ed un tagliere che viene riconosciuto come il più famoso d’Italia, “La Dogana” è un’esperienza tutta da vivere

Il centro estetico Tuinà riapre martedì in una veste tutta nuova: “Pronti a offrire un’esperienza ancor più rigenerante”
Il centro estetico Tuinà riapre i battenti: dopo un periodo di chiusura per un restyling totale, il locale di via delle Ville 895 riaprirà questo martedì 17 marzo…

YARE 2026 si chiude con oltre 2.600 incontri B2C e 600 ospiti nella tre giorni dedicata al refit
Chiusa la 16a edizione di YARE: oltre 2.600 incontri B2C, quattro workshop e partecipanti da quattro continenti nel distretto toscano

Giovedì 12 marzo tornano le idrovore tricolori
Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord aderisce all'iniziativa nazionale promossa da ANBI che, giovedì 12 marzo, riporterà in tutta Italia le "idrovore tricolori", trasformando la notte in un…

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Croce Verde Lucca attiva e in prima linea nell'aiuto alla popolazione delle Marche, dopo il recente disastro che ha colpito la regione: questa mattina sono partiti alla volta di Senigallia due volontari con camion e Bobcat in dotazione al settore di Protezione Civile dell'Associazione, per congiungersi con la colonna mobile regionale Anpas.
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“La proroga del blocco di nuovo aperture di pubblici esercizi nel centro storico fino al 31 dicembre 2022 era un atto dovuto. Un provvedimento tampone che la nuova giunta ha preso per evitare un vuoto normativo alla scadenza della precedente moratoria e nell’impossibilità, visto il suo recente insediamento, di procedere ad un atto più strutturato. Atto al quale dobbiamo lavorare tutti insieme, comune e associazioni di categoria, da subito”.
Confesercenti Toscana Nord, con il suo presidente area lucchese Francesco Domenici e con il responsabile centro storico Massimiliano Giambastiani, intervengono sulla proroga al blocco delle aperture nel centro storico di nuove attività legate alla ristorazione e somministrazione che era scaduta.
“Diamo atto all’assessore Paola Granucci ed alla giunta – spiegano Domenici e Giambastiani – di essere intervenuti con questo atto ponte da noi sollecitato sia dal primo incontro avuto, per evitare che un vuoto normativo potesse portare ad una corsa all’apertura. Ora però bisogna pensare ad un provvedimento strutturale, con una durata minima di due anni, che dovrà scattare dal 1° gennaio”. Secondo Confesercenti Toscana Nord “il canovaccio deve essere lo stesso di quello prorogato, con un occhio particolare anche agli insediamenti della grande distruzione. A nostro avviso potrebbero essere allargate le maglia ad attività specifiche come pescherie, rivendite di pane, attività artigianali di panificazione e le rivendite di frutta e verdura, purché presentino atto unilaterale di obbligo di impegno a non vendere alcol, che comunque andrebbero ad arricchire l’offerta commerciale del nostro centro storico”.
Secondo i vertici lucchesi dell’associazione il prossimo provvedimento dovrebbe anche prevedere “incentivi a nuove aperture ovviamente di settori merceologici diversi da quelli del blocco. Stiamo assistendo purtroppo ad una serie di chiusure di attività nel centro storico che vanno ad impoverire non solo l’offerta ma anche l’immagine del centro stesso con i tanti fondi sfitti. Il nuovo atto – concludono Domenici e Giambastiani – potrebbe essere l’occasione per offrire incentivi, ad esempio con una detassazione dei tributi locali limitata nel tempo, per ripopolare le nostre strade con una evidente crescita dell’immagine commerciale della città in questa fase di ripartenza post Covid”.


