Economia e lavoro
Intelligenza artificiale ed etica: il 3 luglio appuntamento aperto al pubblico organizzato dall'Associazione allievi ed ex allievi della Scuola IMT
È dedicato alle sfide etiche, sociali e culturali poste dall'intelligenza artificiale l'evento "AI&Ethics Panel" organizzato dall'Associazione allievi ed ex allievi della Scuola IMT (SAA - Student and…

Grazie a Opp.la 257 persone avviate in un anno al percorso di inserimento lavorativo
Grazie a Opp.la nel primo anno del progetto partito a giugno 2025 257 persone disoccupate o inoccupate, di cui 200 in carico ai servizi socio-sanitari territoriali, sono stati avviati ad un percorso di inserimento lavorativo

Dalla Camera di Commercio in arrivo due milioni di euro per la doppia transizione
Dall'8 luglio via alle domande per finanziare i modelli digitali ed ecologici di Industria 5.0. Riserva del 75% per le microimprese

Fondazione CRL: Ecco i bandi "Progettare per il futuro - opere pubbliche" e "Progett-azioni"
Il PNRR sta chiudendo il proprio ciclo e in fase ultimativa è anche la programmazione europea 2021 – 2027, Regioni e Governo sono impegnati a varare i…

Condividere la bellezza di un viaggio per rafforzare i legami sul territorio
Con questo spirito Banca di Pescia e Cascina e la sua Fior di Mutua inaugurano la stagione delle Gite Sociali 2027. Si tratta di due itinerari esclusivi, programmati per il…

Rette RSA e Alzheimer grave: Cna Pensionati Lucca a fianco delle famiglie
La Cna Pensionati Lucca, attraverso le parole del suo presidente Agostino Bresciani, interviene con decisione sulle recenti ordinanze della Corte di Cassazione che stabiliscono un principio fondamentale:…

L'inclusione fa funzionare l'impresa: in Confindustria il confronto sulle potenzialità del progetto Opp.la
Dati, proposte e esperienze concrete con istituzioni, esperti di welfare, responsabili delle risorse umane delle aziende e realtà del terzo settore

Sentinel debutta a Lucca: un progetto italiano porta l’intelligenza spaziale nella sicurezza dei cantieri
Sentinel debutta a Lucca. Un progetto italiano porta l’intelligenza spaziale nella sicurezza dei cantieri. Il 30 giugno 2026, al Polo Tecnologico Lucchese, SENTINEL farà il suo ingresso ufficiale nel mondo

Nautica toscana da 1,7 miliardi di export: a Viareggio summit MIMIT-Camera
Il Ministero e l'Ente camerale hanno tracciato la governance strategica della filiera costiera tra transizione ecologica, digitalizzazione delle PMI e formazione

Cna Lucca, il primo anno della presidente Sabrina Mattei
È tempo di bilanci per Sabrina Mattei, che taglia il traguardo del primo anno di mandato alla presidenza di Cna Lucca. Un anno intenso, vissuto con l'obiettivo di rimettere al centro il valore del territorio e la voce diretta dei protagonisti dell'economia locale

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Addio Banca del Monte di Lucca. Se ne va un altro pezzo di storia economica cittadina. Bper, infatti, ha appena diffuso il seguente comunicato:
Facendo seguito a quanto comunicato in data 19 agosto 2022 con riferimento all’approvazione da parte dei rispettivi Consigli di Amministrazione di BPER Banca S.p.A. (“BPER” o “Società Incorporante”), Banca Carige S.p.A. e Banca del Monte di Lucca S.p.A. (le “Società Incorporande”), di un progetto di fusione per incorporazione delle Società Incorporande in BPER (la “Fusione”), si rende noto che la Fusione è stata autorizzata in data odierna con provvedimento della Banca Centrale Europea, ai sensi degli artt. 4 e 9 del Regolamento (UE) n. 1024/2013 e dell’art. 57 del D. Lgs. n. 385/93 (“TUB”) e delle relative disposizioni di attuazione, precisandosi che sono contestualmente pervenute anche le autorizzazioni (i) ai sensi dell’art. 56 del TUB e relative disposizioni di attuazione in relazione alle modifiche statutarie derivanti dalla Fusione, nonché (ii) ai sensi degli artt. 26, comma 3, e 28 del Regolamento (UE) n. 575/2013 e relative disposizioni di attuazione, per la classificazione delle azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti dall’aumento di capitale come strumenti di CET1.
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E' nato sotto il segno della concretezza il Tavolo sull'agricoltura della Provincia fortemente voluto dalla Cia Toscana Nord per affrontare i problemi di un comparto sempre più in crisi. Nella prima riunione, l'associazione ha esposto le questioni principali da affrontare per il territorio lucchese.
«Una delle prime cose che abbiamo voluto evidenziare – ha spiegato il presidente Luca Simoncini – è che da quando le competenze in materia di agricoltura sono passate alla Regione Toscana, la nostra zona risulta fortemente penalizzata. Se pensiamo alla zonizzazione del Psr della provincia di Lucca, vediamo che la parte più consistente e produttiva, di fatto, è esclusa dai finanziamenti e questa ingiusta situazione deve assolutamente cambiare».
Su questo tema, la Cia Toscana Nord – rappresentata in riunione dal vicepresidente Massimo Del Carlo e dal direttore Alberto Focacci – ha incassato l'impegno del presidente della Provincia, Luca Menesini, che ha dichiarato di farsi da portavoce dell'istanza in Regione e verificare, in questo modo, se vi sono i margini per inserire già da adesso anche le parti escluse all'interno del Psr.
Un aspetto del rilancio dell'agricoltura sul quale, invece, la Provincia può intervenire in maniera fattiva e in prima persona è il miglioramento delle infrastrutture: «Come Cia Toscana Nord – aggiunge Del Carlo – abbiamo evidenziato come le infrastrutture siano spesso carenti e, quindi, penalizzanti nei confronti delle aziende agricole. Accogliamo con soddisfazione le dichiarazioni del presidente che ha detto di impegnarsi a migliorarle, al fine di creare un reale rilancio del comparto agricolo, anche attraverso il reperimento di fondi europei, per i quali ha messo a disposizione i propri uffici».
Ma il progetto di punta è quello che concerne il rendere irrigui 500 ettari di terreno attualmente incolti e che, invece, potrebbero portare a un significativo incremento produttivo: «Il progetto – dice il direttore Focacci – è stato giudicato innovativo e interessante e il presidente Menesini ci ha chiesto di poterlo approfondire per cercare di realizzarlo».
La realizzazione di piccoli bacini irrigui «renderebbe i nostri terreni meno soggetti a crisi come quella che abbiamo vissuto questa estate a causa della siccità», conclude Focacci.
E' positivo, quindi, il bilancio dell'avvio del tavolo provinciale: «Abbiamo voluto con forza questo momento di confronto – afferma il presidente Simoncini – perché riteniamo che solo facendo rete si possa affrontare un periodo particolarmente difficile per un comparto che, comunque, ricopre un ruolo di primo piano nell'economia locale. I problemi ci sono, adesso spetta a noi trovare le migliori soluzioni per le singole questioni e riteniamo che sia stata imboccata la strada migliore per arrivare a un rilancio dell'agricoltura. Adesso, dopo i tempi tecnici necessari per gli opportuni approfondimenti delle singole questioni, il tavolo tornerà a riunirsi e il percorso proseguirà sotto il segno della concretezza».


