Anno XI 
Domenica 6 Settembre 2026

Scritto da Redazione
Garfagnana
05 Settembre 2026

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L'addio ai vecchi cassonetti stradali segna l'inizio di una nuova gestione dei rifiuti, più tracciabile e ad alta efficienza. I numeri, infatti, parlano chiaro: l’estensione del sistema di raccolta Porta a Porta promosso da GEA srl (società del Gruppo Retiambiente) e iniziato ad aprile 2026 con i primi Comuni di Fosciandora, Molazzana e Gallicano, sta registrando risultati straordinari.

Questi numeri confermano come la capillarità del servizio a domicilio sia la chiave fondamentale per far decollare la raccolta differenziata e per innalzare, soprattutto, in modo decisivo la qualità dei materiali recuperati da destinare a nuova vita.

Coinvolgendo direttamente ogni singola utenza, il nuovo sistema di raccolta Porta a Porta ha responsabilizzato il territorio, garantendo una purezza dei conferimenti mai vista prima: frazioni come l'organico e la carta arrivano alle filiere del riciclo prive di contaminazioni, pronte per essere valorizzate al massimo.

Il caso più evidente è quello di Fosciandora, dove la percentuale di raccolta differenziata, attestata intorno al 34-35% prima dell’avvio del nuovo servizio, ha raggiunto l’85% nel mese di giugno.

Ancora più significativo è il confronto sui quantitativi. Continuando a guardare i risultati di Fosciandora, infatti, tra il primo e il secondo trimestre del 2026, i rifiuti complessivamente raccolti sono passati da 74.750 a 35.832 chilogrammi, con una riduzione di oltre il 50%. Il rifiuto indifferenziato è sceso nello stesso periodo da 49.200 a 9.860 chilogrammi, registrando un calo di circa l’80%.

Risultati altrettanto importanti arrivano da Molazzana, dove la raccolta differenziata, partita da valori intorno al 40-42%, ha raggiunto l’84% nel mese di giugno. Nel confronto tra aprile-giugno 2026 e lo stesso periodo del 2025, il quantitativo di rifiuto indifferenziato si riduce di oltre il 70% e la quantità di organico raccolta separatamente è quasi triplicata.

Perfino a Gallicano, realtà più grande e con una differenziata già al 70-72%, il completamento del Porta a Porta ha fatto fare il salto di qualità definitivo, raggiungendo l'85% nel mese di giugno e dimezzando la quota di indifferenziato.  

Proprio il dato di Gallicano dimostra come l’estensione completa del nuovo Porta a Porta possa produrre miglioramenti significativi non soltanto nei territori che partono da percentuali più basse, ma anche nei Comuni nei quali la raccolta differenziata era già consolidata.

Una diminuzione così marcata è legata in primis al maggiore controllo dei conferimenti reso possibile dal Porta a Porta. Con il superamento dei cassonetti stradali liberamente accessibili da chiunque, viene fortemente limitata la possibilità di conferimenti impropri da parte di utenze provenienti da territori limitrofi.

Un fenomeno che può avere inciso in passato soprattutto sui quantitativi dei Comuni più piccoli e che il nuovo modello di raccolta consente oggi di contenere.

L'efficacia della raccolta a domicilio si sta affermando rapidamente anche negli altri centri della Garfagnana dove il servizio è stato avviato nel mese di giugno. A luglio Castelnuovo ha già raggiunto il 72% di raccolta differenziata, Camporgiano il 75% e Pieve Fosciana, già tra i territori più virtuosi, l’86%.

Un successo, questo, che nasce anche dalla sinergia interna al Gruppo Retiambiente. Per l’attivazione del nuovo servizio, infatti, GEA sta collaborando con Ascit SpA, altra società operativa locale del Gruppo. Questa condivisione del know-how aziendale sta rappresentando un valore aggiunto, fondamentale per il raggiungimento di questi importanti risultati.

«Dietro questi numeri positivi c'è prima di tutto una risposta positiva da parte della comunità» sottolinea Roger Bizzarri, Direttore di GEA srl. «Il Porta a Porta non è soltanto un nuovo modello organizzativo, ma una vera e propria collaborazione tra l'azienda, le Amministrazioni e i cittadini. Aver eliminato la presenza dei vecchi cassonetti stradali ci ha permesso di tutelare i residenti che differenziano con cura, arginando i conferimenti impropri dall'esterno. Mettendo le utenze nelle condizioni di separare bene i materiali direttamente a casa, la qualità complessiva del riciclo fa un salto di qualità fondamentale per l'ambiente».

Un andamento quindi che conferma come l’estensione del Porta a Porta stia producendo risultati concreti fin dalle prime settimane: meno rifiuto residuo, conferimenti più controllati e una raccolta sempre più capace di valorizzare le diverse frazioni recuperabili.

Con tutti e sei i Comuni a pieno regime (nel mese di ottobre 2026 partiranno con il nuovo sistema anche i Comuni di Careggine, Castiglione di Garfagnana, Vagli di Sotto e Villa Collemandina e, infine, nel mese di novembre i Comuni di San Romano, Piazza al Serchio e Minucciano), il modello Porta a Porta di GEA si dimostra uno strumento indispensabile per garantire un territorio più pulito, tracciabile e proiettato verso standard ambientali d'eccellenza.

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