Piana
Inaugurato il restauro dell'edicola votiva titolata alla 'Madonna del buon consiglio'
L’edicola è racchiusa nel muro di cinta di proprietà privata che si affaccia sulla Via Comunale della Quarra, nel Comune di Capannori

La Piana di Lucca ha il suo piano strutturale intercomunale
Approvato il documento nella Conferenza dei sindaci. Il Piano approderà nelle prossime settimane nei consigli comunali di Altopascio, Capannori, Porcari e Villa Basilica per l'approvazione finale e definitiva

Passi avanti per i lavori di riqualificazione del parco 'Ilio Micheloni' di Lammari
Passi avanti per gli importanti lavori di riqualificazione del parco ‘Ilio Micheloni’ e del centro sportivo di Lammari realizzati dall’amministrazione Del Chiaro con fondi Pnrr pari a circa 650.000 euro

Ordinanza di non potabilità per le acque estratte dai pozzi di due famiglie a S. Margherita per la presenza di tetraidrotiofene
In seguito alle analisi effettuate da Arpat, dalle quali è emerso che nei pozzi di due famiglie confinanti residenti in via della Madonnina a Santa Margherita, limitrofe alla…

La Porcari Corre taglia il traguardo delle 40 edizioni
Quarant'anni di passi, sport e bellezza. La Porcari Corre si prepara a festeggiare i suoi primi 40 anni. Un anniversario tondo, che si intreccia con un altro compleanno speciale, quello dei 60 anni…

Al Teatro Cinema Puccini arriva "La Palazzina": spettacolo sul lavoro e l'emancipazione femminile
"Cosa succederebbe se centinaia di donne si affollassero oggi per un solo, misero, posto di lavoro? La precarietà non è una novità: è una storia lunga troppi anni." Da questa domanda nasce "La Palazzina"

Sabato 28 marzo riapre il ponte di Canapino dopo i lavori di ristrutturazione realizzati dal comune
Il ponte di Canapino in via del Giardinetto a Marlia sarà riaperto sabato 28 marzo, alle ore 11, dopo i lavori di ristrutturazione e sistemazione realizzati dall’amministrazione comunale,…

Voucher "IoStudio": dalla Regione Toscana un sostegno agli studenti, domande aperte fino al 17 aprile
Un sostegno concreto al diritto allo studio e alle pari opportunità: è aperto il bando per l'accesso al voucher "IoStudio", promosso dalla Regione Toscana, destinato alle studentesse e…

Sport e solidarietà: Porcari inaugura il percorso verso il Giro con la marcia 'Insieme si vince'
Sabato 28 marzo la nona edizione della marcia benefica: attesi centinaia di partecipanti

Badia di Cantignano: inaugura il nuovo museo grazie ai fondi PNRR
Venerdì 27 marzo, alle ore 17.00, sarà inaugurato il nuovo Museo di Badia di Cantignano, primo significativo traguardo del progetto di valorizzazione del complesso abbaziale, reso possibile grazie…

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Nella mattinata odierna, ad Altopascio e Cittanova (RC), i carabinieri della compagnia di Lucca hanno eseguito tre misure cautelari emesse dall’ufficio del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lucca su richiesta della locale procura della Repubblica, per reati inerenti allo spaccio e alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Alle ore 7 di questa mattina, 20 carabinieri appartenenti alla Sezione Operativa della compagnia ed alle stazioni di Altopascio, Capannori, Borgo Giannotti e Cittanova, unitamente a due unità cinofile dei Nuclei CC di San Rossore e Bologna, si recavano presso due abitazioni di Altopascio ed una di Cittanova (RC) dove notificavano ad un 23enne del luogo un’ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari e a due donne, una 23enne ed una 51enne residenti anch’esse ad Altopascio, la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con l’obbligo di non allontanarsi dal domicilio dalle 21 alle 7 del giorno successivo.
I provvedimenti, che scaturiscono da un’attività investigativa condotta per circa due anni dai Carabinieri Sezione Operativa della Compagnia di Lucca nei confronti di un sodalizio criminale a “conduzione familiare”, ha permesso di raccogliere attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di osservazione e pedinamento, nonché mediante l’analisi dei sistemi di videosorveglianza comunali e di privati, gravi indizi di colpevolezza a carico dei tre indagati, ritenuti a vario titolo dediti al traffico di sostanze stupefacenti nella provincia di Lucca e zone limitrofe e inoltre, a carico del solo 23enne, elementi che avvalorano il suo coinvolgimento, col ruolo di “basista”, nella rapina in abitazione perpetrata il 27/02/2022 ad Altopascio, in danno dell’anziana Gabriella Di Marco.
Dalle indagini svolte dai carabinieri è emerso che quest’ultimo delitto, commesso da cinque giovani di età compresa tra i 17 ed i 22 anni, era stato organizzato dal 23enne, al quale due dei ragazzi entrati nell’abitazione dell’anziana signora dovevano restituire la somma di mille euro per saldare un debito accumulato per l’acquisto di stupefacenti (marijuana, hashish e cocaina). I gioielli provento della citata rapina, erano stati successivamente riciclati dal 23enne, che detratto il credito che vantava, consegnava ai rapinatori la somma in contante di 2 mila 900 euro.
Le successive investigazioni svolte dai militari dell’Arma consentivano di addebitare al 23enne diversi episodi di spaccio e la detenzione, in concorso con le due donne che lo agevolavano anche nelle attività di spaccio, di un notevole quantitativo di sostanze stupefacenti. In particolare:
⦁ il 28/08/2023, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Lucca a seguito di un servizio di osservazione e pedinamento dei colleghi della Sezione Operativa, con il pretesto della mancanza della copertura assicurativa, sequestravano nella località Spianate di Altopascio uno scooter in uso al 23enne, all’interno del quale successivamente, con l’ausilio di una unità cinofila del Nucleo di San Rossore, i Militari dell’Arma rinvenivano oltre 600 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, che il giovane tentava invano di recuperare facendo diverse verifiche e sopralluoghi presso le depositerie di mezzi autorizzate;
⦁ il 24/08/2023, ad Altopascio, il 23enne cedeva 52 grammi di sostanza stupefacente tipo cocaina ad un 62enne di Monsumanno Terme (PT), che successivamente veniva arrestato in flagranza dai Carabinieri, facendoli consegnare materialmente dalla 23enne;
⦁ il 06/09/2023, ad Altopascio, grazie alle attività tecniche e ai servizi di osservazione e pedinamento svolti, il 23enne veniva colto in flagranza dai Carabinieri della locale Stazione, mentre trasportava con la propria autovettura Kg. 104 di sostanza stupefacente tipo hashish, motivo per il quale veniva tratto in arresto. La successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire ulteriori 10,2 Kg. di hashish, 4 orologi Rolex di sospetta provenienza e 50 cartucce per pistola cal. 9X21;
⦁ il 12/09/2023, in Altopascio, i Carabinieri della locale Stazione, su segnalazione di un privato cittadino, rinvenivano lungo il ciglio della strada di via dei Sandroni un borsone contenente Kg. 5,6 grammi di hashish, 634 grammi di marijuana e 6,3 grammi di cocaina. Le successive indagini svolte dai Militari dell’Arma consentivano di accertare che il 06/09/2023, nei momenti precedenti all’arresto del 23enne, le due donne, che in quell’istante si trovavano nel locale gestito da quest’ultimo, avendo avuto notizia del controllo in atto da parte dei Carabinieri, prelevavano dal citato esercizio il borsone contenente le predette sostanze stupefacenti e lungo l’itinerario percorso per rientrare nella loro abitazione, lo abbandonavano sul ciglio della strada, il tutto pochi minuti prima dell’arrivo dei Militari dell’Arma.
Nel corso dell’esecuzione delle predette misure, i Militari dell’Arma procedevano anche alla perquisizione delle case e delle proprietà nella disponibilità dei tre destinatari, dove procedevano al sequestro di n. 4 telefoni cellulari, n. 2 PC Portatili, n. 1 tablet e documentazione varia.
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A Montecarlo si respira aria di cambiamento: è Francesco Capocchi, attuale consigliere di opposizione, il candidato sindaco con la lista civica "Amiamo Montecarlo", intenzionato a rinnovare il comune e a dare nuova linfa al paese dopo 25 anni di gestione monotematica e monocolore. Capocchi, 42 anni, ingegnere, nato e cresciuto a Montecarlo e da sempre impegnato nella politica locale (da 10 anni consigliere di opposizione) e nell'associazionismo al servizio del proprio paese, si presenta alle elezioni amministrative dell'8 e 9 giugno sostenuto dai colleghi consiglieri di minoranza, Simona Alfani, Davide Seghieri e Silvano Carrara, e da altre personalità di rilievo della cittadina di Montecarlo che saranno presentate nei prossimi giorni.
"Quello di cui ha bisogno Montecarlo - spiega il candidato Francesco Capocchi - è un'aria di cambiamento, un nuovo passo, che faccia entrare energie nuove in Comune e possa dare al nostro territorio la cura e le attenzioni che merita. Veniamo da una gestione di centrodestra che da venticinque anni governa e gestisce la cosa pubblica senza più amore e senza più ormai una visione nuova capace di guardare al futuro. Il nostro territorio, tanto ricco in bellezza e opportunità, è poverissimo di servizi: dobbiamo pensare a una Montecarlo viva e vivibile in ogni sua frazione, un luogo dove le persone scelgano di vivere e di restare. Accanto a una doverosa e necessaria promozione turistica, pensiamo ai luoghi da vivere ogni giorno, pensiamo alla cura per il territorio in ogni sua frazione, pensiamo a una Montecarlo accogliente, bella, sicura, viva. E proprio le frazioni hanno bisogno di un'attenzione particolare: dobbiamo creare collegamenti, occasioni di incontro e di svegliarsi da questo immobilismo totale che attanaglia il nostro territorio".
"Ci rivolgiamo ai nostri concittadini - aggiunge -. In questo percorso di 10 anni all'opposizione ho potuto toccare da vicino quali sono le criticità maggiori per il nostro paese: pensiamo alla tassazione sui rifiuti, la più alta della Piana, pensiamo alle occasioni perse in ambito di finanziamenti europei e regionali, pensiamo alla situazione delle nostre frazioni, che vengono da anni di abbandono e incuria, e pensiamo anche alla carenza di servizi e di collegamenti quotidiani, che rischiano di impoverire enormemente il nostro capoluogo, che non può essere solo appannaggio dei turisti, ma deve continuare a essere casa accogliente per i montecarlesi. Con questa candidatura vogliamo dare una possibilità reale al cambiamento. Diamo a Montecarlo quella cura indispensabile di cui ha bisogno, lo slancio per compiere i passi che merita. Per farlo serve rinnovamento e non le solite facce manovrate dalle solite persone che qui fanno il bello e il cattivo tempo da sempre: una sfida che possiamo compiere insieme e che sono convinto meritano le persone che amano Montecarlo e lo vivono ogni giorno, le aziende che qui portano e creano ricchezza e opportunità, le tante realtà del terzo settore che riescono a creare un collante prezioso per la comunità tutta".
Per partecipare al percorso di partecipazione e creazione del programma di Amiamo Montecarlo e restare aggiornati sulle iniziative:
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