Piana
Un fiore e una poesia per l'8 marzo al centro diurno Il Girasole
Un piccolo gesto, semplice ma carico di significato, per ricordare la Giornata internazionale della donna anche in un luogo di cura e di relazione come il centro diurno per anziani Il Girasole di Porcari

Una piantina alle ospiti e alle operatrici della RSA di Marlia da parte di sindacati e associazioni in occasione della giornata internazionale della donna
Ieri (domenica) in occasione della ‘Festa Internazionale della Donna’ i volontari e le volontarie di Spi Cgil Lucca, insieme al Coordinamento Donne della provincia di Lucca, di Cgil, FNP…

Terminata l'asfaltatura di via della Chiesa a San Colombano alto
Sono conclusi i lavori di asfaltatura di via della Chiesa a San Colombano alto, nel tratto stradale su cui insiste il muro che è stato ricostruito dall’amministrazione comunale, ed nel tratto successivo fino all’incrocio con via delle Selvette

Centro sportivo della Lucchese, tutte le perplessità di Matteo Scannerini
"L'amministrazione rilancia su un possibile centro sportivo della Lucchese a Capannori, ma è bene ricordare che il Piano Strutturale Intercomunale della Piana di Lucca non è ancora operativo…

"Gli uffici e gli edifici pubblici devono rimanere liberi dalla propaganda politica nel rispetto del pensiero di tutti i cittadini"
"Gli uffici e gli edifici pubblici devono rimanere liberi dalla propaganda politica nel rispetto del pensiero di tutti i cittadini". Con queste parole inizia una dura nota del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia Capannori

La camelia entra a far parte dello stemma del Comune di Capannori
Taglio del nastro per l'edizione 2026 della "Mostra Antiche Camelie della Lucchesia". La manifestazione, col suo camelieto d'eccellenza (sono solo quattro in Italia), proseguirà anche domenica 8 marzo e in tutti i week-end di marzo

Controlli dei carabinieri alle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo
La scorsa notte, ad Altopascio (LU), nell’ambito dei controlli dei pubblici esercizi e delle attività d’intrattenimento e di pubblico spettacolo coordinate dalla Prefettura di Lucca, i Carabinieri della…

Tassa di soggiorno, la maggioranza la approva, l'opposizione no e chiede di sapere come verrà investita
"Al Consiglio Comunale dello scorso 26 gennaio la maggioranza ha approvato la tassa di soggiorno che dovrà essere corrisposta dai turisti che soggiorneranno nelle strutture ricettive del territorio…

Sicurezza idraulica, Comune e Consorzio di Bonifica avviano i lavori sulla Gora del Molino
Partiti i lavori di messa in sicurezza della Gora del Molino ad Altopascio, un intervento necessario per prevenire il dissesto idrogeologico. Nei giorni scorsi si è tenuto un sopralluogo con…

Lunedì 9 marzo un incontro per la presentazione dei nuovi bandi per imprese, enti e associazioni situate nelle aree del comune che rientrano nel Gal Montagnappennino
Lunedì 9 marzo alle ore 16.30 nella Sala del Consiglio Comunale è in programma un incontro per la presentazione dei nuovi bandi per Imprese, Enti e Associazioni, situati…

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Non riesco davvero a comprendere i toni trionfalistici del tutto fuori luogo vista la delicatezza della materia con i quali alcuni esponenti politici hanno commentato la recente pronuncia della Corte Costituzionale sulla Legge Regionale Toscana n. 16/2025 che per finanziare il ricorso al suicidio medicalmente assistito ha sottratto risorse destinate alla disabilità e che presenta come diritto civile una pratica che è sempre stata considerata una sconfitta della società.
E’ quanto afferma il consigliere comunale di Noi Moderati Domenico Caruso per il quale è doveroso ristabilire la verità dei fatti:atteso che la Consulta non ha affatto promosso la legge regionale nel suo complesso ma ha dichiarato l’incostituzionalità di alcuni articoli smontando di fatto la narrazione politica del tutto strumentale costruita attorno a questa vicenda.
Infatti, con la sentenza n. 204/2025, la Corte Costituzionale ha infatti dichiarato incostituzionali specifiche disposizioni della legge, in particolare quelle che definivano requisiti sostanziali per l’accesso al suicidio medicalmente assistito, imponevano termini procedurali vincolanti alle aziende sanitarie e attribuivano alle ASL obblighi diretti di supporto tecnico e farmacologico. Tali previsioni sono state ritenute lesive della competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di diritti civili e ordinamento penale ai sensi dell’articolo 117 della Costituzione.
Per il capogruppo di Noi Moderati nel consiglio comunale di Capannori, parlare di una presunta piena legittimazione della normativa regionale significa, pertanto, esprimere una rappresentazione distorta e ideologica della realtà che rischia di creare confusione su un tema estremamente delicato come il fine vita. La Corte Costituzionale ha invece ribadito un principio chiaro: le Regioni non possono sostituirsi allo Stato su materie che incidono direttamente su diritti fondamentali e valori costituzionali primari.
Siamo di fronte, prosegue Caruso, all’ennesimo tentativo di utilizzare una questione etica profonda come strumento di propaganda politica, anziché affrontarla con il rispetto, la prudenza e il rigore giuridico che merita. La bocciatura parziale della legge regionale dimostra che l’impianto normativo adottato dalla Toscana presentava evidenti criticità sul piano costituzionale.
Il fine vita non può essere regolato attraverso iniziative regionali simboliche o forzature legislative. Servirebbero, piuttosto, leggi capaci di rafforzare la tutela delle persone fragili, la centralità delle cure palliative e il pieno rispetto della dignità umana principi, questi, per nulla presi in considerazione dalla legge n. 16/2025.
È auspicabile, conclude Caruso, che il dibattito pubblico torni su un piano di serietà e verità, senza strumentalizzare le sentenze della Consulta per fini politici. Su temi come la vita, la sofferenza e la morte non servono slogan, ma responsabilità istituzionale.


