Piana
Picchi durissimo: "Il peggior sindaco degli ultimi 40 anni"
Da oltre 40 anni mi occupo di temi ambientali ed ho partecipato a svariati Consigli Comunali, ma ad uno spettacolo così indecoroso come quello di venerdì 23 non mi era mai capitato di assistere...

Porcari, scuola e territorio si incontrano nello "Zaino delle idee"
Il Comune riprende e potenzia lo strumento che raccoglie le proposte educative dell'amministrazione e delle associazioni

Impianto di Salanetti, Domenico Caruso: la sentenza del Consiglio di Stato non chiude affatto la partita, è necessario tutelare l’ambiente
La sentenza del Consiglio di Stato che ha escluso l’obbligo dell’autorizzazione ambientale integrata non chiude affatto la disputa sulla realizzazione dell’impianto di riciclo dei materiali assorbenti e tessili di Salanetti

Joelette&Jubilee 2025 vince il premio "Via Francigena Best Practice 2025" di AEVF
Importante riconoscimento per il progetto promosso da Sentieri di Felicità ODV, che ha portato una carovana inclusiva da Altopascio a Roma

Salanetti, un consiglio comunale straordinario affollato
Dopo il primo cittadino, alcuni in presenza, altri da remoto, sono intervenuti Aldo Iacomelli, presidente di RetiAmbiente, l’onorevole Riccardo Zucconi (Fratelli d’Italia), l’onorevole Marco Simiani (Pd), il consigliere…

Al via il corso di aeromodellismo realizzato dall'associazione Kosmoplane
Sono ancora aperte le iscrizioni, sebbene sia già iniziato, al nuovo corso di aeromodellismo tenuto dall'associazione Kosmoplane rivolto ai ragazzi dagli 8 anni in su che si tiene…

Altopascio al futuro, quattro appuntamenti per progettare insieme ai cittadini il territorio di domani
Al via il percorso di partecipazione promosso dal Comune di Altopascio per la costruzione del nuovo Piano Operativo. Da novembre a gennaio quattro incontri a Marginone, Spianate, Badia Pozzeveri e Altopascio: spazi di ascolto, confronto e progettazione aperti a tutta la cittadinanza

Camelie d'autunno, ultima domenica tra danze, visite guidate e gastronomia
Domenica 25 ottobre 2026, a Pieve e Sant'Andrea di Compito, giornata conclusiva della manifestazione dedicata alle camelie sasanqua e sinensis a fioritura autunnale

'Parole che proteggono': al via un nuovo percorso educativo per la prevenzione della violenza, inclusa la violenza digitale, rivolto ai minori
Si intitola 'Parole che proteggono' il nuovo progetto promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni Paideia e NaturalmenteBimbi realizzato con il contributo della Presidenza…

Consiglio comunale aperto sull’impianto di Salanetti, Picchi: “Sarà difficile negare i rischi idraulici”
Venerdì 23 ottobre si terrà a Capannori un consiglio comunale aperto sull’impianto di Salanetti, fortemente richiesto dalle minoranze; ma è stato convocato per le 17, inascoltata la proposta…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 132
“Se è vero che governare significa prima di tutto saper scegliere i propri collaboratori, ancora una volta il sindaco di Capannori ha dimostrato l'esatto contrario: era appena fresco della cacciata del suo assessore all'urbanistica quando ha dovuto far marcia indietro anche sulla nomina da poco fatta alla società Aquapur”. Così Liano Picchi del coordinamento dei comitati ambientali della piana, che prosegue a definire il fatto come più simile a una commedia napoletana che a una seria vicenda amministrativa.
“È emerso infatti che la persona da lui nominata nel consiglio di amministrazione di Aquapur non possedeva assolutamente i requisiti per ricoprire la carica. Evidentemente la notizia è diventata di dominio pubblico e Del Chiaro non ha trovato di meglio da fare che confondere le acque, montando la pantomima delle quote rosa- prosegue Picchi- Il brutto pasticcio in cui si è infilato ha certamente indebolito le sue pretese, tant'è che pur detenendo la maggioranza delle quote pubbliche si è dovuto accontentare del minimo sindacale, ottenendo la sola vicepresidenza del CdA”.
“Al portavoce della lista Capannori 2034 è stato assegnato l’ingrato compito di annunciare un accordo che garantirebbe l'alternanza della presidenza alla metà del mandato- conclude Picchi- Basta leggerne il testo per capire che non si tratta di una certezza. Come portare all'incasso lo scontrino d'acquisto di un gratta e vinci pretendendo la riscossione anticipata di un premio per una potenziale vincita futura”.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 225
La nomina del nuovo membro del consiglio di amministrazione di Aquapur da parte del sindaco di Capannori non risolve affatto le riserve espresse in occasione della precedente designazione per la quale sussistevano dubbi in merito all' indipendenza dal potere politico e alle competenze necessarie per la gestione di una società complessa come quella che gestisce il depuratore di Casa del Lupo.
E' quanto afferma il consigliere comunale di Capannori Domenico Caruso, per il quale è necessario che il sindaco Del Chiaro motivi le ragioni della scelta di un profilo professionale per il quale non risulta una pregressa e consolidata esperienza nel settore idrico e della depurazione.
I chiarimenti del sindaco di Capannori, prosegue il capogruppo di Noi Moderati, si rendono ancor più necessari in ragione del fatto che la nomina in questione sembra essere stata fatta per garantire il rispetto delle quote rosa e ottenere, in cambio, la presidenza di Aquapur nel 2027.
Per il consigliere Caruso questa forma di baratto è intollerabile poiché appare del tutto evidente che la scelta di mantenere in Aquapur il consiglio di amministrazione sia stata fatta per mantenere in vita l'inveterato sistema della lottizzazione delle nomine a discapito della regola dell'amministratore unico introdotta dal legislatore per porre un freno alla proliferazione di poltrone nei consigli di amministrazione spesso utilizzati come strumento di consenso elettorale.
Il Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica (D.Lgs. n. 175/2016) stabilisce all'articolo 11 che l'organo di amministrazione delle società a controllo pubblico è costituito, di norma, da un amministratore unico. La scelta di nominare un consiglio di amministrazione composto da tre o cinque membri rappresenta un'eccezione che richiede una motivazione analitica e rigorosa basata su reali esigenze tecniche e organizzative della società.
La Corte dei Conti ha più volte ribadito che l'adozione del modello collegiale al posto dell'amministratore unico, in assenza di comprovate ed eccezionali ragioni di complessità gestionale, costituisce una violazione delle norme sui vincoli di finanza pubblica atteso che la duplicazione di ruoli e compensi all'interno di un consiglio di amministrazione non strettamente necessario, configura un potenziale danno erariale per l'ente pubblico controllante il quale ha l'obbligo di ottimizzare le risorse dei cittadini.
Per questi motivi, conclude Caruso, proporrò per Aquapur la nomina di un amministratore unico che costringerà i soci di Aquapur a nominare manager di alto livello evitando le logiche spartitorie tipiche dei consigli di amministrazione delle società pubbliche.

