Piana
Ultimo week-end per la mostra Antiche camelie della Lucchesia
Dal gemellaggio con le azalee alla danze medievali, dalle iniziative sociali all'arte. La dimensione botanica del Camelieto Compitese fa da cornice, nell'ultimo fine settimana di Mostra (28 e 29 marzo), a un programma culturale declinato in ambito naturale. Domenica in programma la premiazione dell'ex tempore

Inaugurato il restauro dell'edicola votiva titolata alla 'Madonna del buon consiglio'
L’edicola è racchiusa nel muro di cinta di proprietà privata che si affaccia sulla Via Comunale della Quarra, nel Comune di Capannori

La Piana di Lucca ha il suo piano strutturale intercomunale
Approvato il documento nella Conferenza dei sindaci. Il Piano approderà nelle prossime settimane nei consigli comunali di Altopascio, Capannori, Porcari e Villa Basilica per l'approvazione finale e definitiva

Passi avanti per i lavori di riqualificazione del parco 'Ilio Micheloni' di Lammari
Passi avanti per gli importanti lavori di riqualificazione del parco ‘Ilio Micheloni’ e del centro sportivo di Lammari realizzati dall’amministrazione Del Chiaro con fondi Pnrr pari a circa 650.000 euro

Ordinanza di non potabilità per le acque estratte dai pozzi di due famiglie a S. Margherita per la presenza di tetraidrotiofene
In seguito alle analisi effettuate da Arpat, dalle quali è emerso che nei pozzi di due famiglie confinanti residenti in via della Madonnina a Santa Margherita, limitrofe alla…

La Porcari Corre taglia il traguardo delle 40 edizioni
Quarant'anni di passi, sport e bellezza. La Porcari Corre si prepara a festeggiare i suoi primi 40 anni. Un anniversario tondo, che si intreccia con un altro compleanno speciale, quello dei 60 anni…

Al Teatro Cinema Puccini arriva "La Palazzina": spettacolo sul lavoro e l'emancipazione femminile
"Cosa succederebbe se centinaia di donne si affollassero oggi per un solo, misero, posto di lavoro? La precarietà non è una novità: è una storia lunga troppi anni." Da questa domanda nasce "La Palazzina"

Sabato 28 marzo riapre il ponte di Canapino dopo i lavori di ristrutturazione realizzati dal comune
Il ponte di Canapino in via del Giardinetto a Marlia sarà riaperto sabato 28 marzo, alle ore 11, dopo i lavori di ristrutturazione e sistemazione realizzati dall’amministrazione comunale,…

Voucher "IoStudio": dalla Regione Toscana un sostegno agli studenti, domande aperte fino al 17 aprile
Un sostegno concreto al diritto allo studio e alle pari opportunità: è aperto il bando per l'accesso al voucher "IoStudio", promosso dalla Regione Toscana, destinato alle studentesse e…

Sport e solidarietà: Porcari inaugura il percorso verso il Giro con la marcia 'Insieme si vince'
Sabato 28 marzo la nona edizione della marcia benefica: attesi centinaia di partecipanti

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Riccardo Cavirani è il coordinatore provinciale della Lega e, ovviamente, sta seguendo da tempo le vicende relative alla campagna elettorale poer l'elezione a sindaco di Capannori. Dopo aver letto gli ultimi articoli usciti in merito alla possibile candidatura di Elisabetta Triggiani, avvocato in quota Fratelli d'Italia, iscritta tra l'altro al partito di Giorgia Meloni e aver appreso che Fratelli d'Italia le preferisce il candidato civico Paolo Rontani, ha deciso di rilasciare questa intervista che da settimane gli chiedevamo.
Elezioni a Capannori, mancano due mesi e siamo pardon, siete ancora in alto mare. Dopo Matteo Petrini e il suo 'gran rifiuto', sia voi sia Forza Italia avevate convenuto sul nome di Elisabetta Triggiani, esponente di Fratelli d'Italia. E lei, proprio ieri, aveva dato la sua disponibilità. Adesso, però, ecco il comunicato di Ricci coordinatore comunale che ringrazia, ma rifiuta un candidato del proprio partito, per di più donna, e invita tutti voi a ripiegare su Rontani. Ma lei, coordinatore provinciale della Lega, cosa ci sta a fare a questo teatrino della politica?
Caro direttore non le nego che a volte mi sento in imbarazzo, anche perché abituato a parlare chiaro avendola avuta come direttore responsabile, questi mesi di mezze parole, veline e retroscena mi hanno veramente stufato. Voglio però chiarire una cosa: noi su Petrini abbiamo dato il via libera a febbraio. Fratelli d’Italia deve assumersi la responsabilità di questi ritardi nella scelta del candidato sindaco visto che più volte abbiamo sollecitato Fratelli d’Italia e Petrini a sciogliere le riserve.
La Lega ha già ribadito più volte a Fratelli d'Italia che Rontani non è il proprio candidato e che si vuole o uno dei nomi inseriti nell'accordo di programma firmato mesi fa oppure si guardi altrove. E' vero?
È vero in parte. Noi abbiamo sempre detto che i nomi sono quelli del documento. L’apertura a Triggiani era un tentativo estremo di far vedere che non abbiamo preclusioni verso Fdi e che anzi se c’era da fare un passo in avanti per risolvere la situazione noi eravamo disponibili. Abbiamo espresso perplessità sulla scelta di un candidato civico e tra l’altro è in corsa da mesi, quindi, se Fratelli d’Italia voleva appoggiarlo doveva essere chiaro fin dall’inizio senza portare il centrodestra ad un balletto sui nomi che ha stancato tutti. Elettori e addetti ai lavori compresi.
Perché, secondo lei, un avvocato indipendente, ma, allo stesso tempo, militante di Fratelli d'Italia non è stato accettato dal suo stesso partito? Forse perché lo avevate proposto voi della Lega e Bigongiari di Forza Italia?
Le motivazioni interne a Fratelli d’Italia non posso conoscerle e mi piacerebbe che questa domanda fosse rivolta ai loro esponenti comunali, provinciali e regionali. Sono loro che dovrebbero dire perché un nome che poteva mettere tutti finalmente d’accordo non va bene. Non credo e non voglio pensare che sia solo perché è un nome autorevole ed indipendente allo stesso tempo.
Ma lei si rende conto della situazione politica provinciale del centrodestra con Fratelli d'Italia che è lacerato da lotte intestine e non riesce a trovare un punto d'incontro tra le sue due presunte anime?
Le correnti interne sono sempre esistite e sempre esisteranno in ogni partito e movimento. Mi dispiace leggere ogni giorno indiscrezioni giornalistiche riguardanti gli amici di Fratelli d’Italia, non credo sia un buon viatico per il partito che in questo momento dovrebbe guidare il centrodestra.
Si dice che gli 'ordini' provenienti da Roma, per la Lega, siano di non rompere né compromettere la coalizione che governa il Paese anche a livello locale, ma qui mi sembra che i cocci sono così tanti che sarà difficile poterli riattaccare.
Io ho sempre cercato di trovare la sintesi. Ma mi ricordo che un tempo quando c’era Berlusconi a fare da leader, spesso i candidati venivano ceduti alle forze più piccole anche per tenere unita la coalizione. Se faccio un rapido riepilogo, quanto successo alle regionali in Sardegna, ma anche nel corso degli anni a Massa, Bagni di Lucca, Pietrasanta e Massarosa e tante altre realtà della provincia ci spinge a dire che le forzature in politica non sono mai foriere di buone notizie. Con o senza cocci da raccogliere.
Un'ultima, provocatoria domanda: ma cosa vi candidate a fare che tanto, ormai, Giordano Del Chiaro ha vinto a mani basse? Forse perché, tanto, se perde Paolo Rontani si tratta di un civico e, quindi, chissenefrega?
Da quanto mi ricordo, ma dovrebbe chiedere agli esponenti comunali per conferma, il tavolo su Capannori fu fatto per scegliere il candidato a sindaco con l’accordo iniziale che il nome doveva essere un esponente politico e non un civico. Dopo mesi di tira e molla sul proprio candidato Matteo Petrini, fratelli d’Italia non solo non ha rispettato il documento ma adesso ha dialogato e preso accordi con Rontani senza neppure parlare con gli alleati. E se queste sono le premesse di una coalizione ne prendiamo atto come ne dovranno prendere atto i responsabili regionali a cui toccherà decretare l’ultima parola.
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Sarà Dargen D'Amico, forte del successo ottenuto all'ultimo festival di Sanremo con Onda alta, l'ospite di punta del palco estivo di piazza Felice Orsi a Porcari la sera di giovedì 27 giugno. Il concerto, organizzato e sostenuto da Porcari Attiva con il supporto del Comune di Porcari, è inserito nel calendario del Wøm Fest Off, la rassegna musicale che dal 2016 anticipa a Lucca le tendenze del panorama indie. L'ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.
"Dargen D'Amico è un personaggio profondo e leggero al tempo stesso – dice Renata Bonacchi, presidente di Porcari Attiva – capace di intercettare il pubblico di ogni età. Per questo la nostra associazione, che riunisce molti commercianti del paese, ha creduto da subito in questo progetto e si è impegnata per assicurarsi la data del tour estivo dell'artista. Il pubblico ha sempre offerto un'ottima risposta ai nostri eventi, imparando di anno in anno a conoscerci e ad apprezzarci sempre di più: ci auguriamo che questa occasione possa ampliare ulteriormente il numero di persone interessate alla proposta di intrattenimento culturale che Porcari esprime".
"Siamo entusiasti di poter anticipare questa data del Giugno Porcarese – dice Michele Adorni, assessore alla valorizzazione del centro commerciale naturale – che conferma il nostro impegno nel proporre eventi di qualità, con ospiti di richiamo nazionale che porteranno a Porcari pubblico da tutta la regione e oltre. Ringrazio l'associazione Porcari Attiva per essere sempre 'sul pezzo' nel cogliere le opportunità per valorizzare il paese e ringrazio l'organizzazione del Wøm Fest per il lavoro di coordinamento".
Rapper, cantautore e produttore milanese, Dargen D'Amico è tra i rappresentanti più eclettici e poetici della scena cantautorale italiana contemporanea. Nel suo percorso dieci album che esprimono uno stile caratterizzato dalla destrutturazione del linguaggio e da giochi di equilibrio tra i sensi delle parole. Ha collaborato, tra gli altri, con Fedez, Fabri Fibra, Marracash, Rkomi, Benny Benassi, Enrico Ruggeri, 883 e Tedua, È stato inoltre giudice di X Factor nel 2022 e nel 2023.
Quella di Porcari è la terza delle diciassette date ad oggi in programma per offrire al pubblico un assaggio dell'ultimo progetto discografico dell'artista, Ciao America, uscito per Island Records lo scorso febbraio. Un album che offre una fotografia del mondo contemporaneo, fatto di poche certezze, molti dubbi e contraddizioni dolorose; un lavoro figlio dell'impegno creativo che spinge Dargen D'Amico a scrivere parole sulla musica, nel tentativo di dare un ordine al vortice di pensieri e di affrontare anche temi di attualità, sempre con piglio ironico e riflessivo. Sul palco, insieme a lui, ci saranno i musicisti e collaboratori Giacomo Ruggeri, Marilena Montarone, Tommaso Ruggeri e il polistrumentista Diego Maggi.
Nei suoi primi sette anni di attività il Wøm Fest ha offerto un'opportunità concreta di spazio ad artisti all'epoca emergenti e oggi noti al grande pubblico, come La rappresentante di lista, Colapesce, Gazzelle e i Bnkr44. Lo scorso anno il festival ha portato sul palco di piazza San Francesco a Lucca, tra gli altri, il cantautore Pino D'Angiò e il dj, produttore e polistrumentista italo-canadese Bruno Belissimo.


