Piana
Tutti gli uomini e le donne di Sara D'Ambrosio
"Chi oggi amministra Altopascio rappresenta una base solida da cui partire per crescere ancora. Il nostro paese ha bisogno di concretezza, visione e responsabilità: noi siamo pronti a continuare a dimostrarlo, con i fatti"

Sicurezza a Capannori, pugno duro della Lega Giovani: "Far-West a Lammari. Il direttivo, pronti alle ronde cittadine"
"Un episodio agghiacciante che rappresenta il punto di non ritorno per la sicurezza sul nostro territorio". Il direttivo della Lega Giovani Lucca, formato da Amanda Lombardi e Jacopo Dazzi,…

I finalisti del premio 'Lele Panigada 3^ edizione - Talenti in scena'
STR, Corra31, Safyre, Nozzafro, Aidos, Ore di Sole. Sono questi i sei finalisti del ‘Premio Lele Panigada 3a edizione-Talenti in scena’ promosso dal Comune di Capannori che sono stati selezionati…

L'amministtrazione comunale è contraria al sito scelto dalla compagnia telefonica per la nuova antenna a S. Leonardo in Treponzio, ma il Tar ha dato ragione alla compagnia
L'amministrazione comunale è contraria alla scelta della compagnia telefonica di posizionare la nuova antenna di telefonia mobile nel centro di San Leonardo in Treponzio e nel Piano comunale…

Passi carrabili: al via la distribuzione degli avvisi per rinnovare le autorizzazioni
Rinnovo dell'autorizzazione per il passo carrabile ad Altopascio: l'amministrazione comunale sta distribuendo gli adesivi informativi sui cartelli le cui autorizzazioni che sono soggette per legge a scadenza.

L'ultimo viaggio di Giulio Del Fiorentino accompagnato dall'affetto di centinaia di persone
I funerali di Giulio Del Fiorentino, giornalista professionista e direttore di Noi Tv, si sono svolti questo pomeriggio a Capannori alle 15. Tanti i colleghi provenienti da tutta la provincia, ma anche amici e compaesani

Dal 7 maggio riprende l'attività del 'Caffè Alzheimer' alla RSA di Marlia
Da giovedì 7 maggio nel complesso residenziale e semiresidenziale della Casa di Riposo di Marlia, in collaborazione con l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, riprenderà il ‘Caffè Alzheimer’, uno…

Gli Alpini protagonisti del 25 aprile di Porcari
A Porcari le celebrazioni per il 25 aprile si svolgeranno con un programma che unirà il momento istituzionale, la riflessione sul valore della memoria e il coinvolgimento delle scuole

Antenna telefonica nel centro di San Leonardo in Treponzio, i residenti: “Informati solo a lavori iniziati”
“Su un tema tanto delicato servono trasparenza, ascolto e responsabilità istituzionale: la comunità ha il diritto di essere coinvolta e informata prima che decisioni simili vengano assunte e…

Violenza sessuale e molestie su diverse donne: tunisino senza fissa dimora arrestato dai carabinieri
Ieri mattina, ad Altopascio, i militari della locale Stazione Carabinieri, a conclusione di un’attività d’indagine “lampo”, hanno proceduto all’arresto di un 33enne di origini tunisine, senza fissa dimora…

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Grande commozione ieri (8 gennaio) a Porcari per l'intitolazione dello stadio comunale a Daniele Giusfredi, il giovane calciatore e studente del liceo Majorana scomparso il 3 agosto 2013 a soli 18 anni per una grave malattia.
A scoprire la targa sono stati proprio i genitori del ragazzo, Robert Giusfredi ed Elena Fiumalbi, poco prima del fischio di inizio per la finalissima del primo torneo memorial dedicato a Daniele dall'associazione sportiva dilettantistica Academy Porcari e rivolto ai Pulcini del 2012.
Un momento che ha raccolto la comunità intorno al ricordo della parabola sportiva e umana di Daniele Giusfredi, esempio di tenacia nel portare avanti impegni sportivi e scolastici con passione e serietà. Oltre al sindaco, Leonardo Fornaciari, erano presenti la visindaca Roberta Menchetti, gli assessori Franco Fanucchi ed Eleonora Lamandini e la consigliera con delega allo sport Susy Rovai. A salutare l'intitolazione anche il presidente dell'Academy Porcari, Stefano Silla, il dirigente del liceo Majorana, Luigi Lippi, il parroco di Porcari, don Americo Marsili e numerosi rappresentanti delle associazioni di volontariato del paese.
"Daniele ha sempre amato il calcio e ha sempre voluto giocare a Porcari – ha detto il primo cittadino – in quello stadio proprio dietro casa sua. Ha iniziato a tirare calci al pallone a 7 anni e non ha mai smesso, affermandosi sempre più come punto di riferimento per i compagni di squadra. Con affetto e semplicità abbiamo deciso di dare il nome di Daniele Giusfredi a questo impianto sportivo oggi riqualificato e fiore all'occhiello della Toscana. La forza della memoria, d'altronde, si esprime anche attraverso piccoli gesti simbolici che fanno bene alla comunità. Ho sempre detto e ripetuto che questo è lo stadio dei giovani ed è bello che oggi porti anche il nome di un giovane".
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Non c’è niente di meglio che un buon libro, saggio o corpulento volume per restituire alla popolazione di un territorio le spoglie del proprio passato, e il lungo e tortuoso percorso lungo la linea del tempo per arrivare fino ai giorni nostri.
Sono parecchi i comuni della provincia di Lucca che finanziano le opere di ricercatori amatoriali e storici più o meno affermati che sappiano riportare storie e aneddoti di un tempo ormai andato: un lavoro minuzioso e certosino, con cui comprendere le sfide del passato e affrontare forse con più consapevolezza gli enigmi del nostro tempo.
Anche il comune di Capannori ha deciso di stanziare una somma di tutto rispetto, poco meno di 87mila euro, per finanziare un’opera incentrata proprio sulla storia del comune della Piana, ad un passo dal celebrare il bicentenario dall’istituzione del comune.
Una scelta che può essere condivisibile, ma che ha trovato parecchie bocciature, specialmente nel fronte d’opposizione. La sezione della Lega di Capannori ha infatti espresso perplessità per una spesa di questo tipo, specialmente in un periodo di forti ristrettezze economiche per le famiglie.
La cosa che ha fatto storcere di più il naso al Carroccio, come riportato nel loro comunicato ufficiale, è la scelta di aver speso quella cifra senza nemmeno aver visionato la bozza del testo: un vero e proprio acquisto “al buio”.
La Lega “promette” un’interrogazione al prossimo consiglio comunale, in cui la giunta Menesini dovrà spiegare i motivi di una scelta così dispendiosa e fondata “sulla fiducia”.
“Spese allegre per l’amministrazione Menesini: dopo il lago della Gherardesca, poco più di un acquitrino pagato oltre 850mila euro, è ora la volta dell’acquisto di ben 3mila copie di un libro sulla storia di Capannori, per le quali il comune spenderà la considerevole somma di 86mila 550 euro per celebrare il bicentenario dell’istituzione del comune. Non era proprio il caso di spendere quei soldi – affermano i consiglieri comunali della Lega Salvadore Bartolomei, Ilaria Benigni, Giuseppe Pellegrini, Gaetano Spadaro e Domenico Caruso – in tempi di ristrettezze economiche, con molti cittadini che non riescono a mettere insieme il pranzo con la cena, sarebbe stato meglio utilizzarli per aiutare i cittadini bisognosi nel pagamento delle bollette anziché destinarli all’acquisto di un libro edito dalla casa editrice di un ex sindaco di Capannori e presidente della fondazione Palazzo Boccella. Un libro – proseguono i consiglieri – comprato sulla fiducia o per meglio dire al buio, visto che la decisione di acquistarlo è avvenuta ben prima della consegna della bozza e del completamento del progetto editoriale con il pagamento della prima tranche di 27mila 500 euro prevista subito dopo l’espletamento di quegli adempimenti. E allora – si chiedono gli esponenti leghisti – chiediamo al sindaco Menesini: qualcuno ha letto il libro prima di deciderne l’acquisto? I contenuti sono stati sottoposti a valutazione? L’amministrazione è certa dell’approfondimento dei temi storici e del valore scientifico dell’opera? Perché diluire la spesa in tre esercizi (che scocciatura il codice degli appalti)? Non sono troppe 3mila copie per un libro che ben pochi leggeranno? Non era meglio comprare poche decine di copie da destinare alle biblioteche comunali alle quali i cittadini interessati alla lettura avrebbero potuto richiedere il prestito? A nostro avviso, sarebbe stato opportuno emanare un bando pubblico per coinvolgere nel progetto storici e giornalisti locali, capaci anch’essi di scrivere un libro sulla storia di Capannori per garantire la trasparenza che deve guidare ogni pubblica amministrazione negli atti che comportano l’impiego dei soldi dei cittadini, ed in tal senso non comprendiamo come la spesa di circa 86mila 550 euro possa essere considerata congrua in mancanza di altri termini di comparazione. L’amministrazione Menesini dovrà spiegare le proprie scelte, motivare perché non si è optato per la sobrietà visti i tempi, e a tal fine presenteremo un’interrogazione per chiarire le ragioni di una spesa così rilevante di cui nessuno avvertiva l’esigenza”.


