Piana
Inaugurata la nuova scuola dell'infanzia di San Leonardo in Treponzio
Grande partecipazione questa mattina (sabato) all'inaugurazione della nuova scuola dell'infanzia di San Leonardo in Treponzio che è stata realizzata dall'amministrazione Del Chiaro al posto di quella precedente, in…

Gli alunni e le alunne della primaria di San Colombano tornano nella loro scuola riqualificata
E' pronta la scuola primaria di San Colombano, riqualificata dall'amministrazione guidata dal sindaco Giordano Del Chiaro, con…

A Massa Macinaia riparte “Mani che pensano, mani che fanno”: arte e creatività per bambine e bambini
Il percorso di Artespressa APS prosegue grazie al contributo dell’Otto per Mille Valdese e del Comune di Capannori

“Messi guadagna 122 euro al minuto, il podcast del sindaco di Capannori ne costa 144”. Scannerini (FI) contro il PodCap: “Uno spreco di soldi pubblici per un pugno di visualizzazioni”.
“Lionel Messi guadagna ufficialmente circa 122 euro al minuto: i video istituzionali del sindaco di Capannori sui social ci costano mediamente 144 euro al minuto di soldi pubblici”.

Approvata dal consiglio comunale una mozione sull'obiezione di coscienza preventiva
Nella seduta di martedì scorso il consiglio comunale ha approvato una mozione sulla necessità di colmare il vuoto normativo in relazione all'obiezione di coscienza preventiva che è stata presentata dal capogruppo di Alleanza Rosso Verde, Francesco Cerasomma

Al via 'Parchi sicuri e belli': in corso la sistemazione di parchi gioco del territorio
'Al via l'operazione 'Parchi sicuri e belli' da parte dell'amministrazione guidata dal sindaco Giordano Del Chiaro, perché…

Albero caduto alla scuola dell'infanzia di Capannori, FdI: «È stata una fortuna che la scuola fosse ancora chiusa. La sicurezza non può essere affidata alla sorte»
Un albero è caduto nell'area della scuola dell'infanzia di Capannori, invadendo anche una corsia di via Carlo Piaggia, una delle strade maggiormente trafficate che attraversano il centro…

Strade di Lucca Bike Day: aperte le iscrizioni per il primo Bike Tour Diffuso della Piana di Lucca
Domenica 20 settembre una grande pedalata collettiva unirà i Comuni del territorio lungo la rete Strade di Lucca Bike Hub. Partecipazione gratuita e iscrizioni aperte fino al 15 settembre

Successo per l'iniziativa 'Capannori torna a scuola': oltre 400 i docenti che vi hanno partecipato
Grande partecipazione questa mattina (mercoledì) alla seconda edizione di 'Capannori torna a scuola' promossa dall'amministrazione Del Chiaro in occasione del prossimo inizio del nuovo anno scolastico, nell'ambito del…

Un milione di euro per rifare le strade di Porcari: approvato il piano delle asfaltature
L'amministrazione comunale punta a partire il prima possibile dopo la gara. Menchetti: "Abbiamo dovuto attendere la fine dei grandi lavori sulla fibra"

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 451
Due Provincie quella Lucchese e quella Pisana collegate da un progetto condiviso per rilanciare e rafforzare lo sviluppo turistico e culturale dei propri territori attraverso un importante progetto di riconversione del tracciato della ex ferrovia Lucca-Pontedera come Greenway per incentivare l'uso di percorsi alternativi di mobilità dolce a servizio dei cittadini e dei turisti. Progetto per la cui realizzazione i comuni di Lucca, Capannori, Bientina, Buti, Vicopisano, Calcinaia e Pontedera questa mattina (venerdì) hanno sottoscritto un protocollo d'intesa nel corso di un incontro svoltosi nella sede del Comune di Bientina. Presenti all'incontro l'assessore Giordano Del Chiaro (Comune di Capannori), l'assessore Gabriele Bove (Comune di Lucca), il sindaco di Bientina Dario Carmassi con l'assessore Desirè Niccoli, il sindaco di Buti, Alessio Lari, il sindaco di Calcinaia, Cristiano Alderigi con l'assessore Beatrice Ferrucci, l'assessore Mattia Belli (Comune di Pontedera), il sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci con l'assessore Fabiola Franchi.
Obbiettivo generale del progetto della ciclovia turistica Lucca-Pontedera è quello di dar vita ad una promozione di questa importante area toscana che sia eco-sostenibile e che metta in diretta connessione imprese locali, mondo agricolo, tradizioni eno-gastronomiche e sopratutto le magnifiche Aree Protette Regionali a forte valenza ambientale. Fulcro del progetto è la creazione di un sistema di ciclovie turistiche e percorsi per il trekking, che intercetta anche il percorso della ex ferrovia Lucca-Pontedera, inserito nel contesto nazionale, che promuova una mobilità dolce e alternativa, quale ulteriore elemento di sviluppo e di valorizzazione di questo territorio e che abbia come punto di forza anche l'interconnessione con altre modalità di trasporto.
"Con la creazione di questo nuovo sistema di mobilità dolce che intercetta anche il tracciato della ex ferrovia Lucca-Pontedera vogliamo dar vita sia ad uno sviluppo turistico delle zone interne, meno conosciute, sia delle aree di maggiore interesse storico-culturale di questa importante area toscana, attraverso la valorizzazione delle identità e delle eccellenze dei territori – affermano l'assessore alla mobilità del comune di Capannori, Giordano Del Chiaro e l'assessore alla mobilità e ai Patti di confine del Comune di Lucca, Gabriele Bove - . Elementi attorno ai quali intendiamo creare nuove strategie di crescita sostenibile che valorizzino le peculiarità caratterizzanti il tessuto dei differenti territori e siano in grado di innescare processi di miglioramento economico generando opportunità di crescita diffusa e durevole nel tempo, in armonia con il paesaggio e l'ambiente".
La linea ferroviaria Lucca – Pontedera fu realizzata nel 1919, distrutta dai bombardamenti nel 1944 e poi abbandonata. Il tracciato della ferrovia, lungo circa 25 chilometri , parte dal Comune di Lucca, arriva fino al Comune di Pontedera e rappresenta una cerniera di collegamento tra i Comuni di Lucca e di Capannori (passando lungo l'acquedotto monumentale del Nottolini) e Pisa (passando da Bientina e Buti attraverso l'Oasi del Bottaccio, L'Oasi di Tanali e lo splendido lago della Gherardesca) dove sviluppare azioni di mobilità dolce (trekking, bici, etc) ed un punto di intersezione importante con gli altri comuni facenti parte del comprensorio del Monte Pisano.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 338
Diciannove fabbricati completamente distrutti e dodici gravemente danneggiati, ai quali se ne sommano altri 14 che riportarono danni non gravi. All'indomani della Liberazione, avvenuta il 4 settembre 1944, Altopascio si presentava così, con il 30 per cento degli edifici, tra il capoluogo e le frazioni di Badia Pozzeveri, Marginone e Spianate, da ricostruire. Numeri, storie, nomi che tornano alla luce dopo anni di silenzio grazie al lavoro dell'amministrazione comunale, coordinato dal presidente del consiglio comunale con delega alla continuità della memoria storica, Sergio Sensi insieme con l'Istituto storico della resistenza e dell'età contemporanea in provincia di Lucca, dedicato alla ricostruzione della memoria del paese e a innescare un vero e proprio percorso di riappropriazione collettiva di quello che successe in quegli anni. Un lavoro che vedrà un primo momento di restituzione alla cittadinanza domenica 6 settembre, quando, per celebrare il 76° anniversario della Liberazione di Altopascio, si terrà la manifestazione "Le strade della memoria": un vero e proprio percorso che si svilupperà in centro paese e nelle frazioni, lungo un itinerario che toccherà i luoghi offesi dalla Seconda Guerra Mondiale. Il ritrovo è 16 in piazza Vittorio Emanuele; alle 16.30 il percorso arriverà a Marginone, in piazza Giacomo Matteotti, per poi approdare alle 17 a Spianate in piazza San Michele e concludere alle 17.30 in piazza IV Novembre a Badia Pozzeveri. In ogni tappa sarà apposta una targa a perpetuo ricordo degli orrori che tutta la popolazione altopascese subì tra il 10 settembre 1943 e il 4 settembre 1944: 11 mesi e 24 giorni di occupazione tedesca. La giornata si chiuderà alle 18 all'Hostal Badia di Badia Pozzeveri, nell'area dell'antica abbazia camaldolese, per i saluti istituzionali e un momento di raccoglimento e racconto dei fatti di quegli anni.
La ricerca prosegue: l'opera di catalogazione, archiviazione e riscoperta continuerà anche nei prossimi mesi, con l'obiettivo di riportare alla luce fatti e dettagli di una pagina dolorosa della storia altopascese, la cui conoscenza è oggi necessaria per mantenere vivi il ricordo e la memoria.


