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'Colline in calici', sabato 26 settembre all'ostello 'La Salana' una serata tra vino, sapori e musica
Dieci cantine protagoniste di un percorso di degustazione dedicato alle eccellenze del territorio. Spazio anche a food, musica e attività per bambini

Domenica prossima (27 settembre) la prima "Camminata sul Rogio": prende vita il progetto del percorso ciclopedonale lungo il canale
Domenica prossima (27 settembre) la prima “Camminata sul Rogio”: prende vita il progetto del percorso ciclopedonale lungo il canale. Una passeggiata guidata di 7 chilometri tra storia, natura e opere idrauliche. Consorzio 1 Toscana Nord, Comune di Capannori, Sezione Soci Coop Lucca e UISP insieme per far conoscere e vivere il territorio

Porcari, un inizio d'autunno tra archeologia e natura alle 100 fattorie romane
Tre appuntamenti gratuiti dal 26 settembre al 10 ottobre: visite a Fossa Nera, laboratori sul fuoco e sulla cucina romana, passeggiate alla scoperta del paesaggio dell'ex Lago di Sesto

Presentata stamani al Comune di Capannori la seconda edizione del Folk Studio Festival che prenderà il via il 3 ottobre con Eugenio Bennato
A Capannori, un palco quale del Teatro Artè, tante voci quelle di cantanti locali e nazionali, un luogo d'incontro fra artisti, pubblico e nuove idee, è stato…

'Voci e colori': domenica 27 settembre evento di beneficenza a Castelvecchio di Compito Alto
Castelvecchio di Compito Alto domenica 27 settembre ospiterà un' iniziativa intitolata 'Voci e colori' - Arte nel borgo in festa- organizzata dall’Associazione 'Noi e il Terzo Mondo ODV'…

Aperte le iscrizioni per il servizio 'Piedibus' rivolto agli alunni delle scuole primarie di Capannori e Lunata
Sono aperte le iscrizioni al servizio gratuito Piedibus promosso dall'amministrazione comunale, di cui potranno usufruire in totale 40 alunni delle scuole primarie di Capannori e di Lunata (20…

Porcari lancia il suo JobFest: tre giorni per capire il lavoro che cambia
Dal 25 al 27 settembre il Palazzo di Vetro ospita una manifestazione dedicata a occupazione, diritti, inclusione e nuove competenze. Chiusura con Alessandro Volpi sulle ricadute locali dell'economia globale

Il gruppo consiliare 'Capannori corre' plaude alla firma del protocollo d'intesa tra il comune, Acque spa e autorità idrica toscana
Il gruppo consiliare 'Capannori Corre!' esprime grande soddisfazione per la firma del Protocollo d’intesa tra Comune di Capannori, Acque SpA e Autorità Idrica Toscana, che darà il via…

Caruso (Noi Moderati): "Bene il protocollo di intesa per l’estensione della rete idrica ma è necessario avviare subito i lavori per passare dagli annunci ai fatti"
La firma del protocollo di intesa tra Comune di Capannori, Acque SPA e AIT Toscana per l’estensione dell’acquedotto pubblico a Carraia e nelle zone limitrofe è un fatto…

Capannori: protocollo di intesa per l'estensione di acquedotto e fognatura
Comune, Acque e Autorità Idrica Toscana definiscono un programma pluriennale di interventi. Le opere più urgenti saranno realizzate nel quadriennio 2026-2029

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Industrie Celtex: ok in consiglio comunale alla variante al regolamento urbanistico con la quale la cartiera potrà portare avanti il proprio progetto di investimento nel sito industriale di Altopascio, in via dei Sandroni. Un progetto che prevede la realizzazione di un impianto tecnologico per il magazzino della carta che richiede un'altezza di 23 metri in deroga ai 12 metri previsti dal regolamento vigente. Compatta la maggioranza che ha espresso voto favorevole sulla pratica, sottolineando come rappresenti un'opportunità di sviluppo e di crescita per il territorio, avendo comunque ben presente anche tutti gli aspetti di tutela e salvaguardia ambientale.
Astenuti, invece, Lega e Fratelli d'Italia. Questa è tra l'altro la seconda variante che deroga ai limit di altezza: la prima era stata quella della Fapim un paio di anni fa con un intervento sostanzialmente analogo.
"Arriviamo finalmente a conclusione di un iter che dal 2018 vede sprecarsi polemiche, strumentalizzazioni, falsità, propaganda, e chi più ne ha più ne metta - spiega il sindaco, Sara D'Ambrosio -. Per noi, per questa amministrazione, sono sempre stati centrali due aspetti: da una parte cogliere il progetto proposto da Industrie Celtex come un'opportunità di consolidamento ed espansione del sito industriale che è stato frutto negli anni anche di rigenerazione urbanistica e produttiva di un sito industriale dismesso da decenni, fortemente inquinato e per questo oggetto anche di un'importante operazione di bonifica. Dall'altra procedere nella correttezza, nella trasparenza e nella massima tutela - anche ambientale, oltre che paesaggistica - del territorio coniugata alla necessità di sostenere e accogliere lo sviluppo economico e produttivo del nostro territorio. Da queste due direttrici si è mossa la nostra azione in tutti questi anni, arrivando oggi all'approvazione della variante e quindi al via libera sul piano di investimenti Celtex. E qui mi preme specificare alcuni aspetti fondamentali: l'iter autorizzativo, sviluppatosi nel corso di un anno, ha visto il progetto affrontare e superare la VAS e la VINCA, due procedimenti ambientali complessi, nel corso dei quali la Soprintendenza ha riconfermato il proprio parere favorevole, fino all'adozione avvenuta in conferenza dei servizi.
Altre tematiche ambientali sono infatti totalmente inesistenti. Come ben illustrato nelle controdeduzioni alle osservazioni pervenute, non c'è consumo di suolo, non ci sono emissioni in atmosfera o emissioni di rumori. Non ci sono prelievi dalla falda o scarichi fuori fognatura.
A proposito di paesaggio: per decenni Altopascio ha convissuto con un sito industriale altamente inquinato e degradato, terra anche di delinquenza e spaccio oltre che teatro di diversi rave party.
La riconversione industriale portata avanti dall'azienda negli anni e l'innovazione tecnologica dell'industria che viene messa in atto anche grazie a questo intervento non sono uno scempio, ma sono al contrario un valore aggiunto anche per la vicina area protetta del Lago di Sibolla. La Riserva è stata istituita dopo la forte antropizzazione del passato, dopo la realizzazione dell'autostrada, dell'elettrodotto, della zona industriale di cui si sta parlando.
Il suo valore sta proprio in questa sua caratteristica peculiare: essere un fazzoletto di natura selvaggia e rigogliosa in un contesto che l'uomo ha trasformato radicalmente. Oggi, tra l'altro, anche la Riserva vive un nuovo percorso di rinascita: dal 2017 è regolarmente aperta e fruibile grazie alla collaborazione con l'associazionismo locale, ora ha ufficialmente una gestione e oggi vive anche grazie a un continuo impegno e a una continua ricerca di finanziamenti come quello della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca di ben 110mila euro".
"Accanto a tutto questo, anzi complementare a tutto questo - continua il sindaco - c'è il contesto entro cui questo progetto si muove e si inserisce e le dinamiche entro cui Altopascio si sviluppa e cresce. Oggi c'è un tema centrale che è quello del mercato del lavoro: le amministrazioni pubbliche devono esserci, devono saper dare risposte e soprattutto saper creare le condizioni affinché un territorio possa essere attrattivo. Da qui l'esigenza anche di consolidare il sito produttivo altopascese, in un contesto del cartario che in questa congiuntura sta affrontando anche qualche incertezza, e confermare il nostro come territorio vocato all'industria, che non è solo opportunità ma anche necessità di fare scelte importanti. Per l'occupazione, per le infrastrutture - che hanno poi l'obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini - per il futuro di questo paese che può e deve diventare sempre di più terra in cui restare. Ecco, questo, per noi, significa parlare di impatto sul territorio".
"Andando alla conclusione - chiude D'Ambrosio - si deve ricordare che il procedimento, nella massima trasparenza, ha dato ampio spazio alla partecipazione sia nello svolgimento della conferenza dei servizi, nello svolgimento della Vas e poi con le 4 osservazioni pervenute dopo la pubblicazione al Burt. Osservazioni che sono state controdedotte e poi bocciate, in quanto non miravano a un miglioramento del progetto, bensì a una sua bocciatura complessiva sulla base di diverse tesi che però non possono essere condivise oppure prive di fondamento giuridico.
Anche e non solo per il lavoro svolto sulle osservazioni, per tutti noi è doveroso ringraziare gli uffici del SUAP e della pianificazione del territorio e il vicesindaco Daniel Toci che hanno seguito il lungo iter della variante da ogni punto di vista".
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"Ancora una volta il gioco di squadra tra Polizia Municipale e Polizia di Stato ha portato a un risultato importante per il nostro territorio con lo smantellamento di una banda di spacciatori". Così interviene il sindaco di Altopascio Sara D'Ambrosio.
"Le segnalazioni dei cittadini - spiega - appena i fatti hanno iniziato a verificarsi, sono state diverse e ci siamo subito attivati per fare la nostra parte intervenendo dapprima con il Comando della Polizia Municipale e poi con Prefetto e Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza: è proprio questa sinergia ad aver funzionato anche stavolta. Sono stati mesi difficili di lavoro congiunto e spesso silenzioso delle forze dell'ordine e della Polizia Municipale: oggi possiamo dire che un traguardo è stato raggiunto, perché è stata sgominata una vera e propria organizzazione di cui le persone arrestate erano gli attori principali.
Spesso si agisce sotto traccia e non è facile dare risposte tempestive per questo anche con la cittadinanza a volte siano stati costretti a dare risposte evasive, ma sapevamo ed eravamo fiduciosi che sarebbe arrivati in fondo e che avremmo raccolto dei frutti sostanziali. Il mio ringraziamento va a tutto il corpo di Polizia Municipale, al comandante Italo Pellegrini per l'impegno e il lavoro costante di questi mesi, al Questore e a tutti gli operatori di polizia".
"Questa operazione - conclude il sindaco - conferma alcune cose: con tanto sforzo e collaborazione della cittadinanza si possono condurre operazioni importanti; la nostra Polizia Municipale ha fatto un gran lavoro; esistono i modi per tenere in carcere chi delinque nell'ambito dello spaccio, per farlo non sempre servono sirene e lampeggianti ma un lavoro certosino senza troppi clamori; la difficoltà nostra e l'imbarazzo che a volte abbiamo provato nel non poter dare la risposta tempestiva al cittadino rispetto alla segnalazione dello spaccio in centro paese non era menefreghismo, ma consapevolezza che troppe cose non si potevano dire, la complessità delle indagini e dell'operazione imponevano il massimo riserbo.
Questo non è un punto di arrivo e chiaramente non ci fermiamo qui, ma il risultato merita un ringraziamento e un senso di orgoglio per l'ottimo lavoro svolto".


