Piana
Porcari ricorda la Liberazione: una nuova targa al Cavanis per le vittime civili
Sarà installato il quarto Vector of memory dedicato alle vicende di Raffaello Toschi, Arcangelo Del Carlo e Giuseppe Benetti

Presentata l'iniziativa 'Capannori torna a scuola'
'Capannori torna a scuola', questo il titolo dell'iniziativa promossa dall'amministrazione Del Chiaro in occasione del prossimo…

Porcari, 156 i casi seguiti gratuitamente in un anno dal difensore civico
Positivo il bilancio 2024-25: raggiunto l'80 per cento di esiti favorevoli Il sindaco Fornaciari: "Un lavoro prezioso che continueremo a sostenere"

L'associazione Il Sorriso di Stefano ringrazia la Festa della Birra di Paganico per la serata solidale e la raccolta fondi
L'Associazione Odv Il Sorriso di Stefano, a seguito della serata solidale e con un obiettivo dedicato alla beneficenza in cui sono stati ottenuti dei fondi ricavando la cifra…

Iniziati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell'ala sud della scuola primaria 'Tommaseo'
Sono iniziati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell'ala sud della scuola primaria 'Tommaseo' di Segromigno in Monte, dopo l'ultimazione della riqualificazione dell'ala situata sul lato nord

Nuove voci per la Commissione pari opportunità di Porcari: aperto l'avviso pubblico
Il Comune raccoglie le candidature per rinnovare la lista di riserva: c'è tempo fino all'8 settembre

Sabato 20 settembre in piazza Aldo Moro la terza edizione della 'Sagra delle sagre'
Sabato 20 settembre in piazza Aldo Moro, di fronte alla sede comunale, si svolgerà la terza edizione della…

Sospese per 15 giorni le licenze di somministrazione ad un pubblico esercizio di Capannori
Su proposta della compagnia carabinieri di Lucca, il questore ha disposto la sospensione delle autorizzazioni di somministrazione alimenti e bevande anche alcoliche nonché scia di subingresso in attività…

Porcari senza internet e linea telefonica da due settimane: Giannini denuncia la situazione
Attività e famiglie bloccate, impossibile usare servizi essenziali come il Pos. L'assessore lancia un appello ai Comuni vicini per una class action

A Capannori nasce l'albo delle attività commerciali di vicinato, botteghe artigiane ed esercizi pubblici storici
La giunta Del Chiaro ha dato il via libera al regolamento che prossimamente sarà all’ordine del giorno del consiglio comunale

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 367
Sabato 22 ottobre alle ore 15.30 al Mercato di Marlia si terrà la presentazione del libro 'Un tetto sulla testa. Storia della Cooper Capannori' di Lamberto Serafini edito dall’amministrazione comunale nella collana “Capannori, persone e comunità”,
Dopo i saluti del sindaco, Luca Menesini, interverranno Adolfo Moni, già presidente di Legacoop abitanti Toscana e Antonio Tinè, geometra ed esperto di politiche abitative. Parteciperanno l’autore Lamberto Serafini e Livio Chiocchetti per le ricerche d’archivio. In programma anche letture a cura di Helga Battaglini.
Il volume racconta la storia della Cooperativa Cooper Capannori nata nel 1972 per iniziativa di alcune famiglie, molte delle quali di estrazione operaia, che avevano necessità di costruirsi una casa. In quegli anni esisteva la possibilità di dar vita a cooperative a proprietà indivisa per la casa e la Cooper Capannori fu una di queste. Grazie alla Cooper fu costruito il condominio “Giacomo Puccini” di Marlia, che è stato a livello provinciale e regionale uno dei primi esempi di edilizia costruita tramite una cooperativa a proprietà indivisa per la casa. La particolarità è che i soci vi avevano aderito con lo scopo di ottenere l’assegnazione in godimento a tempo indeterminato di un alloggio. L'inizio della costruzione del condominio è datata 1980, mentre gli alloggi furono assegnati nel 1982. Negli ultimi anni sono intercorsi dei cambiamenti amministrativi e gli appartamenti del condominio, in totale 20, appartengono ad alcuni soci della cooperativa ma è rimasto intatto lo spirito di comunità e di condivisione venutosi a creare. La Cooper Capannori si è sciolta nel 2019.
“E' con vero piacere che abbiamo accolto nella nostra collana 'Capannori, persone e comunità' questa pubblicazione che narra una piccola, grande storia di persone e comunità finalizzata alla realizzazione di un obiettivo comune, ovvero quello di avere un tetto sulla testa – spiega il sindaco Luca Menesini -. Un racconto particolare ma che ha tutti i segni dell'universalità, perché è la storia di persone che animate da un fine comune si uniscono, dialogano con il paese e da questa comunità sono aiutate e sostenute; aprono un dialogo con la pubblica amministrazione che accoglie il loro percorso; si supportano reciprocamente nell'affrontare le non banali difficoltà che il percorso mette loro davanti e alla fine raggiunto l'obiettivo del 'tetto' mantengono viva l'esperienza di condivisione in un dialogo costante con il territorio in cui vivono. Un grazie ai soci della Cooper, a coloro che hanno supportato questi progetti e a chi oggi si è fatto carico di raccontare questa bella esperienza di cooperazione. La pubblicazione e la presentazione di questo volume rientrano a pieno titolo tra gli eventi che stiamo realizzando nel percorso di avvicinamento al Bicentenario del Comune che si celebrerà il 23 settembre 2023 e con il quale vogliamo valorizzare i tratti distintivi della nostra comunità, le figure simbolo della nostra storia locale e l'identità del territorio e dei suoi luoghi più significativi”.
“Questo libro nasce dall'esigenza di fermare nel tempo un avvenimento che per 20 famiglie ha rappresentato un traguardo che individualmente in quegli anni sarebbe stato impossibile da raggiungere - spiega l'autore del libro Lamberto Serafini, uno dei soci fondatori della Cooper Capannori e per molti anni suo presidente -. Proprio nei giorni in cui l'assemblea ha deliberato lo scioglimento della cooperativa insieme a Livio Chiocchetti abbiamo pensato di fermare in queste righe immagini e momenti più significativi dello sforzo collettivo che è stato profuso da questo gruppo di persone che non solo sono riusciti ad avere un tetto sulla testa ma sono riusciti a creare una piccola e bella comunità. Il racconto di un'esperienza che si intreccia con gli avvenimenti e i personaggi della vita politica e civile del tempo. Rivisitare quei momenti ci ha costretto a rimettere in ordine gli eventi, creando inconsapevolmente un fil rouge della nostra vita, lungo quasi 50 anni”.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 297
Nei giorni scorsi il gruppo di giovani del progetto '10, 100, 1000 grani', che coltiva il terreno di proprietà comunale situato in via Nuova a Guamo con l'utilizzo di semi di grano antico 'Senatore Cappelli', ha organizzato una Festa del raccolto.
Il terreno dove questo gruppo di giovani lavora è stato riqualificato dal Comune di Capannori con l’installazione di una casetta per gli attrezzi e la predisposizione di un impianto di irrigazione.
Alla Festa ha partecipato anche il vice sindaco Matteo Francesconi: “Il lavoro di questi ragazzi ci parla di un impegno a promuovere principi come la solidarietà e la legalità – dichiara il vice sindaco insieme alla consigliera comunale Claudia Berti che ha seguito il progetto fin dall'inizio -. Ringraziamo i nostri giovani perché ci stanno ricordando l'importanza di apprezzare la ricchezza e la bellezza dei 'semi di vita comunitaria' che dobbiamo cercare e coltivare insieme e per il loro lavoro svolto con grande impegno”.
”Quest’anno ci ha portato un raccolto un po’ magro, ma si è rivelato essere un’occasione per organizzare un evento in piazza per la battitura manuale delle spighe a cui hanno partecipato decine di ragazzi e bambini accompagnati dai genitori- spiegano i giovani che partecipano al progetto -. Queste sono le occasioni che ci piace portare al di fuori del nostro piccolo campo. Campo che, grazie al sostegno dell’amministrazione comunale, ha vinto un bando regionale per la riqualificazione di zone verdi a scopo agricolo e che sta attualmente subendo dei lavori che ne promuoveranno la fruibilità e l’utilità. Questo campo è della Comunità tanto quanto nostro perché vogliamo che rappresenti il simbolo dei nostri valori: legalità, una produzione agricola sostenibile e lotta alle ingiustizie sociali”.
Il progetto '10, 100, 1000 grani' è nato grazie ad un patto di collaborazione tra il comune e la parrocchia di San Michele Arcangelo di Guamo. I semi sono stati donati ai ragazzi del territorio che hanno partecipato ad un campo di lavoro del progetto 'La buona terra' organizzato dal presidio 'Libera' di Castel Volturno sui terreni confiscati alla mafia.
Ad occuparsi della semina e della coltivazione sono un gruppo di giovani che fanno parte dell' Unità Pastorale di Guamo, Badia, Coselli, Guamo e Vorno, supportati anche da alcuni anziani della Comunità, da cui attingono i saperi di un tempo.