Piana
L'associazione Il Sorriso Di Stefano organizza un'apericena solidale a Camigliano
Sabato 9 maggio alle ore 19:30 presso Camigliano in via dello Stradone 302 (struttura ex Diavoletti), l'Associazione onlus-Il Sorriso di Stefano, El Niño Col Sorriso e l'Officina del Sorriso-Laboratorio…

Una giornata memorabile il 24 aprile per Capannori per la consegna ufficiale alla città della medaglia d'oro al merito civile
Una giornata memorabile quella dello scorso 24 aprile per Capannori. Al cinema teatro Artè si è infatti svolta la cerimonia ufficiale di consegna della Medaglia d’Oro al Merito…

Tutti gli uomini e le donne di Sara D'Ambrosio
"Chi oggi amministra Altopascio rappresenta una base solida da cui partire per crescere ancora. Il nostro paese ha bisogno di concretezza, visione e responsabilità: noi siamo pronti a continuare a dimostrarlo, con i fatti"

Sicurezza a Capannori, pugno duro della Lega Giovani: "Far-West a Lammari. Il direttivo, pronti alle ronde cittadine"
"Un episodio agghiacciante che rappresenta il punto di non ritorno per la sicurezza sul nostro territorio". Il direttivo della Lega Giovani Lucca, formato da Amanda Lombardi e Jacopo Dazzi,…

I finalisti del premio 'Lele Panigada 3^ edizione - Talenti in scena'
STR, Corra31, Safyre, Nozzafro, Aidos, Ore di Sole. Sono questi i sei finalisti del ‘Premio Lele Panigada 3a edizione-Talenti in scena’ promosso dal Comune di Capannori che sono stati selezionati…

L'amministtrazione comunale è contraria al sito scelto dalla compagnia telefonica per la nuova antenna a S. Leonardo in Treponzio, ma il Tar ha dato ragione alla compagnia
L'amministrazione comunale è contraria alla scelta della compagnia telefonica di posizionare la nuova antenna di telefonia mobile nel centro di San Leonardo in Treponzio e nel Piano comunale…

Passi carrabili: al via la distribuzione degli avvisi per rinnovare le autorizzazioni
Rinnovo dell'autorizzazione per il passo carrabile ad Altopascio: l'amministrazione comunale sta distribuendo gli adesivi informativi sui cartelli le cui autorizzazioni che sono soggette per legge a scadenza.

L'ultimo viaggio di Giulio Del Fiorentino accompagnato dall'affetto di centinaia di persone
I funerali di Giulio Del Fiorentino, giornalista professionista e direttore di Noi Tv, si sono svolti questo pomeriggio a Capannori alle 15. Tanti i colleghi provenienti da tutta la provincia, ma anche amici e compaesani

Dal 7 maggio riprende l'attività del 'Caffè Alzheimer' alla RSA di Marlia
Da giovedì 7 maggio nel complesso residenziale e semiresidenziale della Casa di Riposo di Marlia, in collaborazione con l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, riprenderà il ‘Caffè Alzheimer’, uno…

Gli Alpini protagonisti del 25 aprile di Porcari
A Porcari le celebrazioni per il 25 aprile si svolgeranno con un programma che unirà il momento istituzionale, la riflessione sul valore della memoria e il coinvolgimento delle scuole

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Trenta alberi di cipresso sono stati messi a dimora questa mattina (1 dicembre) nel parco naturale della Torretta, la collina che sovrasta il paese di Porcari. È questo il primo gesto concreto che fa seguito alla Festa dell'albero di martedì scorso (29 novembre) alla Fondazione Giuseppe Lazzareschi, che il Comune ha voluto celebrare insieme alla scuola media Enrico Pea. Per l'occasione agli studenti e alle studentesse sono state donate cento piantine di rosmarino. L'iniziativa è realizzata con la collaborazione di Legambiente Capannori e Piana lucchese e del Consorzio 1 Toscana nord.
"Oggi – ha detto l'assessore all'ambiente del Comune di Porcari, Franco Fanucchi – è stato compiuto un primo passo tangibile nella lotta al cambiamento climatico. Un gesto rafforzato dal luogo scelto, la via storica che conduce alla sommità della collina cara a tutti i porcaresi. La Torretta è il cuore della nostra comunità, qui sorgeva l'antico castello di Porcari, e non esiste spazio migliore per lanciare messaggi chiari di rispetto e attenzione per l'ambiente".
"Grazie ai progetti europei Life ClimAction e Life Terra, oltre all'iniziativa della cantante Elisa, Music for the planet – spiega Maria Cristina Nanni, presidente di Legambiente Capannori e Piana lucchese – si riconosce l'importanza di questi gesti di sensibilizzazione rivolti soprattutto alle giovani generazioni, di concreta cura del territorio, per contrastare la crisi climatica".
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“La destra altopascese dice no a una nuova scuola, in particolare a quella di Badia Pozzeveri, attesa dalla cittadinanza da decenni. E non solo: dice no anche alla variazione con cui vengono sbloccati i fondi Pnrr destinati alla ristrutturazione della casa di Spianate confiscata alla ‘Ndrangheta e alla digitalizzazione dell’ente. Siamo all’assurdo, al trionfo del non senso”.
Con queste parole, i capigruppo di maggioranza di Altopascio, Martina Mandroni per Lista Sara D’Ambrosio Sindaco, Ilaria Sorini per Partito Democratico, Nicola Calandriello per ViviAmo Altopascio e Alessandro Remaschi per Azione, commentano quanto successo ieri sera, martedì 29 novembre, durante la seduta del consiglio comunale. Seduta, durante la quale, è stata approvata la variazione da 650 mila euro di fondi propri del Comune per coprire gli aumenti dei costi delle materie prime della nuova scuola elementare di Badia Pozzeveri.
“Un atto importante e necessario, perché è ciò che consentirà all’amministrazione comunale di andare velocemente a nuova gara - commentano -. La frazione di Badia Pozzeveri attende da decenni questa nuova struttura. Una struttura che sarà a disposizione della frazione, che potrà utilizzarla anche fuori dall’orario scolastico come ulteriore luogo di incontro e di aggregazione. Ecco perché stona, e di parecchio, il voto contrario che i consiglieri della destra altopascese hanno fatto ieri sera in consiglio comunale: come si fa a votare contro a una nuova scuola? Sostenendo tra l’altro la fantomatica teoria che vada rifatto il progetto: un modo, in sintesi, per non fare la nuova scuola. Una posizione che ha dell’assurdo, soprattutto perché proviene da coloro che come soluzione proponevano l’ampliamento dell’edificio attuale, senza individuare una reale soluzione per sistemare i bambini durante i lavori (proponendo forse i container?) e senza risolvere le criticità che l’edificio presenta: accessibilità, disposizione delle aule, ingresso posizionato sulla strada senza gli spazi adeguati a garantire entrata e uscita in sicurezza, vetustà degli ambienti”. “Al contrario il progetto della nuova scuola - continuano - propone un edificio composto da macro classi da oltre 70 metri quadrati l’una dove si potranno svolgere attività didattiche diverse, tutte improntate anche a favorire l’autonomia dei bambini. Ci sarà un grande spazio per l’attività motoria e al centro della scuola si svilupperà uno spazio polivalente e comune, di connessione tra i vari ambienti, grande, polifunzionale e flessibile. Il tutto con l’aggiunta del patio interno, di una grande area esterna e verde e tecniche di costruzione di ultima generazione, che consentiranno alla struttura di essere energicamente efficiente e altamente sostenibile. Sicura e accessibile, con percorsi pedonali e ciclabili dedicati e parcheggio a disposizione di pulmini e genitori. Ecco perché la votazione di ieri sera è molto importante: finalmente può ripartire l’iter per arrivare al nuovo bando di gara, che confidiamo possa vedere la luce a inizio anno. Alla giunta chiediamo di procedere spediti verso questo obiettivo atteso da tempo”.
“E cosa dire, infine, del voto contrario ai fondi Pnrr destinati alla digitalizzazione dell’ente, con l’obiettivo di dare maggiori servizi semplificati ai cittadini, e alla rigenerazione della casa confiscata alla ‘Ndrangheta a Spianate? - concludono i capigruppo di maggioranza -. Quella della casa confiscata è una parentesi vergognosa che è, prima di tutto, una questione di legalità. Una ferita aperta nell’orgoglio della nostra comunità e della nostra frazione, rispetto alla quale le precedenti amministrazioni, guidate da chi oggi siede all’opposizione, hanno commesso non pochi scivoloni. Sostenere il progetto di rigenerazione di quell’immobile che oggi si presenta come completamente distrutto al suo interno, rimasto per oltre 20 anni inutilizzato, sarebbe una cosa normale da parte di chi vuole bene al proprio paese e si schiera in modo netto dalla parte della legalità. Non è questo il caso dell’opposizione altopascese, per la quale, i 2 milioni di euro di fondi Pnrr ottenuti per riqualificare e restituire alla comunità l’immobile, secondo finalità sociali e istituzionali, sono evidentemente solo spazzatura”.


