Piana
Difendere Lucca sul caso Majorana: "Basta indottrinamento politico nelle scuole. Importante segnalare comportamenti scorretti"
Interviene anche Difendere Lucca su quello che è diventato ormai un caso nazionale: l'incontro senza contraddittorio sul referendum giustizia organizzato presso il liceo Majorana di Capannori

Lezione sul referendum al Majorana, Scannerini (FI): “Strada unilaterale, si apra al confronto”
“Perché, a ridosso del referendum del 22-23 marzo, si è scelta una strada così unilaterale?”: così Matteo Scannerini (Forza Italia) sulla lezione della professoressa Elena Malfatti in programma al…

In tanti ad Artè per la cerimonia di conferimento del titolo di 'Ambasciatore di Capannori' al campione Riccardo Pera
Grande partecipazione ieri pomeriggio (mercoledì) ad Artè per la cerimonia di conferimento dell’onorificenza di ‘Ambasciatore di Capannori’ al pilota automobilistico capannorese Riccardo Pera che nel 2025 ha conquistato il…

La stagione delle camelie della Lucchesia si apre con un talk a Villa Reale
Storie e narrazioni dei camelieti di Villa Reale, del Bosco delle camelie di Piegaio e del Camellietum Compitese (unici due "Giardini d'eccellenza" della Toscana). L'appuntamento è per domenica 1 marzo 2025 (ore 15) nelle scuderie della Villa

Impianto di Salanetti, interrogazione di Caruso (Noi Moderati) sull’esclusione della valutazione di impianto ambientale e della consultazione pubblica
“Colpisce la risolutezza con cui comune di Capannori e Reti Ambiente procedono senza tener conto dell’opinione dei cittadini”: così esordisce il capogruppo di Noi Moderati in consiglio comunale…

Animali Giusti a Marlia, una parentesi esilarante con Graziano Salvadori
Una mattina diversa dalle altre, con un appuntamento presso il negozio Animali Giusti a Marlia di Francesca, Massimiliano Giusti ed Edoardo Giusti. Alessandro Galli e Graziano Salvadori sbarcati…

Sabato 28 febbraio a Segromigno in Piano sarà messo a dimora 'L'olivo di Rosario'
Sabato 28 febbraio, alle ore 16, nel parco di piazza Michela Fanini a Segromigno in Piano sarà messo a dimora un olivo in ricordo di Rosario Evalto ad un anno dalla sua tragica e prematura scomparsa a soli 17 anni dovuta ad un incidente stradale

Migliorato il transito dei mezzi pesanti in via di Carraia dopo l'entrata in vigore dell'ordinanza emessa dal comune: 26 sanzioni a chi ha violato il divieto di transito
E’ migliorata la situazione in via di Carraia dopo l’entrata in vigore, lo scorso 9 febbraio, dell’ordinanza sperimentale del Comune relativa al transito dei mezzi pesanti su questa…

"Al Majorana una conferenza anomala sul referendum costituzionale"
Abbiamo appreso dalla stampa che lunedì 2 marzo si terrà al liceo E. Majorana di Capannori un incontro, rivolto ai ragazzi delle classi quarte e quinte, sul tema…

Terminati i lavori di riqualificazione della scuola primaria di Segromigno in Monte
Sono terminati i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell’ala sud della scuola primaria ‘Tommaseo’ di Segromigno in Monte, che hanno seguito la riqualificazione dell’ala situata sul…

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Attacco di lupi in pieno Castelvecchio di Compito: nella notte tra martedì e mercoledì, l'allevamento di Sauro Giorgi è stato preso d'assalto da un branco di lupi – quattro o cinque secondo le prime stime – che hanno assalito le pecore che si trovavano di fronte all'ovile, situato nell'abitato del paese.
«Siamo a 300 metri dalla chiesa o dal bar – spiega Giorgi – pensavo che portando qua le pecore dal Padule le avrei messe in salvo dai lupi, la cui presenza era stata segnalata da alcuni cacciatori di selezione che li avevano avvistati nelle notti scorse. Invece, tutti i nostri sforzi sono stati inutili». Ha la voce rotta, Giorgi, nel raccontare quello che è accaduto: «Ho sentito abbaiare i due pastori maremmani che erano a guardia e sono corso a vedere, ma anche i cani non hanno potuto fare niente proprio perché i lupi erano di più: in tutto, tra pecore sbranate, altre ferite e altre ancora scomparse, forse fuggite o forse portate via dai lupi, abbiamo perso una ventina di capi».
Il problema adesso è come mettere al riparo i restanti animali: «Pensavo che di fronte all'ovile fossero al sicuro. Adesso non so davvero più dove portarle. Così non si può andare avanti – afferma Giorgi – cosa faccio stanotte? Le porto in casa?».
Il problema dei lupi nella Piana di Lucca è da tempo al centro dell'attenzione della Cia Toscana Nord: «La situazione sta velocemente sfuggendo di mano – afferma il direttore della Cia Toscana Nord, Alberto Focacci – e non si sta facendo niente per poter rimediare. I lupi non hanno più paura dell'uomo, questo è un dato di fatto testimoniato anche dall'attacco di questa notte. Il fatto di essere nell'abitato di Castelvecchio non ha fermato il branco che ha sbranato le pecore di Giorgi. Questo ci pone di fronte a due problemi. Il primo è di sicurezza del territorio: qualora non trovino più pecore e agnelli, i lupi potrebbero rivolgersi ad altri animali domestici e niente garantisce che, in determinate condizioni, non siano pericolosi anche per l'uomo. Per questo ritengo sia necessario e urgente affrontare nelle opportune sedi il problema, prima che non sia più possibile gestirlo senza arrivare a soluzioni estreme».
Il secondo problema è di ordine economico: «E' ovvio che questi attacchi mettono a dura prova gli allevatori – spiega Focacci – e stiamo già vedendo che molti allevamenti chiudono i battenti perché non più in grado di far fronte ai danni causati dai lupi. Questo porterà, già nel breve periodo, a un impoverimento economico della Piana e, di conseguenza, di tutta la provincia. Per tutti questi motivi, è mia ferma convinzione che dobbiamo intervenire affinché questi pastori abbiano modo di poter lavorare in tranquillità, serenità e sicurezza e per questo spero in un coinvolgimento di tutti gli enti interessati alla questione per poter correre ai ripari oggi, quando ancora è possibile farlo».
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Montecarlo torna al Medioevo...proprio così! Grazie al Gruppo Storico Montecarlese, nel fine settimana di sabato 25 e domenica 26, il tipico paesino Medievale, con la sua Fortezza e le porte storiche, si trasformerà letteralmente: i figuranti proporranno arti e mestieri di quell'epoca, mostrando come si produceva la farina attraverso la macine a pietra e come si filava la lana; i soldati faranno la guardia al castello e mostreranno come si usano arco e frecce; non mancheranno i giochi medievali, con il lancio della noce e il gioco dei cerchietti. Il gruppo dei tamburini, poi, animerà le strade del paese richiamando a sé tutti gli spettatori grazie alle sfilate a ritmo di tamburi medievali, una alle ore 19 e una alle ore 21:30 di sabato e alle 19 di domenica. Il resto del paesino, con la collaborazione di ProLoco e Ccn, sarà coinvolto con abiti e addobbi medievali e gli esercizi proporranno cibi tipici del tempo.
Chi ha detto che per rivivere la storia serve la macchina del tempo?


