Piana
Pronto il calendario unico degli eventi 2026 realizzato dal comune
Raccoglie in ordine cronologico tutte le iniziative che si svolgeranno sul territorio comunale nell’anno in corso

Travolto e ucciso nella via dei Centoni ad Altopascio, individuato l'investitore
A conclusione di una lunga ed articolata attività d’indagine, i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Lucca hanno individuato il conducente dell’autovettura, la sera del 15 novembre…

Inaugurata la mostra 'Contronatura'
È stata inaugurata mercoledì pomeriggio nell’atrio della sede comunale la mostra ‘Contronatura’ che espone una serie di rifiuti raccolti dai volontari di Legambiente Capannori e Piana Lucchese ed altre associazioni

‘Famiglie in relazione”: tante le iniziative al centro piccola Artemisia nel mese di marzo
Tante le proposte rivolte a bambini, ragazzi e famiglie contenute nel programma del mese di marzo della Rassegna ‘Famiglie in relazione’ promossa dal Comune che si svolge al…

La famiglia Kola ringrazia Porcari: incontro in municipio dopo i funerali in Albania
I proventi della raccolta fondi di Porcari Attiva saranno donati al neonatale di Pisa

Asfalto dissestato e segnaletica carente a Capannori, Triggiani e Martinelli (FdI): “Puntiamo di più sulla sicurezza dei cittadini”
“La disastrosa situazione in cui versa l'asfalto delle strade del nostro territorio è sotto gli occhi di tutti: la questione non è più solo di decoro, ma di sicurezza”. Così…

Difendere Lucca sul caso Majorana: "Basta indottrinamento politico nelle scuole. Importante segnalare comportamenti scorretti"
Interviene anche Difendere Lucca su quello che è diventato ormai un caso nazionale: l'incontro senza contraddittorio sul referendum giustizia organizzato presso il liceo Majorana di Capannori

Lezione sul referendum al Majorana, Scannerini (FI): “Strada unilaterale, si apra al confronto”
“Perché, a ridosso del referendum del 22-23 marzo, si è scelta una strada così unilaterale?”: così Matteo Scannerini (Forza Italia) sulla lezione della professoressa Elena Malfatti in programma al…

In tanti ad Artè per la cerimonia di conferimento del titolo di 'Ambasciatore di Capannori' al campione Riccardo Pera
Grande partecipazione ieri pomeriggio (mercoledì) ad Artè per la cerimonia di conferimento dell’onorificenza di ‘Ambasciatore di Capannori’ al pilota automobilistico capannorese Riccardo Pera che nel 2025 ha conquistato il…

La stagione delle camelie della Lucchesia si apre con un talk a Villa Reale
Storie e narrazioni dei camelieti di Villa Reale, del Bosco delle camelie di Piegaio e del Camellietum Compitese (unici due "Giardini d'eccellenza" della Toscana). L'appuntamento è per domenica 1 marzo 2025 (ore 15) nelle scuderie della Villa

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Capannori ha candidato ai bandi Pnrr del Ministero della transizione ecologica 5 importanti progetti che riguardano la gestione dei rifiuti per un importo complessivo finanziabile di circa 18 milioni di euro. Presentanti da RetiAmbiente e Ato Toscana Costa e messi a punto insieme all’amministrazione Menesini, i progetti prevedono la realizzazione di una piattaforma di riciclo dei prodotti assorbenti (pannolini, assorbenti igienici, pannoloni) nel sito dell’Ex Forte’ presso l’uscita del casello autostradale del Frizzone (10 milioni di euro); la costruzione di un centro di selezione di rifiuti tessili nell’area del Pip di Carraia (5 milioni e 400 mila euro); la realizzazione di un centro di commercializzazione di oggetti del riuso nell’area dell'ex distilleria 'Ilda' di Tassignano (1 milione di euro); l’ampliamento del centro di trasferenza di ‘Salanetti 1’ con la realizzazione di un’area coperta per lo stoccaggio dei rifiuti indifferenziati e organici (918mila euro); l’acquisto di attrezzature per implementare la pratica del compostaggio domestico e per munire di chip i bidoni dell’organico ed estendere così la tariffa puntuale ad altre tipologie di rifiuti (914mila euro).
“Siamo molto soddisfatti dei progetti che siamo riusciti a candidare con la partecipazione attiva di RetiAmbiente e Ato Toscana Costa, che ringrazio, e in collaborazione con Ascit e Centro di ricerca rifiuti zero, perché sono finalizzati a far compiere a Capannori un ulteriore salto di qualità nella gestione dei rifiuti sul territorio e nella direzione verso il traguardo Rifiuti Zero - afferma l’assessore all’ambiente, Giordano Del Chiaro -. Nell’individuare i progetti da candidare ci siamo mossi con l’obiettivo di andare ad intercettare quelle frazioni di rifiuti attualmente non riciclabili e che ancora non ci consentono di raggiungere il cento per cento della raccolta differenziata, rappresentando allo stesso tempo un costo consistente per lo smaltimento. Tra questi, in particolare, ci sono i prodotti assorbenti e i rifiuti tessili che recenti indagini hanno dimostrato essere una frazione significativa di rifiuto che ancora oggi finisce in discarica. Nell’individuazione dei siti da candidare per la realizzazione degli interventi abbiamo privilegiato la riconversione e la riqualificazione di aree dismesse e degradate dove sarà possibile insieme alla realizzazione di strutture nuove ed efficienti dar vita di pari passo ad una rigenerazione urbana. Questi importanti interventi ci consentiranno di chiudere definitivamente il ciclo virtuoso della gestione dei rifiuti sul territorio con l’obiettivo di abbattere ulteriormente i costi delle tariffe per i cittadini e di creare nuovi posti di lavoro. Nelle prossime settimane organizzeremo delle assemblee pubbliche per presentare e condividere i progetti con i cittadini, in particolare quelli delle frazioni interessate dagli interventi”.
La piattaforma di riciclo dei prodotti assorbenti è prevista nella struttura dell’’Ex Forte’ presso l’uscita del casello autostradale del Frizzone da tempo abbandonata che sarà così recuperata ed avrà la funzione di avviare a riciclo pannolini, assorbenti igienici e pannoloni separando carta, plastica e Sap (prodotto assorbente) evitando così che finiscano in discarica. Secondo un’indagine merceologica compiuta da Ascit pannolini e pannoloni costituiscono oggi circa il 45% del rifiuto indifferenziato raccolto da Ascit. Di qui la necessità di avviare a riciclo questi materiali. Questo per Capannori vorrebbe dire recuperare tra i 5 e gli 8 punti percentuali di raccolta differenziata e arrivare a sfiorare il 95% di raccolta differenziata. L’impianto, che avrà una capacità di trattamento di 10 mila tonnellate l’anno, sarà realizzato con una innovativa tecnologia, che consentirà di trattare questi materiali, totalmente all’interno dello stabilimento di circa 2500 metri quadrati, senza alcuna emissione e senza alcuna produzione odorigena. Una volta sottoposti a lavaggio e sterilizzazione dentro una grande lavatrice, questi materiali potranno essere trasformati in plastica e cellulosa da riutilizzare come materie prime seconde, in piena linea con la strategia rifiuti zero.
Il centro di selezione dei rifiuti tessili previsto nell’area del Pip di Carraia avrà una superficie coperta di circa 2 mila metri quadrati. L’impianto di selezione avrà la capacità tecnologica di individuare le diverse fibre e di condurle in linee distinte di trattamento primario che provvederanno ad una prima sanificazione e al successivo imballaggio per la spedizione verso impianti di riciclo. Questo centro andrà quindi a potenziare il percorso di raccolta differenziata già presente sul territorio che sarà implementato con il prossimo avvio della raccolta ‘porta a porta’ dei rifiuti tessili, che oggi costituiscono il 15% della frazione indifferenziata. L’impianto, che non produrrà alcun impatto odorigeno esterno, avrà una capacità di trattamento di circa 6.500 tonnellate all’anno.
Il Centro Commerciale del riuso è previsto nell’area industriale dell’ex distilleria ‘Ilda’ di Tassignano’, un’area strategica e centrale del territorio comunale vicino al polo culturale ‘Artèmisia’ e alla stazione ferroviaria, dismessa da molti anni e ormai fatiscente. L’idea è quella di realizzare un vero e proprio punto vendita con spazi di esposizione e spazi di laboratorio per la raccolta, la verifica e il condizionamento dei materiali. Un centro che possa mettere a disposizione dei cittadini il materiale che viene raccolto nei diversi punti presenti sul territorio e che molte volte per la loro dislocazione non sono pienamente raggiungibili da tutti gli interessati. Le tante realtà che a Capannori già svolgono attività di riuso potrebbero trovare qui infatti un proprio punto vendita comune. Il progetto prevede anche spazi esterni dedicati alla cittadinanza tra cui una piazza centrale con spazi a verde pubblico e punti di socializzazione.
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Inaugurati questa mattina (sabato) la nuova passerella pedonale e il nuovo marciapiede di Lappato realizzati dall'amministrazione comunale con un investimento di 150 mila euro. Presenti al taglio del nastro il sindaco Luca Menesini, il vicesindaco Matteo Francesconi, gli assessori Davide Del Carlo, Giordano Del Chiaro e Lucia Micheli, i consiglieri comunali Laura Lionetti, Mauro Rocchi, Ezio Riolo, Gaetano Spadaro e il parroco Don Cyprien Mwiseneza. Hanno preso parte alla cerimonia anche i rappresentanti dell’associazione Combattenti e reduci di Marlia, dell’associazione ‘Amici di Matteo’ di Lappato, dei donatori di sangue di Lappato, dei donatori di sangue di San Gennaro e della Misericordia Santa Gemma di Camigliano. La cerimonia inaugurale è stata accompagnata dall'intervento musicale della Filarmonica 'Gaetano Luporini' di San Gennaro.
“E' con soddisfazione che inauguriamo due nuove infrastrutture stradali con cui abbiamo migliorato la sicurezza dei pedoni e la vivibilità di tutta la comunità di Lappato e delle attività che insistono sul tratto stradale interessato dai lavori – ha detto il sindaco, Luca Menesini-. Un intervento atteso con cui abbiamo riqualificato il centro di Lappato, così come stiamo facendo nelle 40 frazioni del territorio con varie opere. Con la nuova passerella e il nuovo marciapiede andiamo a garantire più sicurezza per chi si muove a piedi su una viabilità molto transitata come la via Pesciatina, e in generale una migliore qualità della vita per tutti gli abitanti del paese. Ma l'intervento non si ferma qui, siamo infatti già al lavoro per realizzare un secondo lotto che prevede l'estensione del marciapiede nei punti dove ancora è necessario”.
La passerella pedonale è stata installata nel centro abitato di Lappato e corre parallela al ponte esistente sul Rio Scioppato. La fondazione su cui poggia è costruita in micropali e la struttura è costituita da profili in acciaio e camminamento con lamiera grecata, massetto in calcestruzzo e finitura con autobloccanti. Il marciapiede lungo circa 300 metri e largo 1,5 metri è stato realizzato in cordonati in calcestruzzo lungo la via Pesciatina nel tratto che va dal parcheggio situato prima dell'incrocio con via di S.Antonio fino all'incrocio con via Scioppato.
Il secondo lotto di lavori prevede l'estensione del marciapiede in direzione Collodi fino alla curva e tra la passerella pedonale e l'ufficio postale.
Capannori 19 marzo 2022
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