Piana
Aspettando il Giro: logo, comitato e piano organizzativo della tappa in partenza da Porcari
Porcari accelera verso il Giro d'Italia. Questa mattina sono stati presentati ufficialmente il logo del Comitato città di tappa, il gruppo operativo che accompagnerà il percorso di avvicinamento…

Violenza e stalking: il numero 1522 sugli scontrini della Farmacia Comunale di Altopascio
Come uno scontrino può diventare un aiuto concreto. È da un gesto quotidiano come l'acquisto in farmacia che prende avvio l'iniziativa dell'amministrazione D'Ambrosio e della Farmacia comunale di…

Consorzio di bonifica e tutela del territorio di Capannori: Caruso stigmatizza l'assenza del presidente Sodini
Il Consigliere Comunale di Capannori Domenico Caruso esprime sconcerto e disappunto per il fatto che il Presidente del Consorzio di Bonifica Toscana Nord non si sia ancora presentato presso il Comune…

Conferenza regionale toscana su Rifiuti ed Economia Circolare al Parco scientifico di Segromigno in Monte
Oltre ad affrontare temi cruciali quali tariffazione e bollette, l’incontro verrà introdotto presentando l’elenco dei 39 comuni toscani virtuosi in quanto oltre ad una percentuale elevata di raccolta differenziata possono vantare un Rifiuto Urbano Residuo minore di 100 kg ad abitante

Topi nell'immobile dove ha sede la Asl di Carraia: allarme rientrato. 30 gennaio sanificazione complessiva e finale
In seguito alle segnalazione giunte da parte dell’Istituto Comprensivo di Capannori in merito alle problematiche verificatesi presso la scuola dell’infanzia di Colognora nella sede di Carraia inerenti il…

‘A scuola con le mani nella terra’: al via un nuovo progetto che riguarda gli orti scolastici
Firmata una convenzione tra Comune, Istituti Comprensivi del territorio, ’I.I.S ‘Carrara-Nottolini-Busdraghi’ (indirizzo agrario) e Condotta Slow Food Lucca, Compitese e Orti Lucchesi

Sibolla nel mondo: domenica 1 febbraio consegna del certificato Ramsar
Con ben 11 specie che compongono la grande garzaia, pari a 1.200 coppie riproduttive e 165 specie censite, Sibolla si conferma un tassello vitale per la natura europea

Proseguono le aperture straordinarie dell'Urp per la sostituzione delle carte di identità cartacee
Sabato 31 gennaio e sabato 28 febbraio sarà aperto anche l’Ufficio Elettorale per il rilascio dei duplicati delle tessere elettorali e il ritiro delle tessere non ancora ricevute in vista del Referendum Giustizia 2026

Il consiglio comunale approva una mozione per l'ampliamento della scuola secondaria di primo grado 'Nottolini' di Lammari
Nella seduta di martedì scorso il consiglio comunale ha approvato una mozione per l’ampliamento della scuola secondaria di primo grado ‘L. Nottolini’ di Lammari presentata dal consigliere del…

In tanti a Tofori per la presentazione del libro dedicato a Clotilde Nardini
Gremita ieri (domenica) la chiesa di Tofori per la presentazione del libro ‘Clotilde: una ‘tata’ coraggiosa per angelo custode’ – Tofori 1943-1944’ di Francesca Nardini edito da Maria…

- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 4503
Nausea e vomito non hanno niente di inusuale in un periodo in cui tutta l’Italia sta facendo i conti con l’influenza; eppure, non era un malanno di stagione quello che ha colpito Valentina Mecchi, 42enne che abita a Badia Pozzeveri, frazione di Altopascio: mercoledì ha dato alla luce, nel letto di casa, la piccola Michela, della cui esistenza non aveva alcuna idea.
I nove mesi di gravidanza erano trascorsi in maniera tranquilla, senza particolari segnali di “allarme”: non era stato motivo di preoccupazione la mancanza di mestruazioni, visto il ciclo spesso irregolare di Valentina, né il gonfiore di pancia avvertito da qualche mese, per cui il medico aveva ipotizzato un’allergia al glutine. Anche Capodanno era trascorso regolarmente, e persino lunedì sera, circa 24 ore prima del parto, Valentina stava lavorando alla pizzeria Fuori di Piazza nel centro storico di Lucca, dove fa la cameriera insieme al compagno Giacomo Paoli, pizzaiolo di 43 anni.
Solo nella notte tra martedì e mercoledì le cose hanno cominciato a farsi movimentate: intorno alle due di notte, come ha raccontato l’incredula coppia, Valentina ha cominciato a soffrire di nausea e vomito, tanto che intorno alle sei del mattino Giacomo ha deciso di recarsi ad una farmacia comunale aperta 24 ore su 24 a Lucca. Lì, la farmacista ha rassicurato Giacomo, dicendosi sicura che fosse il classico virus di stagione, e gli ha dato delle medicine contro nausea e vomito.
Medicine che però non hanno migliorato in nessun modo la condizione di Valentina che, anzi, ad un tratto ha annunciato al compagno: “Non è un virus, sto per partorire”. Neanche il tempo di riprendersi dallo shock che Giacomo si è ritrovato davanti agli occhi una bambina piccola piccola con una testa piena di capelli e il cordone ombelicale ancora attaccato: sua figlia, che dopo un attimo di riflessione la coppia, alla prima gravidanza, ha deciso di chiamare Michela.
Adesso mamma e figlia sono ricoverate in ospedale a Lucca, dove sono state portate in tutta fretta appena dopo il parto, entrambe in buone condizioni. “Una storia incredibile, veramente incredibile- ha dichiarato, sconvolto ma felice, il neopapà- Ringrazio di cuore le nostre vicine, che ci hanno già rimesso in ordine la casa, fornendoci i primi vestitini per Michela”.
- Scritto da Redazione
- Piana
- Visite: 422
Cercasi ulteriori produttori agricoli locali che partecipino alla filiera dei cibi che il Comune di Capannori, attraverso il gestore del servizio 'Qualità & Servizi', offre nelle mense scolastiche.
E' con questa finalità che l'amministrazione Del Chiaro ha pubblicato un apposito avviso, rivolto al mondo agricolo del territorio e della Piana, per realizzare filiere interamente locali con prodotti di ortofrutta fresca, prodotti lattiero-caseari, cereali e derivati, legumi, carne e derivati, uova, che vadano ad affiancarsi a quelle già esistenti quali il pane che è interamente composto con il grano dei produttori della Piana, macinato a Pietrasanta e infornato ad Altopascio, l'olio del Frantoio Sociale del Compitese, l'ortofrutta dell'Unitaria ed altri prodotti già inseriti negli acquisti.
Si tratta di una sperimentazione avviata nell'ambito del progetto europeo FoodClick e finalizzata da 'Qualità & Servizi' insieme al gruppo di lavoro della Piana del cibo.
Adesso l'obiettivo dell'amministrazione comunale, della Piana del Cibo e di Qualità & Servizi è di sviluppare ulteriormente la filiera, formandone anche su altri prodotti, come ad esempio la pasta, i formaggi e la carne.
"Siamo molto soddisfatti del percorso che stiamo facendo perché da un lato realizza l'idea di cibo sano che portiamo avanti, e dall'altro crea sinergie sul territorio e dà opportunità importanti per i produttori agricoli locali – dice l'assessore alla mensa scolastica e alla Piana del Cibo, Silvia Sarti –. Concretizzare le idee e le proposte che nascono dalla Piana del Cibo va proprio nella direzione dell'aumentare la qualità del cibo nelle mense dei nostri figli e figlie, e valorizza le produzioni locali, fornendo risposte a un tema oggi centrale per la nostra provincia e l'intera Toscana. La sfida che ci siamo posti è tanto ambiziosa quanto necessaria, e pertanto adesso cerchiamo nuovi soggetti con cui dare il via a nuove filiere. Il Comune protagonista di un lavoro come questo significa dare alla pubblica amministrazione il ruolo che ha, ovvero quello di promotore culturale, sociale ed economico sul territorio, nell'interesse dei cittadini e delle nostre aziende".
I requisiti per poter partecipare all'avviso sono: la produzione dei prodotti deve essere situata nei comuni della Piana del Cibo o entro un raggio di massimo 70 chilometri dal centro di cottura del Comune di Capannori; offrire prodotti freschi, di stagione e di comprovata qualità; preferenza per prodotti certificati biologici o ottenuti tramite pratiche agricole sostenibili; fornire prodotti che rispettino i requisiti di tracciabilità e trasparenza della filiera produttiva; adottare pratiche agricole rispettose dell'ambiente; limitare l'utilizzo di imballaggi non riciclabili o non sostenibili.
Il bando pubblicato non ha una data di scadenza per la presentazione della manifestazione di interesse. Le manifestazioni saranno poi gestite da Qualità & Servizi, che contatterà i produttori man mano che presenteranno candidatura, e dal tavolo delle filiere della Piana del Cibo che favorirà la sperimentazione di accordi di filiera più complessi.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate tramite Pec all'indirizzo
Le manifestazioni di interesse dovranno avere ad oggetto la seguente dicitura: manifestazione d'interesse fornitori comunali.


