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Incontri conoscitivi per tutti, grandi, piccoli e famiglie sulle piante spontanee commestibili: tutto pronto alla Tenuta Dello Scompiglio
Nell’era della tecnologia e di schermi, alla Tenuta Dello scompiglio si torna a osservare e riconnettersi con la natura, riscoprendo un vero e proprio tesoro che si trova sotto ai nostri piedi: le erbe spontanee commestibili

Pieno successo per la Marcia dei Laghetti di Lammari
Pieno successo ha riscosso la quarta edizione della "Marcia dei Laghetti di Lammari", marcia non competitiva inserita nel Trofeo Podistico Lucchese, che si è svolta domenica 29 marzo. Alla manifestazione hanno partecipato oltre 600 podisti sia come singoli che come aderenti a vari gruppi sportivi

Colpo di scena a Capannori: il sindaco Giordano Del Chiaro ha revocato le deleghe all'assessore Davide Del Carlo
Il sindaco Del Chiaro: “Decisione maturata nel tempo. Fiducia era venuta meno per scarsa presenza, poco senso di squadra in questo mandato e per alcuni comportamenti tenuti su questioni urbanistiche”

Al via un progetto di valorizzazione delle 'Casine del libro' presenti sul territorio: raccolta di nuovi volumi presso le tre biblioteche decentrate
L’amministrazione comunale intende rilanciare e valorizzare il progetto ’Casine del libro’, postazioni contenenti libri donati dai cittadini che possono essere presi in prestito e restituiti nella stessa casina…

I bambini di Porcari parlano di pace: messaggi sull'ulivo di piazza Orsi
Dalle manine arcobaleno agli ovetti con i pensieri, l'iniziativa dell'associazione La Torretta per le scuole dell'infanzia

Aumento del canone per le insegne a Capannori, Fratelli d’Italia: “L’amministrazione garantisca agli esercenti informazione chiara”
“Siamo stati contattati da tantissimi esercenti del comune di Capannori che ci chiedevano per quale ragione il canone per le insegne, che devono corrispondere all'amministrazione, fosse aumentato in…

Partecipazione ed entusiasmo per l'evento di lancio di 'Spazio vivo'
I ragazzi e le ragazze della Commissione giovani insieme ad altri coetanei del territorio hanno partecipato sabato scorso al Centro Giovani di Santa Margherita all’evento di lancio di…

Badia di Cantignano, il nuovo Museo apre le porte alla comunità
Grande partecipazione all'inaugurazione del percorso espositivo nato dal progetto di valorizzazione del complesso abbaziale: storia, identità e futuro si incontrano grazie ai fondi PNRR

Impianto a Salanetti, Porcari chiede una verifica urgente: "Troppi nodi su progetto e costi"
Non si ferma la partita sull'impianto per il riciclo di prodotti assorbenti e tessili a Salanetti. Nonostante il recente pronunciamento del Tar a favore dell'autorizzazione rilasciata dalla Regione…

Casa della Comunità al via: sanità più vicina ai cittadini e integrata sul territorio
Comune di Altopascio e Azienda USL Toscana nord ovest in prima linea per la realizzazione della Casa della Comunità, che troverà ufficialmente sede in via Fratelli Rosselli, ai civici 43-45-47

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Dopo il successo del Mattia Lenzi Sextet, arriva sul palco di piazza Ospitalieri di Altopascio un concerto di grande livello, a ingresso gratuito, inserito fra l'altro nel programma del Luglio Altopascese, per il secondo appuntamento del Francigena International Arts Festival, curato dai direttori artistici Marco Lardieri e Rosella Isola.
Ad esibirsi il duo pianistico di fama mondiale Vovka Ashkenazy e Alexander Hintchev, che eseguiranno un programma molto elaborato, con passaggi a quattro mani di grandissima qualità e difficoltà : W. A. Mozart, sonata Kv381, F. Schubert, Divertissement A L'hongroise In Sol Minore, Op. 54, D. 818, E. Grieg, Due Waltz Caprices Op. 37 , M. Ravel, Ma Mère L'oye e S. Rachmaninov, 6 Pezzi Per Quattro Mani Op. 11.
Alexander Hintchev nato a Sofia (Bulgaria) in una famiglia di musicisti; esordisce giovanissimo eseguendo il Concerto per pianoforte ed orchestra di Grieg. Si laurea all'Accademia Musicale di Sofia con M. Konstantin Ganev (allievo di Heinrich Neuhaus) e, successivamente, con il massimo dei voti e la Lode, all'Accademia di Santa Cecilia di Roma con il M. Vincenzo Vitale. Ha beneficiato dei preziosi consigli di Sviatoslav Richter, Yakov Flier, Alexis Weissenberg, Luciano Berio, Sergio Fiorentino, George Pr tre. E' premiato al Concorso Internazionale "F. Busoni" di Bolzano e vince il 1 premio di Esecuzione Pianistica a Budapest (Ungheria). Ha tenuto recitals in Italia, Austria, Spagna, Bulgaria, Germania, Russia, Ucraina, Lituania, Francia, Ungheria, Belgio, USA, Giappone, Olanda, Mexico ecc., oltre che come solista sotto la direzione di Emil Tabakov, Ettore Gracis, Franco Caracciolo, Pierre Colombo, Bruno Aprea, Meir Minsky, Samuel Friedmann, con l'Orchestra Filarmonica di Sofia, della RAI di Napoli, Orchestra Sinfonica di Lecce, dello Stato del Mexico, di Nagoya (Giappone). Ha suonato in duo con Kathy Berberian, Boris Christoff, Franco Maggio Ormezowsky, Nicolas Chumacenco, in sale quali la "Konzerthaus" di Vienna, il Teatro Grande di Bergamo (per il "Festival Pianistico Internazionale di Bergamo e Brescia"), il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro di San Carlo di Napoli, il Teatro Comunale di Genova, il Teatro Petruzzelli di Bari, il Teatro Comunale di Firenze (per il Maggio Musicale Fiorentino), Palazzo Labia di Venezia, il Gonfalone di Roma, la Sala Grande "Tchaykowsky" del Conservatorio di Mosca, la Grande Sala della Filarmonica di Budapest, il Teatro delle Erbe di Milano (per la "Società dei Concerti"), l'Auditorium di Bruxelles, la Sala Filarmonica "Nagoya" di Tokio. E' stato invitato da Claudio Abbado per il Festival "Wien Modern" e ha tenuto recitals con la presentazione di Peter Maag. Ha fatto parte di giurie in concorsi nazionali e internazionali come "Casella" di Napoli. Tiene numerose Master-Class: Accademia "Caccini" di Monopoli in Val D'Arno (Pisa); Conservatorio "S. Pietro a Majella" di Napoli; Università Cattolica di Washington; Euro Music Festival – Leipzig (Germania)Vovka Ashkenazy, nato a Mosca, primogenito di due musicisti di eccezionale talento, cominciò lo studio del pianoforte all'età di sei anni sotto la guida di Rögnvaldur Sigurjónsson a Reykjavík, dove la famiglia allora risiedeva. A sedici anni fu accettato al Royal Northern College of Music, dove seguì i corsi di Sulamita Aronovsky. Occasionalmente ebbe la fortuna di beneficiare di lezioni private con Leon Fleisher, Peter Frankl e, naturaImente, il proprio padre, Vladimir Ashkenazy. Vovka Ashkenazy ha debuttato nel Primo Concerto per pianoforte e orchestra di Ciaikovsky con la London Symphony Orchestra sotto la direzione di Richard Hickox al Barbican Centre. Da allora la sua carriera l'ha portato in giro per il mondo con opportunità di suonare in prestigiosi teatri in Europa, Australia, Nuova Zelanda, Giappone e le due Americhe. Ha partecipato a numerosi festivals internazionali, come il Marlboro Festival in Vermont, quello di Edimburgo e il Festival di Due Mondi di Spoleto, ed è stato ospite praticamente di tutte le maggiori orchestre inglesi, oltre alla Los Angeles Philharmonic, l'Australian Chamber, l'Orchestra Sinfonica di Berlino, l'Orchestra di Berna e la Tonhalle di Zurigo. Ha collaborato con illustri direttori: il proprio padre, Vladimir Ashkenazy, Semyon Bychkov, Martin Fischer-Dieskau, Stanislaw Skrowaczewski. Vovka Ashkenazy è molto attivo nella musica da camera: ha registrato un CD di musica italiana col fratello, il clarinettista Dimitri Ashkenazy, insieme al quale si esibisce regolarmente; insieme hanno effettuato varie tournées in Giappone.
Vovka Ashkenazy si esibisce anche con suo padre; hanno suonato in Italia, Svizzera, Turchia, Regno Unito e Giappone, e hanno inciso insieme vari CD per la DECCA con musiche di Bartók, Chopin, Rachmaninov, Schumann, musica francese, e trascrizioni di musica russa trascritta per due pianoforti dallo stesso Vovka Ashkenazy, che è inoltre coinvolto con il "Quintetto di fiati di Reykjavík", con il quale ha inciso due CD per la Chandos. Parallelamente alla sua attività concertistica, Vovka Ashkenazy si dedica con successo all'insegnamento. È stato docente al Conservatorio di Angoulême, Francia, e all'Accademia Pianistica
Internazionale di Imola. Attualmente insegna al Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano e alla Kalaidos Musikhochschule di Zurigo. Ha tenuto master-classes in Cina, Australia, Danimarca, Gran Bretagna, Grecia, Guatemala, Islanda, Norvegia, Svezia e Stati Uniti di America. Ha collaborato più volte con la sua opera ai progetti di associazioni filantropiche internazionali. È direttore artistico del Concorso pianistico Rina Sala Gallo di Monza. Risiede con la sua famiglia in Svizzera, nel Canton Ticino.
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Più di 5mila persone hanno cantato e ballato con Cristina D'Avena e i Gem Boy ieri sera (14 luglio) in piazza Felice Orsi per l'evento conclusivo dell'Estate Porcarese. La festa, organizzata dall'associazione Porcari Attiva con il patrocinio del Comune, è iniziata nel tardo pomeriggio con l'offerta di una grande varietà di street food lungo via Roma e tutti i negozi aperti, per concludersi con il concerto da tutto esaurito della beniamina di chi era bambino negli anni '80 e '90.
"La nostra piazza, sebbene spaziosa – ha osservato il sindaco, Leonardo Fornaciari - a un certo punto pareva non bastare più a contenere I presenti. Cristina D'Avena ha portato a Porcari moltissime persone che non c'erano mai venute: anche questo è un modo di veicolare la promozione del territorio. Voglio ringraziare tutti i volontari e la presidente di Porcari Attiva, Renata Bonacchi. Un plauso particolare va alle forze dell'ordine, agli agenti della Questura di Lucca, ai carabinieri della stazione di Capannori e alla nostra polizia municipale: hanno svolto tutti un ottimo lavoro, con grande coordinazione. È grazie al loro impegno se la sicurezza al concerto di ieri sera è stata ineccepibile e il deflusso delle auto, dopo, ha potuto procedere con ordine. Infine voglio ringraziare Ascit per aver provveduto a ripulire la nostra piazza con puntualità ed efficienza: già questa mattina non c'erano più tracce della festa di ieri sera".
"È stato bellissimo – commenta l'assessore alla valorizzazione del centro commerciale naturale, Michele Adorni – vedere tante persone venute a Porcari per divertirsi e sentire il loro entusiasmo per il decoro trovato, per la qualità dell'offerta commerciale, per l'organizzazione di un evento che ha superato tutte le nostre aspettative. I volontari di Porcari Attiva e quelli di tutte le associazioni di Porcari che si sono rese disponibili - Happy Porcari, Atletica Porcari, Anc - per far funzionare al meglio la serata sono stati fondamentali: è anche questo il punto di forza del nostro paese e siamo felici di poterlo sottolineare ogni volta che se ne presenta l'occasione. La Croce Verde, che ringrazio, ha allestito un Pma (punto medico avanzato) con 40 volontari in fondo alla piazza, assicurando pronto intervento in caso di necessità: tutti hanno potuto trascorrere una serata spensierata nella massima sicurezza. Siamo tornati a fare festa in piazza senza restrizioni e lo abbiamo fatto avvinandoci ai numeri di pubblico del Lucca Summer Festival. Continueremo a lavorare per creare queste occasioni di apertura e per far conoscere la bellezza del nostro paese a tutta la Toscana".


