Piana
Altopascio nella storia: La Dogana polverizza ogni record con il tagliere più lungo d'Italia!
Certe serate non si limitano a riempire le piazze: rimangono impresse per sempre nei ricordi di una comunità intera e nei racconti che si tramandano nel tempo. Altopascio…

Marchetti contro il “bus di Cenerentola”: “Non risolve nessuno dei drammatici problemi del trasporto pubblico locale ad Altopascio e nella piana di Lucca”
“Ogni occasione è buona per fare annunci di una superficialità disarmante: ultimo il bus-Cenerentola che da Altopascio raggiunge Lucca attraversando Porcari e Capannori il sabato sera. Un servizio…

Tari invariata, ma il servizio peggiora. Scannerini: “Pronta un'interrogazione sui disservizi Ascit”
“Abbiamo visto, negli scorsi giorni, l'ennesima ondata di comunicazione trionfalistica made in PD di Capannori: questa volta la protagonista è la Tari. È vero, il consiglio ha approvato…

Francamente in concerto allo Hi-Ho Music Festival con "Bitte Leben"
Da Berlino a X-Factor fino al palco del Primo Maggio a Roma. Ora Francamente si esibirà al Centro Culturale Compitese (domenica 26 luglio, ore 21, ingresso gratuito). Il concerto sarà preceduto dalla presentazione della nuova rivista "Ātman Journal"

Il Tau d'Oro 2026 al Panda Baskin Altopascio: premiati sport, inclusione e comunità
Il Tau d'Oro 2026, il riconoscimento istituito dal sindaco Sara D'Ambrosio per valorizzare, anno dopo anno, le personalità, le esperienze, i progetti e le…

Altopascio recupera lo spettacolo annullato: il 26 agosto arriva Jonathan Canini in piazza Ricasoli
Dopo l'annullamento dello spettacolo con Ambra Angiolini, previsto lo scorso 5 luglio e cancellato dalla produzione per sopraggiunti motivi organizzativi, senza alcuna responsabilità dell'amministrazione comunale, il Comune…

"Maschere contemporanee": a Porcari il teatro aiuta gli adolescenti a scoprire sé stessi
Chi siamo quando nessuno ci guarda? E quanto dell'immagine che mostriamo agli altri corrisponde davvero a ciò che siamo? Sono alcune delle domande al centro di Maschere contemporanee, il…

Sul canale youtube del comune di Capannori gli interventi di 'Riflessiva - Il festival delle relazioni'
Grande successo per la seconda edizione di 'Riflessiva - Il Festival delle relazioni',

Definizione agevolata dei tributi e rottamazione dei ruoli, Caruso (Noi Moderati): "Soddisfatto che sia stata recepita una mia indicazione"
Sono molto soddisfatto per l’approvazione delle delibere per la definizione agevolata dei tributi locali e per la rottamazione dei ruoli, due provvedimenti che vanno incontro alle esigenze di…

Altopascio torna nel Medioevo: il 25 luglio il paese diventa un grande palcoscenico storico per la festa di San Jacopo
Due appuntamenti, un'unica grande festa che racconta la storia di Altopascio. Sabato 25 luglio il centro storico e il parco delle Mura Castellane si trasformeranno in un grande…

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Una rete che cresce, amplia i propri confini e guarda al futuro della moda partendo dalle proprie radici manifatturiere. Si è svolta lo scorso 3 luglio a Villa Bruguier, a Capannori, la seconda edizione del Tuscany4Shoes Green Day, l'appuntamento promosso dalla rete d'impresa Tuscany4Shoes che ha riunito aziende, grandi brand del lusso, professionisti della sostenibilità, istituzioni e operatori della filiera in una giornata dedicata al confronto sulle nuove sfide del settore fashion.
L'evento ha registrato una grande partecipazione di imprese e addetti ai lavori, confermando il crescente interesse verso un percorso che mette al centro non soltanto la sostenibilità ambientale, ma anche quella sociale, la valorizzazione del capitale umano e la competitività delle produzioni italiane.
Ad aprire i lavori è stato il Sindaco Giordano Del Chiaro, che ha ribadito il valore della filiera moda per il territorio e l'importanza di accompagnarne i processi di innovazione e sostenibilità, valorizzando l'artigianalità e la storia delle imprese locali.
La mattinata, moderata da Pietro Angelini, direttore di NAVIGO, ha visto gli interventi e il confronto diretto con responsabili della sostenibilità, dello sviluppo prodotto e degli uffici tecnici di alcuni importanti brand della moda, che hanno condiviso con le imprese della rete esigenze, prospettive e nuovi modelli di collaborazione. Un dialogo concreto tra committenza e filiera produttiva, sempre più chiamata a rispondere non solo ai requisiti qualitativi, ma anche ai criteri di tracciabilità, responsabilità sociale e innovazione.
Il confronto è proseguito con le testimonianze di sei aziende della rete Tuscany4Shoes, che hanno presentato la propria storia, le competenze, i percorsi di innovazione avviati e le esperienze sviluppate nei rispettivi ambiti produttivi. La rete è oggi rappresentata non più soltanto da imprese del comparto calzaturiero, ma anche da aziende impegnate in lavorazioni, creazioni e applicazioni speciali per il mondo del tessile e della moda, della gioielleria fashion, degli accessori in maglieria, delle guarnizioni e componenti per l'industria della calzatura e dell'abbigliamento, oltre che da imprese specializzate nella marcatura e nel taglio laser di cuoio e pelle.
L'incontro è proseguito con gli interventi di Alessio Ciacci, Direttore Generale di Qualità e Servizi S.p.A., che ha approfondito il tema "Il fattore umano al centro della sostenibilità sociale, ambientale e territoriale", e di Matteo Rovelli, Marketing Manager della rivista Leather & Luxury, che ha offerto una panoramica sulle trasformazioni che stanno interessando il comparto manifatturiero e sulle nuove richieste del mercato internazionale.
Tra le novità più apprezzate dell'edizione 2026, la Stanza dei Prodotti, allestita negli spazi di Villa Bruguier, che ha raccolto oltre 25 prodotti iconici delle aziende aderenti alla rete.
Uno spazio pensato per raccontare, attraverso gli oggetti, l'evoluzione di Tuscany4Shoes: un sistema integrato che comprende pelletteria, accessori, bijoux, componenti, maglieria, materiali e lavorazioni specialistiche, espressione di un patrimonio manifatturiero che rappresenta l'intera filiera fashion del territorio.
Ogni prodotto ha raccontato una storia fatta di ricerca, artigianalità, competenze tecniche, sostenibilità e capacità produttiva, trasformando l'esposizione in un percorso che ha permesso ai partecipanti di conoscere da vicino la ricchezza e la varietà delle aziende della rete.
Nel corso della giornata è emerso con forza un messaggio condiviso: il futuro della moda passa dalla capacità di preservare il savoir-faire manifatturiero, investire nella formazione delle nuove generazioni e restituire centralità al lavoro artigianale, che rappresenta oggi uno degli asset più strategici per la competitività del Made in Italy.
Accanto ai temi dell'intelligenza artigianale e della trasmissione delle competenze, il confronto ha affrontato anche l'evoluzione dei modelli organizzativi aziendali e la costruzione di ambienti di lavoro capaci di favorire il benessere delle persone e attrarre nuovi talenti.
"Il lusso del futuro non sarà definito solo dai materiali o dal prodotto finito, ma dalle persone che lo realizzano. Dobbiamo riportare al centro il valore dell'artigiano, delle competenze e della crescita professionale. La sostenibilità sociale significa costruire filiere che sappiano attrarre giovani, valorizzare il talento e garantire continuità a un patrimonio di conoscenze unico al mondo. È una responsabilità che coinvolge imprese, brand, istituzioni e sistema formativo" commenta Serena Cecchini, presidente di Tuscany4Shoes.
Con il Green Day, Tuscany4Shoes conferma il proprio ruolo di luogo di incontro tra imprese, istituzioni e grandi brand, rafforzando un percorso che punta a fare del territorio di Capannori un punto di riferimento per l'innovazione della filiera moda, senza perdere il legame con la qualità manifatturiera che da sempre contraddistingue il Made in Italy.
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Un potenziamento deciso del servizio educativo per la prima infanzia in via Boccaione, in località Padule, dove sono già presenti il nido Alice e la scuola dell'infanzia. La giunta comunale di Porcari ha preso atto del progetto presentato dalla società cooperativa sociale Iris, ne ha riconosciuto il pubblico interesse e ha avviato la procedura di verifica di assoggettabilità a Vas, passaggio necessario per procedere con la variante al regolamento urbanistico finalizzata all'ampliamento e al consolidamento del servizio.
"Questo progetto – dice il sindaco, Leonardo Fornaciari – ha un valore strategico perché interviene in un'area dove esistono già due presidi educativi importanti: il nido Alice, che potrà proporre ancora più servizi, e la scuola dell'infanzia. Il Padule offre un contesto raccolto e tranquillo, a contatto con la campagna, particolarmente adatto ad accogliere un servizio educativo pensato per i più piccoli. La presenza di spazi verdi è un valore aggiunto anche dal punto di vista pedagogico, perché favorisce attività all'aperto, esperienze didattiche nel verde e un rapporto quotidiano con la natura, oggi sempre più importante nei percorsi di crescita e socializzazione della prima infanzia".
Il progetto prevede una struttura per bambini da 0 a 3 anni, con una capienza iniziale di 60 posti, incrementabili fino a 72, secondo quanto previsto dal regolamento regionale. L'intervento, che sarà realizzato a cura e spese del soggetto proponente privato, riguarda un'area di circa 4295 metri quadrati adiacente all'attuale scuola dell'infanzia.
L'area individuata non è oggi interamente classificata come zona destinata ad attrezzature per l'istruzione e la cultura. Per questo sarà necessaria una variante al regolamento urbanistico, subordinata, per effetto della legge regionale sul governo del territorio, alla Conferenza di copianificazione.
"I nidi – aggiunge Fornaciari – sono sempre più una risposta concreta ai bisogni quotidiani delle famiglie, alla conciliazione tra lavoro e vita privata, alla crescita di una comunità. Questo vale ancora di più per un territorio come Porcari, che ogni giorno vede di fatto raddoppiare la propria popolazione per la presenza di tante aziende e di migliaia di lavoratori. Sostenere questo progetto, avviando l'iter per la variante urbanistica, significa investire sui servizi, sull'infanzia e sulla qualità della vita di chi abita e lavora qui. Ringrazio l'assessore Simone Giannini e la commissione urbanistica per il lavoro svolto e per il contributo dato nell'esame del progetto, che ha accompagnato questa fase del percorso amministrativo".
Un atto tecnico, dunque, ma anche una scelta politica chiara: l'amministrazione comunale ritiene strategico sostenere un intervento che può aumentare l'offerta di posti nido sul territorio, dare una risposta concreta alle famiglie e rafforzare una zona già caratterizzata dalla presenza di servizi scolastici e sportivi.


