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Salanetti, un consiglio comunale straordinario affollato
Dopo il primo cittadino, alcuni in presenza, altri da remoto, sono intervenuti Aldo Iacomelli, presidente di RetiAmbiente, l’onorevole Riccardo Zucconi (Fratelli d’Italia), l’onorevole Marco Simiani (Pd), il consigliere…

Al via il corso di aeromodellismo realizzato dall'associazione Kosmoplane
Sono ancora aperte le iscrizioni, sebbene sia già iniziato, al nuovo corso di aeromodellismo tenuto dall'associazione Kosmoplane rivolto ai ragazzi dagli 8 anni in su che si tiene…

Altopascio al futuro, quattro appuntamenti per progettare insieme ai cittadini il territorio di domani
Al via il percorso di partecipazione promosso dal Comune di Altopascio per la costruzione del nuovo Piano Operativo. Da novembre a gennaio quattro incontri a Marginone, Spianate, Badia Pozzeveri e Altopascio: spazi di ascolto, confronto e progettazione aperti a tutta la cittadinanza

Camelie d'autunno, ultima domenica tra danze, visite guidate e gastronomia
Domenica 25 ottobre 2026, a Pieve e Sant'Andrea di Compito, giornata conclusiva della manifestazione dedicata alle camelie sasanqua e sinensis a fioritura autunnale

'Parole che proteggono': al via un nuovo percorso educativo per la prevenzione della violenza, inclusa la violenza digitale, rivolto ai minori
Si intitola 'Parole che proteggono' il nuovo progetto promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni Paideia e NaturalmenteBimbi realizzato con il contributo della Presidenza…

Consiglio comunale aperto sull’impianto di Salanetti, Picchi: “Sarà difficile negare i rischi idraulici”
Venerdì 23 ottobre si terrà a Capannori un consiglio comunale aperto sull’impianto di Salanetti, fortemente richiesto dalle minoranze; ma è stato convocato per le 17, inascoltata la proposta…

Salanetti, Porcari: "La legittimità dell'autorizzazione non scioglie i nodi economici"
Il Comune di Porcari non arretra sul futuro impianto di Salanetti dopo il rigetto dell'appello da parte del Consiglio di Stato e torna a chiedere risposte sui costi, sui finanziamenti e sulla sostenibilità economica e ambientale del progetto

Porcari, contributi per lo sport: fino a 500 euro per le persone con disabilità
Domande dal 21 ottobre all'11 novembre. Sostegno anche alle famiglie con Isee fino a 10mila euro per l'iscrizione dei figli alle attività sportive

Al Teatro Artè il FolkStudio Festival 2026 cresce ancora e fa sempre più rete grazie al convegno e al concerto con Alberto Bertoli
Sabato scorso 17 ottobre al FolkStudio Festival 2026 grande successo serale del concerto di Alberto Bertoli e Igor Santini ed interessante e partecipato è stato anche il convegno Chi decide il futuro della musica? che si è tenuto nel pomeriggio, mentre questa rassegna musicale continua con sabato 24 ottobre con lo spazio a tre cantautori lucchesi

Procedono celermente i lavori per la realizzazione dello Skate Park: montata la struttura di copertura, inaugurazione entro la fine dell'anno
Vanno avanti speditamente i lavori per la costruzione dello skate park situato all’interno del bosco urbano (in fase di realizzazione) nella zona tra via dei Colombini e via…

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Il consiglio comunale nella seduta di ieri (martedì) ha approvato all'unanimità una mozione presentata da tutti i gruppi consiliari sulle attività di sensibilizzazione e celebrazione del Giorno del Ricordo. Il documento evidenzia che la Repubblica Italiana ha istituito il 10 febbraio quale 'Giorno del Ricordo' al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell'esodo giuliana-dalmata e che 'sul territorio nazionale operano associazioni e comitati di comprovata esperienza e riconosciuto valore storico-culturale, quali l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) e il 'Comitato 10 febbraio' da anni impegnati nella tutela della memoria delle vittime delle Foibe e dell'esodo giuliano-dalmata'.
La mozione rileva anche che il Comune di Capannori da anni dedica un Consiglio comunale straordinario al 'Giorno del Ricordo' ospitando le testimonianze di esuli, figli di esuli e storici specializzati ed organizza eventi di sensibilizzazione, tra cui, ad esempio, la mostra fotografica 'Da Pola a Lucca' realizzata nel 2025 da Armando Sestani al Museo Athena promossa in collaborazione con l'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea in provincia di Lucca.
Premesso questo, il documento rileva che 'la memoria storica deve essere uno spazio comune e un tema trasversale che unisce e non deve essere in nessun modo oggetto di strumentalizzazione e che una reale efficacia educativa richiede la costruzione di percorsi permanenti di approfondimento, analogamente a quanto avviene per altre giornate commemorative come la Giornata della Memoria".
Si chiede quindi al sindaco e alla giunta di proseguire e incrementare azioni di promozione e celebrazione in occasione del 10 febbraio sul territorio comunale anche in collaborazione con istituzioni scolastiche, associazioni culturali e realtà del territorio; di prevedere attività non solo in occasione del 'Giorno del Ricordo', ma anche nel corso dell'anno attraverso un programma continuativo di iniziative culturali e didattiche; di favorire la realizzazione di incontri, conferenze, momenti commemorativi, mostre e attività didattiche anche coinvolgendo associazioni e comitati quali l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) e il Comitato 10 febbraio al fine di promuovere la conoscenza storica della tragedia delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata; di coinvolgere le scuole del territorio, compatibilmente con le rispettive autonomie, promuovendo progetti educativi e di approfondimento storico rivolti agli studenti; di valorizzare nell'ambito delle iniziative promosse il contributo degli esuli istriani, fiumani e dalmati alla ricostruzione civile, sociale ed economica dell'Italia del secondo dopoguerra trasmettendone il valore storico alle nuove generazioni.
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Un contributo importante per ricostruire le vicende del secondo conflitto mondiale a Capannori. E' il libro di Giovanni Massoni intitolato 'I caduti di Capannori della 2a Guerra Mondiale' realizzato con il contributo del Comune e la collaborazione dell'associazione 'Amici del Melograno'. Secondo un progetto dedicato alla memoria collettiva l'amministrazione comunale ha deciso di rivolgere un appello alla cittadinanza per integrare il volume, prima della sua prossima stampa, con nomi, date, e storie dei caduti capannoresi, anche civili, in base ai ricordi di coloro che hanno vissuto questo tragico periodo storico in modo da rendere più completa possibile l'informazione contenuta nel volume.
La pubblicazione e il progetto ad essa collegato sono stati presentati questa mattina (mercoledì) con una conferenza stampa svoltasi nella sede comunale, alla quale hanno partecipato l'assessora alla cultura, Claudia Berti, l'autore Giovanni Massoni e la presidente dell'associazione 'Amici del Melograno' Pamela Guasparotti. Da oggi il libro sarà pubblicato sulla home page del sito del Comune e i cittadini che vorranno inviare informazioni relative ai caduti e ad episodi della seconda guerra mondiale a Capannori potranno farlo inviando una email all'indirizzo
"Con questa iniziativa vogliamo attivare la memoria collettiva su una delle pagine più tragiche della nostra storia- spiega l'assessora alla cultura, Claudia Berti-. Partendo dall'ottimo lavoro di ricerca sui caduti di Capannori della seconda guerra mondiale realizzato da Giovanni Massoni, che ringraziamo, chiediamo alla comunità di collaborare a rendere la pubblicazione ancora più completa indicando date, nomi e storie relative ai capannoresi che hanno perso la vita durante il secondo conflitto mondiale. Non sono molti i testimoni di queste vicende storiche ancora in vita ed è importante raccogliere i loro contributi per realizzare un'opera il più possibile collettiva su questo tragico periodo storico, e per mantenere vivo il ricordo da trasmettere alle nuove generazioni, affinchè diventino i custodi della memoria. Ringrazio l'associazione 'Amici del Melograno' per la collaborazione alla realizzazione del volume".
Per la stesura della pubblicazione Massoni ha effettuato una approfondita ricerca partendo dai dati a disposizione tra cui quelli dell' “Albo d’oro” dei caduti di Capannori curato dal podestà Ubaldo Pera, che nel maggio del 1943 chiese alle famiglie che avevano perso un familiare in guerra di inviare all’amministrazione comunale notizie e dati dei loro caduti e dalla ricerca del 1952 quando il sindaco Tullio Quintarelli su richiesta dell'Associazione partigiani lucchesi chiese agli uffici comunali di fare una ricerca accurata su tutte le vittime della guerra, militari e civili, che trasmise poi ai richiedenti.
"Il mio lavoro è partito naturalmente da questi dati, che però sono subito apparsi parziali ed a volte inesatti- spiega Massoni-. Per questo ho proceduto ad un riscontro di tutti i nominativi tramite gli uffici comunali dell’anagrafe e dello stato civile. In un secondo momento il lavoro è stato aggiornato e completato attraverso una serie di verifiche tra cui quelle effettuate presso i monumenti ai caduti, presenti in 21 frazioni del territorio. Inoltre ho consultato le Liste di leva ed i Ruoli matricolari di Capannori dal 1889 al 1925, schede anagrafiche, individuali e di famiglia presso l’Archivio storico comunale e documenti tratti dall’Istituto storico lucchese, nonchè la Banca dati caduti e dispersi della 2° Guerra Mondiale del Ministero della Difesa. Un lavoro che mi ha portato alla stesura di un elenco aggiornato, ma tutt’altro che completo, sia per il numero che per le notizie biografiche, ma che può rappresentare un punto di partenza per ulteriori ricerche ed approfondimenti, anche grazie al contributo dei cittadini".
"Come Associazione Culturale Amici del Melograno abbiamo scelto di sostenere il libro di Giovanni Massoni, perché crediamo profondamente nel valore della memoria e nell’importanza di custodire la storia dei nostri luoghi -afferma Pamela Guasparotti . presidente dell'associazione-.
Attraverso i nomi, le date di nascita e di morte e le fotografie, Giovanni ha raccolto e restituito un volto e un’identità a tante persone della nostra comunità, preservandone il ricordo dall’oblio. Sono documenti che possono sembrare semplici, ma che racchiudono un grande valore umano e storico: dietro ogni nome c’è una persona, una famiglia, una storia che appartiene anche alla nostra comunità. Sostenere questo libro significa per noi contribuire a mantenere viva questa memoria e consegnarla alle nuove generazioni, perché conoscano le proprie radici e non dimentichino ciò che è accaduto nei nostri luoghi".
Giovanni Massoni è autore del volume "La pieve e la comunità di Vorno", pubblicato nel 1999 dalla casa editrice Pacini Fazzi e tra gli autori del volume 'Capannori. Una comunità plurale 1823-2023' pubblicato da PubliED in occasione del Bicentenario del Comune.

