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Trasparenza e associazionismo a Capannori: il centrodestra attende ancora i dati sui finanziamenti comunali
"Ricevere dati chiari, certi e tempestivi è la base per poter svolgere appieno il ruolo di controllo che i cittadini hanno affidato ai consiglieri comunali. Per questo…

Il fascino della Mille Miglia passa da Porcari
Porcari si prepara ad accogliere il fascino del Ferrari Tribute e della 1000 Miglia, due appuntamenti che porteranno nel cuore del paese motori, storia, eleganza e passione italiana

A Capannori nascono tre 'case del cibo' per promuovere una cultura del cibo sano e sostenibile
Sono la Casa del cibo 'I Diavoletti' a Camigliano, la 'Casa del Cibo' alla mensa comunale di Qualità & Servizi e la Casa del Cibo del Compitese

Voci, lingue e note dal mondo: l’Orchestra Pea suona l’intercultura per l'Estate Porcarese
Un viaggio musicale e umano attraverso voci, lingue, tradizioni e storie diverse. Lunedì (8 giugno) alle 21, in piazza Felice Orsi, l'Orchestra giovanile Enrico Pea dell'istituto comprensivo di…

Sarà intitolata ad Amedeo Favilla e Samuele Leto la palestra della scuola di Camigliano
La palestra della scuola secondaria di primo grado di Camigliano sarà intitolata ad Amedeo Favilla e Samuele Leto, prematuramente scomparsi a soli 17 anni in un tragico incidente…

Andritz Novimpianti, Caruso di Noi Moderati: "Il lavoro non si sacrifica a favore dei profitti delle multinazionali"
Il copione è sempre lo stesso: aziende solide fondate da imprenditori locali capaci di creare lavoro e benessere vengono acquistate da multinazionali estere che arrivano in Italia, assorbono…

Il Festival del Bosco si apre con una giornata dedicata alle arti plastiche e al teatro
Domenica 7 giugno ha inizio il Festival del Bosco del Compitese e del Monte Pisano. Più di cento eventi in natura. Dal trekking allo yoga, dall'arte al benessere

“Separati… ma non troppo!”: all’Auditorium di Porcari una commedia brillante tra ex, convivenze forzate e nuovi inizi complicati
Separati sì. Liberi davvero? Non proprio. È da questo paradosso, ironico e molto vicino alla vita quotidiana, che prende avvio “Separati… ma non troppo!”, commedia brillante che la Compagnia…

Il sindaco Del Chiaro ha consegnato il 'Premio Capannori Città Quadrifoglio' a Franco Isola
Martedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, il sindaco Giordano Del Chiaro ha consegnato il 'Premio Capannori Città Quadrifoglio' a Franco Isola, capannorese , primo italiano…

Nido "La Farfalla", lavori in chiusura: ad Altopascio un nuovo polo per la prima infanzia
Quasi terminati i lavori per il nuovo spazio educativo di Altopascio destinato a diventare un punto di riferimento per la prima infanzia: il nuovo nido comunale "La Farfalla", voluto…

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Il depuratore consortile di Casa del Lupo passa nella proprietà demaniale del Comune di Porcari. Il consiglio comunale, nell'ultima seduta (30 aprile), ha approvato gli atti necessari ad accogliere il trasferimento previsto dalla legge regionale 4 del 2025. La norma stabilisce il passaggio della proprietà degli impianti di depurazione dalla Regione Toscana al Comune sul cui territorio la struttura è realizzata.
Il passaggio non modifica le quote societarie di Aquapur, la società mista pubblico-privata che gestisce l'impianto e che vede la parte pubblica detenere il 60,4 per cento attraverso i Comuni di Porcari, Capannori, Altopascio e Montecarlo, accanto ai soci privati.
Il Comune di Porcari, oltre a rimanere socio di Aquapur, diventa adesso anche proprietario del depuratore: per questo il consiglio comunale ha approvato anche il subentro nei rapporti di concessione in essere tra la Regione Toscana e Aquapur.
Al centro del quadro illustrato dal sindaco Leonardo Fornaciari al consiglio comunale anche i lavori di potenziamento e adeguamento del depuratore consortile: "L'intervento, sostenuto da Aquapur con risorse proprie, ha portato la capacità depurativa dell'impianto da 1700 a 2300 metri cubi all'ora. Il progetto è sostanzialmente concluso – ha detto il primo cittadino – e resta da completare la fase del collaudo".
"Quella approvata dal consiglio comunale – prosegue Fornaciari – è una decisione che riguarda un asset strategico non solo per il Comune di Porcari, oggi nella doppia veste di socio e proprietario, ma per l'intero sistema produttivo. Il depuratore di Casa del Lupo è a tutti gli effetti un anello del processo produttivo delle nostre aziende e rappresenta una infrastruttura essenziale per il distretto cartario, il più importante d'Europa. Con questi atti non ci limitiamo a dare attuazione a una legge regionale, ma diamo gambe a una prospettiva di stabilità, consolidiamo il ruolo dell'impianto e offriamo certezza al mondo produttivo, alle aziende che vi fanno riferimento e ai posti di lavoro che dipendono da questo sistema. È un risultato che si fonda anche su una collaborazione proficua tra i Comuni soci pubblici e la componente privata di Aquapur, cioè le aziende del territorio. Questa sinergia pubblico-privato, costruita nel tempo su un rapporto solido e responsabile, è uno degli elementi che consente di tenere in piedi e rafforzare un asset fondamentale per Porcari, per gli altri Comuni coinvolti e per l'intero distretto".
La concessione originaria, affidata nel 2008 dalla Regione Toscana e in scadenza nel 2028, è stata interessata da un percorso di revisione legato agli investimenti sostenuti da Aquapur per l'ammodernamento e il potenziamento dell'impianto. I rallentamenti dei lavori e l'aumento dei costi, prima durante il Covid e poi con la crisi energetica, hanno reso necessario valutare il prolungamento della concessione, così da consentire l'ammortamento degli investimenti e arrivare alla futura gara senza ulteriori ristori alla società uscente.
Tra gli atti approvati c'è anche la convenzione tra i Comuni soci pubblici, che servirà a coordinare le funzioni di indirizzo e controllo sull'impianto. Il Comune di Porcari, diventato proprietario della struttura, avrà il ruolo di capofila.
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Veicoli fuori uso: l'amministrazione D'Ambrosio ha attivato un nuovo servizio rivolto ai cittadini dedicato al rilascio dell'attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo e fiscale, come previsto dalla normativa nazionale. Si tratta di una certificazione ufficiale che attesta che un mezzo non è più idoneo all'uso e non può quindi circolare. Il servizio viene rilasciato su richiesta dell'interessato, a seguito di una verifica effettuata dalla Polizia Municipale, che comprende anche un sopralluogo sul posto: un servizio nuovo per la cittadina del Tau, che è anche una delle prime in Toscana ad introdurlo, volto a semplificare la vita al cittadino e rispondere alle sollecitazioni pervenute in tal senso.
"Istituiamo questo nuovo servizio grazie alle possibilità previste dalla normativa vigente - spiega il sindaco Sara D'Ambrosio -. Abbiamo scelto di mantenere tariffe basse, in linea con gli altri Comuni toscani che, insieme ad Altopascio, sono stati tra i primi ad attivarlo, per incentivare i cittadini a utilizzare questa opportunità. Si tratta infatti di una misura che guarda anche al decoro del territorio: molte delle auto rinvenute nei parcheggi o lungo le strade sono veicoli sottoposti a fermo amministrativo e fiscale e per questo motivo lasciati in stato di abbandono. Dare la possibilità di dichiararne l'inutilizzabilità significa favorirne la rimozione e contribuire a una maggiore cura degli spazi pubblici. Ringrazio la Polizia Locale di Altopascio per il lavoro che sta portando avanti su questo fronte".
Con la delibera approvata, l'amministrazione comunale ha stabilito in 30 euro la tariffa per ogni richiesta. L'importo copre l'intero procedimento: dall'istruttoria amministrativa alle verifiche, fino ai costi di sopralluogo e trasferta degli operatori. Il pagamento dovrà essere effettuato al momento della presentazione della domanda tramite il sistema PagoPA, condizione necessaria per l'avvio della pratica.
Il servizio è già attivo e sarà gestito dalla Polizia Locale.


