Anno XI 
Sabato 21 Febbraio 2026

Scritto da Redazione
Politica
21 Febbraio 2026

Visite: 59

“I risultati delle indagini, purtroppo, dimostrano che le segnalazioni che le cittadine e i cittadini avanzavano da diversi mesi non erano frutto di allarmismo, ma di una criticità fondata. Eppure abbiamo dovuto sudare le sette camice, e ripetere per settimane appelli al sindaco, perché i dovuti controlli fossero finalmente effettuati. Il problema dell’acqua che sa di gas ad Antraccoli e dintorni è nota da novembre, e quindi poniamo una domanda spontanea: non è che si è perso tempo, prima di affrontare la questione?”.
Sono i consiglieri comunali del centrosinistra Marco Barsella, Daniele Bianucci e Gabriele Olivati ad intervenire sul tema dell’ordinanza del sindaco che, su richiesta dell’ASL, ha dichiarato in via precauzionale, il divieto immediato di impiego a scopo potabile – sia per uso alimentare sia per l’igiene personale – delle acque prelevate da alcuni pozzi privati situati ad Antraccoli, dove è stata rilevata la presenza di tetraidrotiofene.
“Ci pare adesso naturale porci una serie di domande - evidenziano Barsella, Bianucci e Olivati - Non sarebbe stato più efficace, per la salute delle famiglie di Antraccoli, assumere tale decisione già mesi fa? Perché si è aspettato così tanto per compiere le analisi, che hanno infine attestato la la presenza di tetraidrotiofene? E anche sulla gestione adesso dell’ordinanza, abbiamo profonde perplessità. Le cittadine e i cittadini interessati sono stati lasciati soli: hanno letto dell’ordinanza sugli organi di informazione, ancora prima di ricevere personalmente la documentazione. E perché non sono stati approntati dall’Amministrazione comunale mezzi alternativi e temporanei di approvvigionamento dell’acqua, come ad esempio autobotti? Come dovrebbero lavarsi, cucinare e bere, secondo l’Amministrazione comunale, queste persone?”.
Le ultime parole, i consiglieri le riservano sulle responsabilità dell’accaduto. “Le analisi attestano che siamo verosimilmente di fronte a un grave ed esteso episodio di inquinamento ambientale - concludono Barsella, Bianucci e Olivati - Naturalmente capiamo che sussista un segreto istruttorio sulle indagini in corso per attestare ogni responsabilità: auspichiamo che quanto prima sia fatta completa chiarezza, manifestando totale fiducia negli organismi preposti”.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Inizieranno lunedì (23 febbraio) a Capezzano Monte i lavori di risanamento del parcheggio pubblico in via Case di Gallè, struttura impalcata in appoggio…

Con la pubblicazione della delibera di consiglio comunale che, mercoledì sera, ne ha decretato l'approvazione, è entrato subito 

Spazio disponibilie

Domenica 22 febbraio, alle ore 17, al Teatro Comunale “Idelfonso Nieri” di Ponte a Moriano (Lucca), per la…

Spazio disponibilie

Nella giornata di sabato il gruppo giovanile di Gioventù Nazionale Lucca sarà presente in Via Beccheria, tra Piazza…

Proseguono gli incontri letterari al Caffè Santa Zita, sotto la direzione artistica di Monica Zoe Innocenti. Venerdì 27…

Nuovo appuntamento domani, sabato 21 febbraio alle 15.00, con il Carnevale dei bambini in piazza San Michele. Diavolerie…

Spazio disponibilie

E' stato programmato in orario serale e notturno, per non interferire con le necessità quotidiane di spostamento…

Come approcciarsi al nuovo mondo che sta prendendo forma giorno dopo giorno di fronte ai nostri occhi? Una…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie