Approvato lo scorso martedì 20 gennaio dal consiglio comunale il Bilancio di previsione 2026 del Comune di Lucca. Il documento, che disegna i principali ambiti di intervento stabiliti dall'amministrazione comunale per l'anno appena iniziato, allocando le relative risorse, rafforza quest'anno gli interventi nell'ambito delle politiche sociali (+5% della spesa corrente rispetto allo scorso anno) e aumenta al contempo gli investimenti sul territorio (totale di 80.5 milioni di euro), senza operare nessun aumento nella tassazione locale.
"Il quarto bilancio della nostra amministrazione – dichiara il sindaco Mario Pardini – contiene tutti quegli elementi in cui crediamo fermamente, vale a dire il presidio, forte, sul sociale, accompagnato a un programma di investimenti ambizioso che, oltre a svecchiare un sistema di infrastrutture datate che rallentano il progresso della nostra città, porterà anche risorse investite, e dunque lavoro, sul territorio. L'80% degli interventi inseriti nel piano triennale dei lavori pubblici è poi destinato alla riqualificazione e messa in sicurezza delle nostre frazioni. A questo si aggiunge la manovra Tari, che abbiamo voluto e che rappresenta bene ciò che intendiamo dire quando diciamo che una maggiore vivacità culturale e turistica della città può portare benefici a tutti, non solo all'indotto. Utilizzare parte dei proventi della tassa di soggiorno per contenere gli eventuali aumenti della tassa sui rifiuti, significa infatti far sì che tutte le famiglie lucchesi possano trarre vantaggio dalla rinascita culturale e turistica in atto".
"In tema di sicurezza – aggiunge l'assessore al bilancio Moreno Bruni – questa amministrazione, dal momento i cui si è insediata ad oggi, ha aumentato gradualmente l'organico della Polizia Municipale, che è passato da 77 a 90 unità. Non solo, abbiamo messo in cantiere un grosso investimento sul sistema di videosorveglianza, che abbisognerà dei suoi tempi tecnici per essere realizzato, ma il cui iter è già avviato. Grandi investimenti anche sul territorio, sulle infrastrutture, sulle strade, sulla salvaguardia e difesa del suolo, che portano necessariamente a un aumento del debito, il quale tuttavia si colloca all'interno di un contesto di bilancio sano e si attesta ampiamente al di sotto dei limiti previsti dalla normativa in materia. Su questo debito, inoltre, l'amministrazione comunale non ha intenzione di restare ferma, ma ha un impegno preciso, volto a reperire risorse con altre forme di finanziamento, così da abbassarlo. La salute e solidità del nostro bilancio è peraltro confermata, se ce ne fosse bisogno, da un dato su tutti, e cioè quello relativo ai tempi di pagamento dei fornitori, che è di 19,16 giorni in meno rispetto alla scadenza della fattura, quindi, per esempio, su fatture che scadono dopo 30 giorni, il Comune effettua il pagamento, in media, dopo 11 giorni e mezzo".
Cosa prevede il Bilancio.
Rafforzamento dei servizi sociali. Oltre ad aumentare sulla parte corrente la spesa per il sociale, che rappresenta circa il 23% del totale (era il 17% lo scorso anno), l'amministrazione consolida e rende organico il contributo per l'affitto . A questo scopo sono infatti destinati 400mila euro per ogni annualità, dal 2026 al 2028, per un totale di 1,2 milioni di euro nel prossimo triennio. Un contributo di 50mila euro invece riguarda l'annualità 2026 (con possibilità di replica nelle annualità successive) per sostenere le spese delle famiglie che hanno un figlio o parente disabile che fa attività ludico motoria in acqua. Aumentano gli investimenti. Nel 2026 sono previsti 80,6 milioni di euro di investimenti, fra i quali spicca quello destinato al nuovo palazzetto dello sport (36 milioni nel prossimo triennio), l'edilizia scolastica (19,5 milioni in tre anni) e il completamento del recupero funzionale della Manifattura Nord (17 milioni nel 2026). Nella viabilità, si segnalano, per il 2026, 2,4 milioni di euro per la realizzazione del tratto B dell'asse suburbano, 6 milioni di euro per il collegamento fra via Martiri delle Foibe e via delle Ville. 5,8 milioni di euro verranno destinati nel triennio a nuove asfaltature e 1,8 milioni ai marciapiedi. Le opere di difesa del suolo assorbiranno per il 2026 2,3 milioni di euro. Tariffe invariate e manovra Tari. Nel 2026 non si registra aumento della tassazione: restano invariati Imu e Irpef e le tariffe per i servizi comunali. L'unica manovra prevista sulle tasse, in positivo, riguarda l'utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno per calmierare la tassa sui rifiuti (TARI). Nel dettaglio, nel 2026 si prevede l'eventuale utilizzo di parte dell'avanzo di amministrazione per contenere possibili aumenti della tassa dovuti all'aumento del Piano economico finanziario di Sistema Ambiente, mentre per i successivi due anni (2027 e 2028) saranno utilizzati direttamente i proventi della tassa di soggiorno per calmierare la Tari.



