Il consiglio comunale di Lucca del 20 gennaio 2026 è iniziato alle 21.05 con la richiesta del presidente Enrico Torrini al segretario di procedere all’appello nominale e contestuale verifica del numero legale. Il primo punto dell’ordine dei lavori era quello delle raccomandazioni: ha chiesto e ottenuto la parola il consigliere di minoranza del PD Gianni Giannini, che ha raccomandato al sindaco e alla giunta di provvedere alla nomina di un nuovo garante dei detenuti, poiché colei che ricopriva tale incarico si è dimessa, e vista la situazione del carcere San Giorgio questa figura risulta necessaria. Subito dopo è intervenuto il consigliere di minoranza del gruppo di Lucca Futura Serena Borselli per chiedere al sindaco e alla giunta di avere delle risposte scritte ad alcune sue interrogazioni risalenti ai primi mesi del 2025. Il capogruppo di minoranza di Lucca Civica-Volt-Lucca è popolare Marco Barselli ha poi sollecitato il sindaco e la giunta a interessarsi della salute dei cittadini, poiché in località Antraccoli è stata notata la presenza di sostanze nocive nell’acqua. Anche il capogruppo di minoranza di Lucca è un grande Noi Ilaria Vietina ha sollecitato il sindaco e la giunta a essere più celeri nel rispondere alle interrogazioni scritte.
Il secondo punto dell’ordine dei lavori, quello relativo alle risposte orali alle interrogazioni, non è stato discusso, poiché l’amministrazione comunale non ne aveva approntate. Si è dunque passati al terzo punto dell’ordine dei lavori, relativo alla pratica numero 161/2025, con oggetto “Programmazione triennale 2026-2028 delle acquisizioni dei beni e dei servizi del comune di Lucca- approvazione” e illustrata dall’assessore Moreno Bruni. Il consigliere di minoranza del PD Chiara Martini ha sottolineato di aver notato un cambiamento circa gli annullamenti nel piano delle opere, a suo dire un passo indietro rispetto alla programmazione. L’assessore Bruni ha risposto, come a suo dire già fatto in commissione, che alcuni cambiamenti sono dovuti principalmente a motivi procedurali. La pratica è stata quindi posta in votazione, e approvata con 19 voti favorevoli, 11 voti contrari e nessuna astensione, e identico risultato per l’immediata eseguibilità
Il quarto punto dell’ordine dei lavori era inerente alla pratica numero 162/2025, avente per oggetto “Approvazione del programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 e del relativo elenco annuale 2026 ai sensi dell’art. 37 del D.lgs. 36/2023 e allegato I.5”. Una volta illustrata la pratica da parte dell’assessore Nicola Buchignani, ci sono stati cinque ordini del giorno illustrati da esponenti delle minoranze e sette controdeduzioni della maggioranza. La discussione è stata lunga ma moderata, con qualche leggero picco polemico; le controdeduzioni sono infine state tutte approvate dalla maggioranza. Al termine delle votazioni delle controdeduzioni la pratica è stata posta in votazione, e ha ottenuto 18 voti favorevoli, 11 voti contrari e nessuna astensione, con identico risultato per l’immediata eseguibilità.
Il quinto punto dell’ordine dei lavori riguardava la pratica numero 163/2025, con oggetto “Documento unico di programmazione: approvazione della nota di aggiornamento del documento unico di programmazione 2026-2028” e illustrata anche questa dall’assessore Bruni. Martini è intervenuta per indirizzare una serie di critiche al DUP, e così anche Vietina ha fatto un paio di osservazioni. Non essendoci stati ulteriori interventi, il presidente Torrini ha posto in votazione la pratica, che è stata approvata con 18 voti favorevoli, nove voti contrari e nessuna astensione, come anche per l’immediata eseguibilità.
Sesto e ultimo punto dell’ordine dei lavori quello riguardante la pratica numero 164/2025, avente per oggetto “Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2026-2028”, che ha illustrato ancora una volta Bruni. Martini ha di nuovo preso la parola per metterne in evidenza alcune sfaccettature economico-finanziarie, mentre Barsella ha messo in evidenza l’innalzamento delle spesse previste per il triennio 2026/2028 rispetto a quanto previsto per il triennio 2025/2027. La pratica è quindi stata messa in votazione e approvata con 18 voti favorevoli, nove voti contrari e nessuna astensione, con identico risultato per l’immediata eseguibilità.
Alle tre di notte è terminato il consiglio comunale, e il presidente Torrini ha sciolto le righe.
Consiglio comunale di Lucca: “Più rapide le risposte alle interrogazioni”, ma la giunta non ne ha pronte
Scritto da massimiliano massimi
Politica
21 Gennaio 2026
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