“A chi, di fronte all'intervento di Ilaria Vietina sugli striscioni abusivi di questi giorni risponde con un'alzata di spalle, sentiamo il dovere di dire una cosa semplice, ma fondamentale: tutte le cittadine e tutti i cittadini sono chiamati a rispettare le leggi e le norme del regolamento comunale. Le regole di convivenza civile non possono valere soltanto per chi è responsabile e si comporta bene, per chi è meno rumoroso, per chi ha meno visibilità o meno forza: il buon vivere di una comunità si fonda sull'uguaglianza davanti alle norme, non sulle eccezioni tollerate in base alla simpatia o alla convenienza”. Esordisce così Lucca è un grande noi.
“La violazione di un regolamento non diventa accettabile solo perché non produce danni immediati alle cose o alle persone. Chiudere un occhio, stare zitti, far finta di nulla, minimizzare comportamenti contrari alle norme incrina lentamente il senso civico comune. E quando il senso civico si indebolisce, a perdere è l'intera comunità- prosegue la lista civica- Certo ci sono problemi maggiori, e quotidianamente siamo impegnati nel denunciarli e nel fare proposte per risolverli. Ma ciò non ci impedisce di guardare a certe azioni e dire con convinzione che i valori della legalità e della cittadinanza non possono essere piegati al calcolo elettorale”.
“Abbiamo un'idea dell'amministrare ben precisa e distante dall'attuale governo: fatta di serietà e responsabilità, di giustizia, di rispetto delle regole senza distinzioni. Perché il bene comune non si difende a parole, ma applicando le stesse norme a tutti, sempre”, è la conclusione.



