Anno XI 
Lunedì 2 Marzo 2026

Scritto da Redazione
Politica
12 Gennaio 2020

Visite: 495

Alessandra Nardini, consigliera regionale della Toscana, interviene in merito all'aggressione avvenuta ad Altopascio ai danni di un ragazzo di Santa Croce.

"Un ragazzo di Santa Croce sull'Arno sarebbe stato aggredito in un locale di Altopascio perché omosessuale - afferma -. Spero che le indagini delle autorità competenti chiariscano presto la dinamica, assicurando i colpevoli alla giustizia. Siamo nel 2020 e succede ancora, nonostante in questi anni, anche grazie all'approvazione della legge sulle unioni civili, si sia provato a rendere il nostro Paese più civile, ma resta ancora tantissimo da fare. È vile e schifoso che una donna o un uomo vengano discriminati e offesi per il proprio orientamento sessuale, figuriamoci quando si arriva a una ignobile violenza fisica".

"Esprimo solidarietà e vicinanza al ragazzo - dichiara - e gli garantisco che ci batteremo ancora di più perché tutto ciò non si ripeta. In questo Paese non abbiamo ancora approvato una legge contro l'omotransfobia: è un grave vuoto da sanare, per cui spero che le piccole aperture emerse in queste settimane si trasformino in azioni concrete. Siamo in estremo ritardo e lo sdegno non basta più. Non possiamo ignorare l'importanza centrale di educare le giovani generazioni, a partire dalla scuola, al rispetto incondizionato delle differenze, senza proteggere pregiudizi e discriminazioni dietro il rischio inventato di una presunta teoria gender. Soprattutto noi, donne e uomini delle istituzioni, dobbiamo diffondere una cultura del diritto a essere ciò che si è".

"Per questo - conclude - ci tengo a ringraziare le Sindache Giulia Deidda e Sara D'Ambrosio che hanno condannato il gesto a nome loro e delle comunità di Santa Croce sull'Arno e Altopascio, e hanno dichiarato che esporranno la bandiera rainbow nel Municipio. Vi sembrerà scontata questa presa di posizione. Dovrebbe esserlo, ma voglio ricordare che a pochi chilometri le Giunte di Pisa e di Cascina, guidate da Conti e dall'allora Sindaca Ceccardi hanno condotto battaglie in tutt'altra direzione, come l'uscire dalla Rete Antidiscriminazioni, il boicottare le Unioni Civili, il promuovere l'Osservatorio contro l'ideologia gender. La battaglia contro l'omofobia, insomma, è ancora assolutamente necessaria e va condotta con nettezza, ovunque, per il rispetto, la libertà e i diritti, anche il diritto alla sicurezza, di tutte e di tutti".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Proseguono gli appuntamenti letterari al Caffè Santa Zita, nel centro storico di Lucca, sotto la direzione artistica della scrittrice…

Spazio disponibilie

Dal pomeriggio di giovedì 5 marzo, terminato il mercato settimanale, si svolgerà il terzo dei quattro interventi…

Spazio disponibilie

Buon compleanno a Mario Galli, della "Galli&Galli events" nonchè grande tifoso milanista, che lunedì 2 marzo compie gli…

Nasce a Pietrasanta il Comitato "Sì Riforma", per promuovere anche sul territorio cittadino le ragioni del "sì"…

"Il dono della sete" chiude con il poeta e scrittore italiano Daniele Mencarelli, vincitore nel 2020 del Premio…

Spazio disponibilie

Mercoledì 4 marzo, alle ore 21 al cinema teatro Artè si terrà un omaggio a Lucio Dalla con…

Prosegue il percorso di informazione e partecipazione organizzato dal comitato lucchese Società civile per il no al…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie