Politica
Consiglio unanime su Cava Fornace, Vélez e Rete del contemporaneo
All'unanimità dei presenti (14) il consiglio comunale di Pietrasanta ha approvato la richiesta di una nuova inchiesta pubblica per l'istanza di rilascio del Paur a Programma Ambiente Apuane Spa,…

Approvato i bilancio consolidato del gruppo Comune di Lucca
E' stato approvato ieri sera (27 ottobre) in consiglio comunale il bilancio consolidato del gruppo Comune di Lucca, che rappresenta la fotografia economica, patrimoniale e finanziaria dell'intero gruppo composto dal…

Elezioni, sfida all'O.K. Corral: chi vincerà tra Mario Pardini e Stefano Baccelli?
I giochi a destra sono fatti da tempo, meno a sinistra, ma i moderati e quelli con più testa spingono per una candidatura dell'ex consigliere regionale che ha voglia di rimettersi in gioco

Ecosistema Urbano, Lucca perde posizioni in classifica. Lucca è un grande noi: “Non disperdiamo il lavoro di anni”
“La nuova classifica di Ecosistema Urbano, elaborata da Legambiente e Ambiente Italia con Il Sole 24 ore, deve farci riflettere seriamente. Non è una gara tra città, ma…

Assemblea pubblica con Barsanti e Buchignani per la strada interrotta a Sant'Ilario di Brancoli: l'amministrazione si impegna per ridurre i disagi
Sono entrati nel vivo i lavori di messa in sicurezza e ricostruzione di via per Pieve di Brancoli dopo la frana che aveva costretto alla riduzione della carreggiata della…

Ecosistema urbano, Bianucci: «Con Pardini Lucca precipita dal 24° al 53° posto nella classifica di Legambiente
Il consigliere comunale di Sinistra con Lucca e AVS: «Dopo una delle estati più torride di sempre, servirebbero interventi urgenti contro gli effetti dei cambiamenti climatici. Invece Pardini…

Giovani Comunisti/e e Rifondazione Comunista: venerdì 30 ottobre presidio alla stazione di Lucca in sostegno allo sciopero generale e contro il carovita
Venerdì 30 ottobre, giornata di sciopero generale da USB, presidio alle 15:30 davanti alla Stazione di Lucca (lato mura) mettendo assieme le rivendicazioni riguardanti il Lucca Comics and Games con il contrasto al carovita ed al riarmo

Imparare dal passato per piantare un rigoglioso futuro: l'Ac presenta Semi di speranza e di giustizia
L'impegno nasce dal cuore, si coltiva in famiglia e produce frutto nella società. Con questa consapevolezza, l'Azione Cattolica di Lucca pianta "Semi di speranza e giustizia", un nuovo…

Ci si indebita per la spesa, l'affitto e le cure: serve una risposta del Comune. Giglioli (AVS): «Bilancio 2027, prima occasione per cambiare rotta»
"Lucca è l'ottava provincia italiana per debito medio al consumo: 7.971 euro a famiglia, contro una media nazionale di 6.657. Il rapporto Ires Toscana spiega le ragioni…

Veleni d'invidia e fuoco amico: il giusto vaffanculo di un militare a una manifestante esaltata
Nella giornata della vergogna “maranza”, con piazza del Duomo vandalizzata da gentaglia che meriterebbe una sanzione immediata e definitiva, qualche solerte esponente del mondo dei media ha voluto dedicare attenzione ad un episodio marginale

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Lucca continua a conquistare i riflettori della stampa internazionale, affermandosi come una delle città più affascinanti e magiche d'Europa. Tra le più recenti e prestigiose uscite mediatiche, spicca il riconoscimento del quotidiano inglese The Times, che ha inserito la nostra città tra le 27 destinazioni europee più magiche da visitare in inverno. In compagnia di grandi capitali come Parigi, Madrid, Vienna e Venezia, Lucca è stata celebrata per il suo fascino senza tempo, i suoi monumenti iconici, le Mura e la sua ineguagliabile eredità musicale legata a Giacomo Puccini. L'articolo, firmato da Siobhan Grogan, suggerisce Lucca come una meta ideale per un weekend romantico e culturale, immerso nelle sue piazze incantevoli e sulle note del celebre compositore.
Il 2025 si apre inoltre con un'intensa attività cinematografica e televisiva: a fine gennaio, la città ospiterà le riprese della serie olandese Chateau Meiland, popolare reality show premiato con il Golden Televizier-Ring, che porterà le sue telecamere tra le Mura, la Torre Guinigi e il centro storico.
Grande visibilità per Lucca anche nel Regno Unito grazie alla partecipazione dello chef Damiano Carrara al programma This Morning di ITV, che ha raccontato la città ai telespettatori britannici e andrà in onda prossimamente.
Tra i recenti servizi televisivi internazionali spicca anche il reportage di Télévision française 1, che ha celebrato in prima serata la Torre Guinigi come una delle più belle torri medievali d'Europa, raggiungendo una media di oltre 6 milioni di spettatori (qui visibile in chiaro: https://www.tf1.fr/tf1/jt-13h/videos/tours-une-rivalite-au-sommet-51721383.html). Negli Stati Uniti, l'atteso episodio di Dream of Italy, trasmesso su CBS, ha invece mostrato Lucca ad una platea di 60 milioni di persone, con un'intervista esclusiva al tenore Andrea Bocelli (qui l'intera puntata online: https://youtu.be/mkNJH-3UhVQ?si=eo6joLSKQI4YQRqC) .
Le celebrazioni per il centenario della morte di Giacomo Puccini continuano intanto a riscuotere grande attenzione. Tra le principali uscite mediatiche si segnalano un reportage di Radio France, seguito da oltre un milione di ascoltatori, uno speciale di Grands Reportages, con un servizio di dieci pagine sui luoghi pucciniani tra Lucca e Torre del Lago e nuovi documentari e articoli apparsi rispettivamente su Arte TV, Echapelle Belles, ABC (Spagna), Clarín (Argentina) e il mediometraggio Puccini 4.0, patrocinato dal Comune di Lucca e candidato al David di Donatello.
Sul fronte italiano, ampio risalto è stato recentemente dato alla ciclopedonale Puccini sul magazine Bell'Italia e ai format Rai come Casa Italia e Linea Blu.
L'Assessore al Turismo Remo Santini commenta con entusiasmo:
"Il nome di Lucca continua a crescere sui media nazionali e internazionali, consolidando il suo ruolo di destinazione d'eccellenza. Ogni menzione è un tassello che valorizza il nostro patrimonio culturale, artistico e paesaggistico. Siamo al lavoro su nuovi progetti ambiziosi e nelle prossime settimane annunceremo importanti sorprese che renderanno il 2025 un anno nuovamente indimenticabile per il nostro territorio."
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"Il sindaco ritiri la delega alla sanità al consigliere Alessandro Di Vito e segua direttamente, da presidente della conferenza dei sindaci dell'ASL della Piana, un tema così importante per la qualità della vita dei nostri concittadini, e per il quale l'Amministrazione comunale può in effetti fare molto: la salute delle e dei lucchesi è troppo importante per lasciare la sua gestione alle strumentalizzazioni politiche in vista delle elezioni regionali, ai possibili conflitti di interesse e soprattutto a una governance comunale che in due anni e mezzo è stata capace di produrre, grazie all'azione del consigliere delegato, solo polemiche e mille parole, ma neppure un risultato".
I gruppi consiliari del centrosinistra (PD, Lucca Futura, Sinistra con Lucca-Sinistra civica ecologista, Lucca è un grande noi, Lucca Civica-VOLT-Lucca Popolare, LibDem) vanno all'attacco dell'Amministrazione comunale sul tema importante della salute e della riorganizzazione del servizio sanitario sul territorio.
"Le cittadine e i cittadini lucchesi sono giustamente molto interessati al miglioramento della qualità del servizio offerto dall'ospedale San Luca e dal suo pronto soccorso, allo stato dell'arte della riorganizzazione della sanità territoriale a seguito delle risorse messe a disposizione del DM77 del 2022, al taglio delle liste di attesa, alla salvaguardia degli immobili che hanno una vocazione socio-sanitaria: non solo Campo di Marte, ma pure gli edifici della RSA di Monte San Quirico e di Villa Santa Maria a Maggiano, che l'Amministrazione comunale ha invece messo in vendita con l'obiettivo di fare cassa, a fronte di un bilancio palesemente sbilanciato nei confronti delle feste, dei carnevali e degli eventi turistici – ricordano i consiglieri – Su questi temi, da tempo, chiediamo un confronto sereno quanto determinato, in grado di incalzare tutti i soggetti (a partire dal Governo e della Regione Toscana) che sono chiamati a porre in essere soluzioni concrete per il nostro territorio, e abbiamo in più occasioni dimostrato di essere pronti a collaborare al massimo, senza partito preso o difese di ufficio da portare avanti comunque. Invece, pure in occasione del Consiglio comunale straordinario sulla sanità, la maggioranza bocciò senza appello la nostra proposta di individuare insieme una serie di priorità, e si è rifiutata di condividere un documento di indirizzo con impegni concreti per il sindaco e la giunta. Ad oggi, l'unica risposta che abbiamo ottenuto è una mozione consiliare a firma, assieme al consigliere delegato Alessandro Di Vito, anche della presidente della commissione sociale e sanità Mara Nicodemo e del capogruppo delle Lega Massimo Fagnani: un documento che ha palesemente l'unico obiettivo di attaccare a testa bassa la Regione, aprendo di fatto la campagna per quelle elezioni regionali per le quali tutti e tre i firmatari hanno notoriamente interesse, e che ben si guarda per esempio di citare le problematiche prodotte dal definanziamento nazionale e dal blocco delle assunzioni sanitarie stabilito ormai da tempo dal Governo e mai revocato. Ma c'è di più: proprio insieme alla mozione, chiaramente di parte, il consigliere delegato Di Vito mette in discussione pure una sua relazione; che oltre ad essere palesemente incompleta, piena di omissioni e troppo generica per essere efficace, presenta altresì problemi di metodo ben evidente. Perché sembra l'avvio di un lavoro, ma arriva ben due anni e mezzo dopo il ricevimento del suo incarico (e la domanda spontanea è: cosa ha fatto Di Vito in questa metà mandato?); e colpisce soprattutto che un documento programmatico dell'Amministrazione comunale non segua i passaggi istituzionali consoni (per esempio, la discussione nella commissione consiliare preposta), ma semmai sia allegata addirittura come corollario a una mozione di attacco politico alla Regione: dimostrazione evidente della strumentalità con cui ci si approccia al tema della salute dei cittadini".
"A questo modo di fare noi non ci adeguiamo, perché ci pare che le mire elettorali siano considerate ben di più degli interessi delle persone – concludono i consiglieri – E a fronte della totale e manifesta inadeguatezza di Di Vito, domandiamo che il sindaco riassuma direttamente la delega alla sanità: in modo che, da primo garante alla salute delle cittadine e dei cittadini (ruolo che gli attribuisce la legislazione vigente) possa segnare una discontinuità finalmente positiva su un tema così fondamentale"

