Politica
Il Comitato per l'Istituzione degli Organismi Territoriali di Partecipazione accusa l’amministrazione del comune di Lucca di determinare una “democrazia congelata”
“La democrazia partecipativa non può essere archiviata con semplici passaggi burocratici né surrogata da incontri informali o iniziative di facciata”, denuncia il Comitato per l’Istituzione degli OTP a…

Assemblea pubblica a Pontetetto: “Contro l’inquinamento ambientale e acustico del primo tratto di viale San Concordio basta promesse, servono fatti concreti”
Il sindaco e l’assessore promettono l’asfaltatura della strada ma le parziali rassicurazioni sui lavori non chiudono la mobilitazione. Inquinamento acustico e ambientale sul viale San Concordio a Pontetetto, i residenti chiedono risposte

Mario Pardini: "È uscita la nuova stagione di The Diplomat, c'è anche Lucca"
Parole del sindaco di Lucca Mario Pardini: "È uscita la nuova stagione di The Diplomat, una delle serie internazionali più prestigiose e acclamate dal pubblico e dalla critica.

Welfare colabrodo
Con pervicace facciabronzismo Tito Boeri e Pasquale Tridico, già presidenti dell’INPS, ci dicevano che gl’immigrati avrebbero pagato le pensioni agl’italiani e risanato il derelitto welfare italico, devastato anche dalla già-ministro Elsa Fornero a fronte di alti lai d’allora e d’oggi

Torna il doppio senso in viale Catalani e via Geminiani: nuovi marciapiedi e piste ciclopedonali
È stato presentato questa mattina a Palazzo Orsetti il progetto di riqualificazione dei marciapiedi e piste ciclabili in viale Catalani e via Geminiani a Sant'Anna. Erano presenti il…

Lo sport come motore di crescita e sviluppo: il Comune di Lucca protagonista al convegno nazionale City Club 2026 di Carpi
Il vicesindaco e assessore allo sport Fabio Barsanti ha illustrato l'esperienza lucchese, tra promozione dell'attività sportiva, grandi eventi e investimenti nelle infrastrutture. Al centro dell'intervento la Cittadella dello Sport e i progetti del Palazzetto Silver e della Lucca Arena

Scuola, Giannini (FdI): «La Cgil contro l'Esercito? Inaccettabile negare ai giovani la libertà di scegliere il proprio futuro»
Il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia Lucca: «Servire lo Stato è un onore. È scandaloso che, in nome di un'ideologia, si vogliano negare ai ragazzi opportunità di formazione e realizzazione professionale»

'Strade sicure. Segnala!': Bianucci e Giglioli lanciano una campagna per raccogliere le segnalazioni dei cittadini
Presentata a Saltocchio l’iniziativa dei due consiglieri comunali di Sinistra con Lucca-Sinistra civica ecologista, esponenti di AVS Lucca. «La sicurezza stradale è un patrimonio di tutti. Ci auguriamo che il sindaco accolga con disponibilità le proposte che arriveranno dai cittadini»

Basta con la politica delle poltrone: ridiamo voce al popolo
Basta con sindacati e associazioni che fingono di rappresentare il popolo mentre difendono apparati, privilegi e poltrone. Sono parte dello stesso sistema dei partiti: parlano di lavoratori, famiglie…

Confusione
«Confusione, mi dispiace, se sei figlia della solita illusione», cantava Battisti, ed è evidente che tra i miti che alimentano le più confuse menti di destra e sinistra (ma soprattutto di sinistra) vi é quello della resistenza palestinese all'invasore israeliano

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Una mozione in consiglio comunale per chiedere la salvaguardia, la riapertura e il rilancio del Museo del Risorgimento di Lucca. A presentarla è il consigliere comunale Daniele Bianucci, che sollecita l'apertura di un confronto tra Comune, Provincia di Lucca, Regione Toscana, Fondazioni del territorio, istituzioni culturali e volontariato per individuare rapidamente una soluzione duratura.
"Il Museo del Risorgimento non può essere perso – afferma Bianucci –. Non stiamo parlando soltanto di una raccolta di documenti, cimeli e opere, ma di un pezzo importante della memoria civile della nostra città e del territorio. La chiusura non può trasformarsi in una situazione definitiva: occorre lavorare da subito per restituire il Museo ai cittadini e costruire le condizioni perché possa avere finalmente un futuro stabile".
La mozione individua come soluzione prioritaria la permanenza del Museo nell'attuale sede di Palazzo Ducale, ritenuta, qualora tecnicamente praticabile, la scelta più semplice, rapida ed economicamente sostenibile.
"Prima di immaginare trasferimenti complessi e costosi – prosegue Bianucci – credo sia necessario verificare fino in fondo la possibilità di mantenere il Museo dove si trova oggi. Se fossero sufficienti interventi limitati di adeguamento degli spazi, questa sarebbe probabilmente la soluzione più razionale, anche perché Palazzo Ducale è ormai una sede riconoscibile e coerente con il valore storico e istituzionale del Museo".
La mozione mantiene comunque aperta la possibilità, qualora la permanenza a Palazzo Ducale risultasse oggettivamente impraticabile, di verificare la disponibilità di locali di proprietà del Comune di Lucca, pienamente accessibili, dignitosi e adeguati ad accogliere le collezioni e le attività culturali e didattiche.
Un altro punto centrale dell'atto riguarda la futura governance del Museo.
"Non basta semplicemente riaprire una porta – sottolinea Bianucci –. Serve un progetto vero: un organismo di indirizzo, una direzione, responsabilità definite e risorse economiche adeguate. Altrimenti rischieremmo di ritrovarci tra qualche anno davanti agli stessi problemi. Occorre dare al Museo una struttura stabile, capace di programmare attività, costruire relazioni con scuole e università, promuovere ricerca, mostre, didattica e valorizzazione del patrimonio".
Particolare attenzione viene inoltre dedicata al ruolo delle volontarie e dei volontari, degli studiosi e degli appassionati che negli anni hanno consentito al Museo di restare aperto e fruibile.
"Il loro contributo è stato determinante e non può essere disperso – aggiunge il consigliere comunale –. Quelle competenze e quella passione devono essere pienamente coinvolte nel progetto futuro. Allo stesso tempo, però, non possiamo pensare che un'istituzione culturale così importante possa reggersi esclusivamente sulla disponibilità del volontariato: le istituzioni devono assumersi fino in fondo le proprie responsabilità".
Con la mozione si chiede quindi al sindaco e alla giunta di promuovere un tavolo istituzionale con Provincia di Lucca, Regione Toscana, Fondazioni e altri soggetti interessati, di verificare gli interventi necessari per la riapertura nella sede attuale, di individuare un modello stabile di gestione e di ricercare risorse regionali, nazionali, europee e private.
L'atto propone inoltre di rafforzare i rapporti del Museo con scuole, università, istituti storici e associazioni, oltre a promuovere la catalogazione, la valorizzazione e la progressiva digitalizzazione del patrimonio conservato.
"La situazione di difficoltà di oggi può e deve diventare l'occasione per rilanciare il Museo del Risorgimento con maggiore forza – conclude Bianucci –. L'obiettivo non deve essere semplicemente salvarlo dalla chiusura, ma restituirgli un ruolo centrale nella vita culturale e civile della città. Lucca ha il dovere di custodire la propria memoria e di consegnarla alle nuove generazioni".

