Politica
Il sindaco Mario Pardini incontra i cittadini: appuntamento mercoledì 6 maggio organizzato da Forza Italia nella sede di San Concordio
Un momento di confronto diretto, aperto al dialogo e all'ascolto delle esigenze del territorio. È quello in programma mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 21.00, quando il…

Rendiconto 2025, Martini (Pd): "Tagli a sociale, scuole e sicurezza dietro i proclami della Giunta: a un avanzo alto non corrispondono servizi ai cittadini e alla comunità"
"Bilancio consuntivo: dietro dati trionfalistici si nascondono problemi tecnici e incapacità di redistribuire le risorse dell'avanzo di amministrazione. Questo incide direttamente sulla vita dei cittadini, perché dall'amministrazione…

28 cantieri per infrastrutture, riqualificazione urbana, parcheggi, sicurezza idrogeologica e frane, parchi gioco
Questa mattina il sindaco Mario Pardini e l'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani hanno illustrato il cronoprogramma dei cantieri delle opere pubbliche appena partiti o in partenza nei prossimi…

Consiglio comunale di Lucca, battibecco fra Giannini e Torrini sulle modifiche al regolamento edilizio
Dopo il consiglio straordinario dedicato agli 80 anni del consiglio comunale di Lucca, giunta e consiglieri sono tornati alla normalità con il consiglio comunale del 28 aprile, tra…

Volantini comunisti nel centro storico, Gioventù Nazionale: “Sul decoro due pesi e due misure”
“Nel centro storico di Lucca continuano a moltiplicarsi i volantini riconducibili a gruppi comunisti, affissi su tutti i muri e spazi pubblici con materiali difficili da rimuovere. Una…

Presentato il Rendiconto 2025: una parte dell'avanzo servirà a calmierare gli aumenti della Tari
Il rendiconto 2025 si chiude con un avanzo libero di quasi 11 milioni di euro: una parte sarà destinato a calmierare gli aumenti Tari

Consiglio comunale sull'inquinamento della falda ad Antraccoli, l'opposizione: "Irresponsabile la scelta di non rispettare i tempi, il sindaco scappa?"
Consiglio comunale sull'inquinamento della falda ad Antraccoli, l'opposizione: "Irresponsabile la scelta di non rispettare i tempi, il sindaco scappa? Pardini come intende realizzare la rete idrica nell'area di…

Geal, il TAR boccia il ricorso del comune. Lucca è un grande noi: “Ora serve responsabilità, Lucca non può più attendere”
“La decisione del TAR Toscana, che rigetta in via definitiva il ricorso del comune di Lucca sulla salvaguardia della gestione autonoma del servizio idrico ritenendo insussistenti i tre…

Sentenza Tar vicenda Geal: “Uno spartiacque che segna una sconfitta amministrativa: la certificazione, nero su bianco, di un’impostazione politica sbagliata fin dall’inizio”
"La sentenza del TAR sulla vicenda Geal segna uno spartiacque che il sindaco non può più aggirare con slogan o narrazioni di comodo. Non è soltanto una…

Grazia, Graziella o grazie al... ?
La storia di questa “Grazia”, al netto delle insinuanti aggressioni del travagliato “Fatto Quotidiano”, merita una breve riflessione

- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 3833
Un messaggio inviato, presumibilmente per errore, alla chat del consiglio comunale di cui fanno parte i 32 eletti nell’assise lucchese, dal consigliere Stefano Pierini, capogruppo di Lucca 2032, la lista del sindaco Pardini.
Un messaggio dai contenuti quantomeno singolari per non dire peggio, che la Gazzetta di Lucca è in grado di pubblicare in esclusiva. E che, soprattutto, rischia di terremotare dalle fondamenta la maggioranza che governa la città, soprattutto se - come si vocifera - la manina che diffuso lo screenshot incriminato non è colorata di rosso-fucsia, ma di un altro colore più tendente al nero, il colore preferito dai Fratelli Coltelli d’Italia che, almeno a Lucca, sono spaccati in due.
Sia come sia, ecco i fatti.
La sera del 24 di dicembre alle ore 21.18 il consigliere Stefano Pierini di Lucca 2032 invia nella chat dell’interoconsiglio comunale, fino a quel momento animata solo dai consueti auguri di Natale, il seguente messaggio:
Ciao cerca di rimarcargli importanza che sia lui stesso e non GDG o Bulgarella o altri a parlare con Iren. Lui ha l’autorevolezza che la carica di sindaco gli dà di poter parlare con il socio di minoranza e chiedere di risolvere il problema Susini?
Per chi non lo sapesse Caterina Susini è la direttrice tecnica di Sistema Ambiente, assunta con un concorso pubblico da dirigente nel 2018, in vista del pensionamento dello storico direttore generale, Roberto Paolini.
Ebbene, a cosa allude il Consigliere Pierini quando parla espressamente di “risolvere il problema Susini”? E a chi pensava di di rivolgersi quando ha scritto quel messaggio, maldestramente messo nelle mani di 32 consiglieri prima che il Presidente Torrini (troppo tardi!) lo cancellasse?
Ma soprattutto: cosa c’entrano Giorgio Del Ghingaro sindaco di Viareggio e il presidente della Lucchese Andrea Bulgarella con le sorti di Sistema Ambiente?
Se un collegamento tra il primo e la direttrice di Sistema Ambiente può essere rinvenuto nel fatto che l’ingegner Susini risiede a Viareggio e ha lavorato in Versilia sempre nel settore dell’igiene urbana, del tutto misterioso - e inquietante - è il collegamento che Pierini fa tra Sistema Ambiente, la sua direttrice tecnica e Bulgarella.
Perché Pierini raccomanda al suo misterioso ipotetico interlocutore che il sindaco non lasci in mano a King George e a Bulgarella la trattativa con Iren per risolvere un problema - di cui nessuno sa nulla - con un dirigente di un’azienda pubblica di proprietà del comune di Lucca?
Ma stiamo scherzando? Vuol dire che a cose normali il sindaco Pardini è talmente impegnato a tagliare nastri o presenziare alle feste o fare rappresentanza che c’è il rischio che questioni amministrative di questo livello di delicatezza siano appaltate ad altri interlocutori che - per quanto autorevoli - nulla c’entrano né con le sorti di Sistema Ambiente, né con quelle di nessun altra azienda partecipata?
Dobbiamo forse dar seguito alle voci che il vero timone del Comune di Lucca non sarebbe nelle mani del sindaco?
Cosa c’è dietro a questa storia?
Cosa intendeva dire davvero il consigliere Pierini che farebbe meglio a chiarire o a dimettersi?
E il sindaco Pardini? Manderà ancora due stringate e righe di comunicato stampa risentito perché ogni tanto in questa città c’è un giornalista che rompe le palle e sa fare il suo lavoro? Oppure una buona volta metterà la faccia anche sulla cose sgradevoli anziché sulle inaugurazioni e le lucine?
E il resto della maggioranza che a favore di telecamere fa mostra di essere unita, ma poi non disdegna di lanciarsi siluri come questo dietro le quinte, cosa ha da dire?
Dobbiamo pensare che il “problema Susini” potrebbe essere risolto dal sindaco di un altro Comune o dal presidente di una società di calcio prima ancora che si sappia di che diavolo di problema si tratti?
- Galleria:
- Scritto da Redazione
- Politica
- Visite: 602
Ti chiedo scusa Aldo,
oggi avrei voluto solo augurarti di trascorrere un Buon Natale con la tua famiglia e i tuoi cari, com'è giusto che sia (lo farò a breve, perché ci tengo).
Avevo già scritto quella mail, semplice e leggera. Ma poi mi hanno chiamato.
Ho dovuto riscrivere tutto in fretta e furia quando mi hanno informato che la sede nazionale di Pro Vita & Famiglia a Roma era stata - di nuovo, per l'ennesima volta e a pochi giorni dall'ultimo restauro - imbrattata da vandali di estrema sinistra.
È accaduto alle 5 della mattina del 24 dicembre. La Vigilia del Santo Natale.
Le telecamere hanno ripreso tutto:
Si vedono tre persone incappucciate avvicinarsi alla serranda della nostra sede, e mentre quella al centro incolla i manifesti blasfemi (ora te li mostro), le altre due si posizionano con ombrelli sotto le telecamere per nascondere l'operazione.
Come sempre, chi compie questi gesti non ha il minimo coraggio di metterci la faccia. Sono persone profondamente vigliacche, che si gonfiano di orgoglio solo dietro la maschera dell'anonimato.
Ecco le immagini blasfeme impresse sulle nostre serrande:
In una si vedono due Madonne accudire il Bambino Gesù, avvolto in panni arcobaleno, sopra la scritta "Natività". Nell'altra, San Giuseppe scolpisce una bara con scritto "Patriarcato".
L'ennesimo riferimento alla morte che riceviamo in poche settimane...
Gli attacchi espliciti alla fede cristiana - e quindi ai cittadini cristiani - si moltiplicano nelle società occidentali, proprio quelle che si fregiano dei titoli di società "libere", "democratiche" e dei "diritti". Tutte parole vuote.
Questo attacco blasfemo si verifica per giunta proprio il giorno della Vigilia di Natale. Non hanno alcun ritegno, nessun senso umano del più elementare rispetto.
Sappiamo chi è stato, aldo.
L'azione è stata pubblicamente rivendicata da "Laika", un'artista di strada anonima appartenente ai collettivi di estrema sinistra che va in giro mascherata imbrattando gli spazi pubblici con messaggi politici femministi e LGBTQ.
Ecco la sua delirante rivendicazione sul proprio profilo Instagram:
"NATIVITÀ - RIP PATRIARCHY. Questo è il mio augurio di buon Natale a tutti gli italiani, che sia di buon auspicio per il futuro: un futuro senza discriminazioni, che si lasci alle spalle i cosiddetti 'valori tradizionali', frutto di una scelta misogina, omofoba e patriarcale. Di quel patriarcato che ancora oggi è responsabile della morte di una donna ogni tre giorni per mano di un uomo. La cornice non è casuale: è assurdo che nel 2023 ci siano associazioni sponsorizzate e finanziate dallo stato che promuovano valori medievali, come l'ascolto del battito cardiaco del feto e la cancellazione di un* dei due genitori dai certificati di nascita di famiglie LGBT. Ognuno ha il diritto di fare le proprie scelte riguardo il proprio corpo e il proprio orientamento sessuale. Michela Murgia diceva: La famiglia sono le persone che ti scegli."
aldo, è un vero e proprio delirio ideologico sconnesso dalla realtà.
Difendere la Vita e la Famiglia non ha niente di "misogino", "omofobo" o "patriarcale" (qualsiasi cosa significhi).
Difendere la dignità della Vita dei bimbi concepiti e la centralità della Famiglia tra un uomo e una donna significa difendere le condizioni stesse di qualsiasi Futuro possibile.
Senza Vita e Famiglia, non c'è Futuro.
È per questo che continueremo a promuovere le nostre campagne pubbliche con ancor più coraggio e convinzione, senza farci minimamente intimidire dai continui attacchi.
Abbiamo denunciato anche questi ultimi fatti alla Digos, che sta già indagando sull'assalto del 25 novembre, quando dal corteo trans-femminista di Non Una Di Meno fu lanciato dentro la sede un ordigno esplosivo acceso che non è saltato in aria per puro miracolo. Ti aggiornerò prossimamente sugli sviluppi.
Adesso, però, basta!!!
Basta, non voglio più pensare a quello che ci sta capitando, a tutto ciò che ci piove in testa da ogni parte solo perché difendiamo i fondamenti del Bene Comune.
Lasciamoli fare: a Natale celebriamo la nascita di un Dio che ha già vinto tutto il male del mondo. Preghiamo che anche queste persone cariche di odio e frustrazione possano un giorno incontrare l'Amore vero, incondizionato e gratuito per le loro vite. Glielo auguro di tutto cuore.
Adesso voglio solo godermi questo Santo Natale - in santa pace - con la mia famiglia, i miei amici, i miei cari.
E soprattutto, voglio augurare anche a te di stare bene, in pace e serenità.
Buon Natale, Aldo!
Ci sarà tempo per tornare alla carica, e sono certo che, quando sarà il momento, tu sarai ancora accanto a noi.
Un caloroso e grato abbraccio,


