Politica
Delitti imperfetti (e indagini invece pure)
Tempo fa accennai al successo editoriale degl’investigatori da laboratorio, da C.S.I “Maiemi” e “NiuYork”, al “Il silenzio degli innocenti”, alla fortunata serie di romanzi di “Patrisia” Cornwell con la sua detective “Chei” Scarpetta

Laura Servetti, ex assessore al bilancio: "Propaganda sulla mensa senza conoscere numeri e regole, così si rischia di riportare Viareggio nel dissesto"
«Sulla refezione scolastica ci sono candidati che raccontano favole elettorali alle famiglie, promettendo facili riduzioni delle tariffe senza avere evidentemente la minima cognizione di cosa significhi amministrare un…

Sara Grilli ha presentato il programma al Grand Hotel Royal: un patto per il futuro nel segno della continuità
Sala gremita e tanto entusiasmo al grand Hotel Royal di Viareggio per la candidata sindaca Sara Grilli che, nella giornata di giovedì 30 maggio, ha presentato il programma…

Incendio monte Faeta, Marialina Marcucci: "Grazie ai nostri volontari. Investire in protezione civile è una priorità"
"Voglio rivolgere un ringraziamento profondo alle donne e agli uomini del volontariato viareggino che da oltre due giorni operano senza sosta sui versanti del Monte Faeta. La…

Marcello Pera si schiera dalla parte di Beatrice Venezi: "Ha la sfortuna di essere di destra e di essersi fatta da sola"
Il presidente del Senato senatore Marcello Pera ha inviato alla redazione di www.inluccaveritas.it un messaggio pregandoci di recapitarlo a Beatrice Venezi, cosa che facciamo con piacere

L'etica a Crans Montana
Avevo preconizzato che, dopo il rogo di Crans Montana, sarebbero arrivati i conti per i feriti italiani ricoverati in Svizzera: Come Volevasi Dimostrare. Togliamo ogni dubbio: bene…

Ponte di Sant’Ansano, FdI e Lega chiedono una quota dell’avanzo libero per il ripristino
I capigruppo in di Fratelli d’Italia e Lega in provincia di Lucca, Mara Nicodemo e Armando Pasquinelli, hanno presentato un ordine del giorno per chiedere la destinazione di una…

Consiglio comunale di Lucca: preoccupazione per la situazione del monte Faeta, scontro sul bilancio
Ad aleggiare sul consiglio comunale di Lucca del 30 aprile è stato, perenne, lo spettro dell’incendio in corso sul monte Faeta, dove la situazione risulta sempre più complessa…

Il sindaco Mario Pardini incontra i cittadini: appuntamento mercoledì 6 maggio organizzato da Forza Italia nella sede di San Concordio
Un momento di confronto diretto, aperto al dialogo e all'ascolto delle esigenze del territorio. È quello in programma mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 21.00, quando il…

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Sono commossa. Sono a Lucca, in auto e sto andando a trovare gli amici per celebrare questa vittoria inaspettata, ma importantissima. E' una vittoria storica. Ora possono finalmente cambiare le sorti della città, con questa giunta sarà possibile una nuova direzione, ci sono tutti gli elementi per crederci e provarci. Io, ovviamente, ci sono. Beatrice Venezi al telefono non rinuncia alla sua spontaneità. E' uno dei più famosi direttori d'orchestra eppure è una donna che non si nasconde, che non ha la puzza sotto il naso, che sa scegliere, decidere e assumersi la responsabilità delle sue decisioni. Pochi giorni fa ha appoggiato apertamente la candidatura di Pardini e salutato anche Barsanti e non ha avuto alcun timore di essere tacciata di essere fascista o roba simile. Questa donna e questa figura professionale è un valore aggiunto indescrivibile per la città di Lucca e siamo certi che, finita la giunta verniciata di rosso e targata Gender Fluid, potrà diventare un messaggero di speranza e di cultura in tutto il mondo.
Nella foto: Beatrice Venezi a palazzo Orsetti per festeggiare la vittoria di Mario Pardini
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Mario Pardini ha vinto al fotofinish o quasi. Una vittoria inaspettata e, per questo, ancora più significativa ed entusiasmante. Onore a Francesco Raspini che ha saputo combattere senza abbassarsi a livelli scadenti come hanno fatti certi suoi politicanti nazionali da strapazzo che si sono appellati all'antifascismo. E' stata una rincorsa sin da subito, con un'avvisaglia che, certamente, deve aver messo sul chi va là tutta la coalizione di centrosinistra: a Santa Maria del Giudice, frazione scelta da Raspini per festeggiare la campagna elettorale e tradizionale feudo della sinistra, i due canddati hanno fatto pari, 201 voti a testa. Un segnale preoccupante a nostro avviso, poiché se nel feudo rosso andava così male, figuriamoci cosa sarebbe potuto accadere nelle altre frazioni del territorio. E così è stato.
In sede a Borgo Giannotti si è respirata l'aria di una rivincita che da 15 anni il centrodestra covava e coltivava e che cinque anni fa aveva sfiorato per soli 361 voti. La sinistra ha perso perché era sicura di aver già vinto. Questa è la verità, mentre, come era facilmente comprensibile, il cambiamento, dopo tre lustri verniciati di rosso, era non solo possibile, ma auspicabile.
E adesso cosa diranno gli intellettuali antifascisti con in testa Francesca Fazzi? Che si dimetta da presidente di Lucca Crea come fece Pardini tirato in ballo per la sua passeggiata con Ceccardi-Salvini-Pera. Che si dimetta se vuole essere coerente dopo una uscita politica vergognosa come quella di due giorni fa quando ha raccolto alcuni personaggi tipo Francesca Duranti, proprietaria di Villa Rossi a Gattaiola, che fa l'intellettuale sì, ma affitta anche la villa per feste private che vanno avanti fino alle 3 di notte come sabato scorso. Sarebbero questi gli intellettuali radical chic della sinistra lucchese? O ci vogliamo aggiungere anche qualcun altro che oltre ad avere una agenzia di comunicazione che lavora da anni con la Fondazione Carilucca e che quindi avrebbe dovuto mantenere a nostro avviso un profilo basso, ha firmato l'appello al voto per Francesco raspini?
Lasciatecelo dire. Mussolini non s'è visto eppure a sinistra erano convinti che sarebbe resuscitato appositamente per una marcia su Lucca un secolo dopo quella, se ci pensate, del 28 ottobre 1922?
In città si sta facendo festa, questa è la Liberazione che ci voleva.
Foto Ciprian Gheorghita
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