Politica
Grazia, Graziella o grazie al... ?
La storia di questa “Grazia”, al netto delle insinuanti aggressioni del travagliato “Fatto Quotidiano”, merita una breve riflessione

Venezi, cacciata dal teatro La Fenice solo perché ha il coraggio di dire la verità
Nicola Colabianchi, Sovrintendente della Fondazione La Fenice di Venezia, ha “annullato tutte le collaborazioni future con il maestro Beatrice Venezi”

Giorgio Del Ghingaro ai suoi cittadini
Non nascondo che prendere la parola in questa ultima seduta del consiglio comunale del mio mandato susciti in me un’emozione particolare, certamente più intensa di quella che ordinariamente accompagna i lavori di quest’aula

I soliti (bastardi) contro la Brigata ebraica
A Milano solita manfrina: la Brigata ebraica, cui la Repubblica italiana ha concesso la medaglia d’oro “al valor militare per la Resistenza” nel 2017, fuori dai cortei perché Israele massacra i palestinesi di Gaza (dicono i Pro Pal che rappresentano Hamas non i palestinesi)

Presentata la coalizione Marialina Marcucci sindaco: sei liste
Presentata la coalizione Marialina Marcucci sindaco: sei liste, spazio ai giovani e ai professionisti, nuovi volti della politica per Viareggio. 143 candidati alla corsa come consiglieri comunali

80 anni del consiglio comunale di Lucca: ex consigliere e sindaci insieme per ricordare il 24 aprile 1946
“80 anni del consiglio comunale eletto a suffragio universale”: questa la denominazione del consiglio comunale aperto che si è tenuto il 24 aprile, in ricordo di quel 24…

Viareggio Democratica: presentati i candidati della lista
Presentata questa mattina la Lista Civica Viareggio Democratica a sostegno della candidata sindaco Sara Grilli, dall’avvocato Paola Gifuni. "Viareggio Democratica nasce undici anni fa a sostegno di…

25 Aprile: Viareggio celebra la Liberazione
Il Comune di Viareggio, di concerto con Anpi e Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea, ha celebrato oggi l’81° anniversario della Liberazione dal nazi fascismo con una serie…

Elly Schlein a Sant’Anna di Stazzema per la Festa della Liberazione
«La scommessa del Parco della Pace è rivolta ai giovani: è necessario costruire una cultura della pace. Caro sindaco Verona, noi porteremo avanti l’impegno per la proposta di legge antifascista nata qui e sottoscritta da 250mila cittadini»

Arieccolo!!!
Iersera, mentre mi dedicavo a cercare di capire “delle storie de li homini”, mantenevo qualche residuo bite di memoria in minimale modalità ricettiva sul già tubo catodico, oggi liquidamente cristallizzato e appiattito

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"Caro consigliere Di Vito siamo veramente esterrefatti dalle sue domande in merito agli scontri avvenuti al termine della partita Lucchese-Reggiana". Inizia così l'intervento che il consigliere di maggioranza, Leonardo Dinelli, rivolge al consigliere di Siamo Lucca, Alessandro Di Vito.
"Esterrefatti, sì. Perché dopo ormai cinque anni di consiliatura Di Vito non ha ancora chiaro quale sia il ruolo dell'amministrazione comunale e quale quello delle forze dell'ordine. Non ha ancora capito che la gestione dell'ordine pubblico è di stretta competenza del Questore, che coordina le attività con gli operatori di Polizia. Confondere i piani è dannoso per tutti e irrispettoso per chi svolge questo lavoro con dedizione e presenza. In merito alle spiegazioni che Di Vito reclama, potrebbe chiederne diverse al consigliere Barsanti, che conosce bene la persona arrestata per i fatti dell'altra sera, in quanto era un suo candidato in Caspound nel 2017. Oppure potrebbe chiederne altrettante all'altro consigliere, suo collega, Bindocci: i social testimoniano una conoscenza diretta con il soggetto in questione. Come dire...i duri e puri della politica".
"Ecco - conclude Dinelli - di sicuro il consigliere Di Vito non deve chiedere risposte al Sindaco che su certe frequentazioni e su certi fatti non c'entra assolutamente niente".
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Dopo le intitolazioni di vie e piazze attorno alla scuola Collodi di San Concordio a donne e uomini di scienza, la giunta Tambellini stamani (15 marzo) ha stabilito di intitolare nuovi spazi pubblici, questa volta nei quartieri di Sant’Anna e di San Marco, ricordando propri concittadini e persone delle istituzioni che hanno operato per il bene della comunità.
Così ad Arturo Pacini (1925-2011), sindacalista e consigliere comunale nei primi anni ’50, senatore della Repubblica dal 1972 al 1987 e infine sindaco di Lucca dal 1990 al 1993, sarà intitolata un’area a verde e il relativo percorso pedonale tra via Roosvelt e via Pelliccia nei pressi di Campo di Marte a San Marco. A Paolo Francesco Finucci (1861-1932), medico e benefattore, noto come 'il medico dei poveri e degli operai', sarà intitolata invece la piazza di fronte la scuola d’infanzia, fra via San Marco e via Quirino Baccelli, sempre nel quartiere di San Marco.
A Sant’Anna, per rispondere alla sensibilità della comunità e dare riscontro tangibile al percorso di approfondimento sviluppato dalle alunne e dagli alunni della scuola primaria, l’area antistante l’istituto comprensivo di via Matteotti sarà intitolata ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, morti in due distinte stragi di mafia a pochi mesi di distanza l’uno dall’altro, nel 1992, e divenuti simbolo della lotta delle istituzioni nei confronti del crimine e per la legalità.
“Con queste nuove intitolazioni – spiega l’assessore alla toponomastica Gabriele Bove – stiamo rispondendo alle sollecitazioni che ci sono venute da parte dei cittadini, che hanno inteso ricordare a San Marco due nostri concittadini illustri che hanno contribuito a rendere Lucca una comunità migliore, e a Sant’Anna, nel trentennale della loro morte, due uomini dello Stato che hanno pagato con la vita la loro rettitudine e la loro ricerca della verità e della giustizia. Come amministrazione comunale abbiamo cercato di rispondere positivamente alle richieste che via via sono pervenute, nella convinzione che quando andiamo a chiamare una strada, piuttosto che una piazza o un parco oppure una rotatoria, con il nome di persone che hanno compiuto azioni importanti, ne facciamo memoria, passando in questo modo il testimone alle generazioni future”.
Nella stessa seduta di stamani la giunta comunale ha anche intitolato la nuova rotatoria di porta San Iacopo a Maria Eletta Martini, mentre la rotatoria fuori porta Santa Maria, che era già stata intitolata nel 2018 alla stessa Martini, è stata reintitolata a Linda Bimbi (Lucca 1925- Roma 2016), missionaria, pedagoga, traduttrice, segretaria generale della Fondazione Internazionale Lelio Basso, figura di rilievo internazionale nella Lucca degli anni di Arturo Paoli e Maria Eletta Martini stessa.
“Nell’ambito del progetto di intitolazione delle rotatorie lucchesi a figure femminili di rilievo – afferma l’assessora alle pari opportunità e alla memoria storica Ilaria Vietina – abbiamo voluto legare il nome della nostra concittadina Maria Eletta Martini alla nuova rotatoria di porta San Iacopo, che nel 2018 non era ancora stata realizzata e che si trova più vicina alla comunità e al contesto in cui risiedeva, seguendo in questo anche la sensibilità espressa dalla stessa famiglia dell’onorevole. Un’altra nostra concittadina illustre, Linda Bimbi, darà il nome alla rotatoria di piazza dei Martiri della libertà. Siamo particolarmente liete di portare avanti questo percorso di arricchimento della toponomastica cittadina con personaggi femminili del nostro passato anche recente”.
Adesso che queste nuove intitolazioni sono state stabilite dalla giunta, toccherà alla Prefettura renderle ufficiali e dunque effettive.


