Politica
Fantozzi (FdI): "Dal nostro intervento del 6 giugno non è stato fatto nulla. Il treno per Minucciano è stato un flop e ora ci si accorge del danno della chiusura di 55 giorni della linea Lucca-Aulla, convocando tardive riunioni"
"Dispiace dire che io lo avevo detto per tempo. Spesso è un atto di presunzione, ma a me rincresce davvero per le popolazioni della Valle del Serchio,…

Sicurezza, Dondolini (FdI): "A Viareggio un lavoro di squadra che sta producendo risultati"
Le operazioni svolte nelle ultime settimane dimostrano che a Viareggio è in corso un’azione seria e coordinata per affrontare le situazioni che maggiormente compromettono la sicurezza e la…

La difesa non vince mai
Un tempo le nostre squadre di calcio erano tacciate d’essere “catenacciare”, sulla scorta della tattica del grande Nereo Rocco, che inventò il libero, ruolo che ebbe maestri Picchi,…

Gabriele OLivati (Lucca Futura): "Il senso di insicurezza dei lucchesi è peggiorato sempre di più"
Negli ultimi quattro anni il senso di insicurezza degli italiani è peggiorato sempre più. Ma se in Italia e a Lucca le cittadine e i cittadini si sentono…

Salvaguardia degli equilibri di Bilancio: oltre 17milioni di avanzo già disponibili per opere e servizi
Con l'approvazione della salvaguardia degli equilibri di Bilancio in consiglio comunale si concretizzano gli impegni assunti dall'amministrazione comunale in sede di Bilancio preventivo

La Sinistra fa di tutto per far... scappare Mimmo D'Alessandro. Il Summer Festival a rischio
Summer Festival, intervengono Lucca Civica, Volt, Lucca è Popolare: "Basta ultimatum: serve dialogo con la città. Lucca non è il contraente debole"

Nuova policy d'immigrazione
Utile certo, ma anche abbastanza inutile, tirar fuori video che dimostrino che i due agenti della Polizia di Stato, uno dei quali dotatosi di bodycam a proprie spese, non…

Vergogna della giunta Pardini: nuove edificazioni in aree a verde a San Concordio: ma ce n'era bisogno?
La notte di giovedì 23 luglio è stata approvata dal Consiglio Comunale la prima scheda norma (permesso di costruire convenzionato) che consente nuove edificazioni. Si tratta di un…

Restano aperti anche per tutto il mese di agosto l'Archivio Fotografico Lucchese e l'Archivio storico comunale
Aperti per ferie sia l'Archivio Fotografico Lucchese di Villa Bottini che l'Archivio storico comunale di piazzale San Donato. Quest'anno i due istituti culturali cittadini non chiuderanno infatti i…

Summer Festival, Alfarano (Pd) attacca Granucci e giunta, ma D'Alessandro replica: ""Io sono un imprenditore, non un prenditore"
Scontro Summer Festival-Commercianti, Pd Lucca: “Dall’assessore Granucci e dalla giunta Pardini solo assenza e improvvisazione. Manca una visione per la città"

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"Con la Legge Brambilla finisce l'impunità per chi uccide e maltratta gli animali, anche quelli selvatici". Lo ricorda l'on. Michela Vittoria Brambilla, presidente dell'Intergruppo parlamentare per i Diritti degli animali e la Tutela dell'ambiente e della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, commentando un caso di maltrattamento avvenuto a Lucca: come riferisce la Polizia di Stato sul proprio sito, cinque giovani di nazionalità marocchina, fra i 20 e i 25 anni, catturato sul greto di un fiume un gabbiano in difficoltà, hanno iniziato a lanciarlo in aria e a passarselo come fosse una palla. Il gabbiano, palesemente ferito, è stato affidato a un ente per le cure, mentre i cinque sono stati denunciati a piede libero.
Per il maltrattamento di animali la legge Brambilla - una riforma attesa da vent'anni che finalmente inquadra gli animali, esseri senzienti, come soggetti giuridici portatori di diritti, da tutelare in via diretta - prevede fino a 2 anni di reclusione, sempre accompagnati da una maxi multa, fino a 30mila euro.
"Gli italiani non possono più accettare - commenta l'on. Brambilla - che ci siano criminali che si aggirano per le nostre strade facendo del male agli animali. Con la Legge Brambilla il tempo dell'impunità è finito".
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“L’ottima notizia, che la Conferenza dei Servizi di ieri 18 giugno si sia conclusa con la decisione di inviare a RetiAmbiente il preavviso di diniego dell’istanza di autorizzazione dell’Impianto dei pannoloni di Salanetti, segna indubbiamente un punto di svolta nell’iter autorizzativo.
Regione Toscana, che fino a ieri aveva sostenuto, in tutti i modi, la realizzazione dell’Impianto, ammette che non ci sono le condizioni per autorizzarlo o, quantomeno, non a Salanetti.” Interviene così il capogruppo di minoranza a Porcari, Barbara Pisani.
“Noi non abbiamo mai avuto dubbi - aggiunge -: quel progetto non è mai stato sostenibile. Ma non abbiamo ancora gli atti ufficiali che certificano questo cambiamento di rotta, per capire quali siano, per Regione Toscana, le motivazioni che giustificano il preavviso di rigetto, e per capire se RetiAmbiente sarà verosimilmente in grado di superare quegli ostacoli che la separano da una bocciatura dell’Impianto. “
Continua Pisani – “Dopo più di un anno di lotta, a fianco dei Comitati Ambientali della Piana che, insieme a tutti i cittadini, si sono spesi veramente tanto e a cui va il merito di non essersi mai fermati; col supporto dei consiglieri comunali di minoranza di Capannori, col lavoro prezioso dei consiglieri Regionali di opposizione, Fantozzi e Baldini, con gli importanti interventi dei nostri parlamentari, oggi tiriamo un respiro e siamo sicuramente tutti più sollevati.”
“Noto invece con delusione, ma non mi stupisco, che c’è chi pensa esclusivamente ad intestarsi un’eventuale vittoria, pur avendo un lungo elenco di responsabilità sulla vicenda: aver nascosto per mesi la richiesta di fare l’impianto, ritenendolo importante per il riciclo e basato su un “principio nobile”, averne minimizzato la portata e l’impatto sul nostro territorio, averlo definito “relativamente sicuro”, aver negato l’utilità del Ricorso al Tar, salvo poi farlo tardivamente, ma con gravi scelte mirate a renderlo inefficace, sulle quali attendiamo ancora risposte…
E ancora: non aver fatto praticamente niente per mesi, per note imposizioni di partito, durante la campagna elettorale delle amministrative di Capannori e durante l’approvazione del Nuovo Piano Regionale dei rifiuti.
Evidentemente, l’Amministrazione Fornaciari ha gravi colpe da far dimenticare. Vorrei semplicemente ricordare che, per il Comune di Porcari, andare in Conferenza dei Servizi e presentare un contributo tecnico che rileva le criticità di un progetto rappresenta il minimo sindacale e non un merito particolare. E, con tutto il rispetto, crediamo che, in quella sede, pesino molto di più i contributi di ASL e ARPAT e dello stesso comune di Capannori.”
Conclude Barbara Pisani – “Con la speranza che il 14 luglio si metta davvero la parola FINE su questo Impianto, per ora attendiamo ad esultare, cerchiamo di capire di più e continuiamo a far sentire la contrarietà di tutta la popolazione, che ha sempre potuto contare sul nostro appoggio”.


