Sport
Erminio Artoni si è dato una nuova identità manageriale nel volley dopo un passato ciclistico
Da ragazzo era un ciclista promettente e dovette interrompere la carriera agonistica a soli 19 anni a causa di un' ulcera gastro intestinale. Nato a Suzzara in provincia di Mantova 76 anni fa, si trasferì con la famiglia a Massa e Cozzile alla tenera età di 10 anni perché suo padre trovò lavoro da mezzadro in un podere a Vangile

Il tricolore sventola in Europa: Miranda Laginja è bronzo, Ambra MInelli in finale conquista un bellissimo quinto posto. Trionfo storico per la scuola Alchimia Dance
Il vento delle Alpi spinge la Lucchesia sul podio d'Europa, in un trionfo di sport, colori e condivisione. Nella spettacolare e prestigiosa cornice austriaca di Klagenfurt, sulle sponde…

Marco Evangelisti nuovo allenatore BCL
Marco Evangelisti si è fatto conoscere sul parquet d'Italia, come giocatore dotato di grande talento, una guardia molto temuta in campo che girava con percentuali al tiro da top player

Trofeo della dama: Torneo di Scherma Storica a Lucca per commemorare Cesare Cavallini
Oltre cento atleti da tutta Italia si affronteranno a Lucca nel Trofeo della Dama domenica 28 giugno al PalaTagliate. Si tratta di un torneo nazionale di Scherma Storica…

Si è chiusa la 38^ edizione del Meeting Nazionale di Società Giovanissimi - Memorial Adriano Morelli
Si è chiusa la 38^ edizione del Meeting Nazionale di Società Giovanissimi - Memorial Adriano Morelli, evento clou della stagione di ciclismo per le categorie G1- G6. Torna…

Le strade del Basketball Club Lucca e di coach Leonardo Olivieri si separano
Il Basketball Club Lucca desidera esprimere a Leonardo Olivieri la più profonda gratitudine per l'impegno e la serietà con la quale ha allenato la prima squadra in…

Prima giornata di gare al Meeting Nazionale Giovanissimi (bambini e bambine di età dai 7 ai 12 anni) baciata dal sole e un vento di maestrale che preannuncia l’apertura della stagione estiva
Prima giornata di gare al Meeting Nazionale Giovanissimi (bambini e bambine di età dai 7 ai 12 anni) baciata dal sole e un vento di maestrale che preannuncia…

Successo per il Circolo Nuoto Lucca ai campionati nazionali giovanili Uisp
Dal 12 al 14 giugno si sono svolti presso la piscina di Riccione i Campionati Nazionali Giovanili UISP, che hanno avuto la partecipazione di oltre 3800 atleti nelle varie categorie, a partire dagli Esordienti C sino alla categoria Assoluti

Trofeo Città di Lucca: a Lucca per la prima volta il campionato italiano Under 23 di ciclismo
In quella che ormai da anni si presenta come l’età dell’oro del ciclismo lucchese, Lucca si prepara a ospitare per la prima volta il campionato italiano under 23:…

Venerdì la sfida intorno alle Mura di Lucca
Non ha soluzione di continuità il Criterium Podistico Toscano che anche questa settimana propone un appuntamento. Venerdì prossimo si correrà infatti il Giro di Mura a Tutta, la classica intorno alle mura della città di Lucca che è giunta alla sua settima edizione

- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 501
É stato un weekend esaltante, quello appena archiviato da MM Motorsport. Il team lucchese si è elevato ai vertici del Rally delle Colline Metallifere - appuntamento che ha interessato la provincia di Livorno - "piazzando" due vetture equipaggiate con pneumatici Pirelli nelle prime due posizioni assolute. Sul gradino più alto, vincitore assoluto, si è elevato Roberto Tucci, pilota che ha contato sulle potenzialità espresse dalla Skoda Fabia Rally2 Evo, condivisa con l'esperto copilota Sauro Farnocchia. Una vittoria di forza, quella del driver di Venturina, costruita già nel primo giorno di gara e maturata sui chilometri delle prove speciali della domenica. Per Roberto Tucci, interprete in stagione dell'International Rally Cup, l'ennesima conferma in merito alla bontà del feeling con la vettura boema, garante del massimo risultato. In seconda posizione ha concluso Carlo Alberto Senigagliesi, chiamato al secondo impegno stagionale. Buone, le sensazioni destate dal driver pisano sulla Skoda Fabia Rally2, vettura che lo ha visto affiancato da Marco Lupi. Per Senigagliesi, il Rally delle Colline Metallifere è valso un pronto riscatto dopo l'uscita di strada costata il ritiro al Rally di Reggello di giugno scorso. Buone indicazioni sono pervenute anche da Giovanni Niro, all'arrivo di Piombino sul sedile sinistro della Peugeot 208 R2, vettura che non utilizzava da tre anni. Per il pilota locale, affiancato dalla copilota e compagna di vita Morgana Morreale, la soddisfazione di aver reso più fluido, chilometro dopo chilometro, il dialogo con la vettura francese, su strade di elevato contenuto tecnico.
Un en-plein di arrivi, impreziosito da un vero e proprio monopolio del podio assoluto cementato dai consensi riscossi al di là dei confini nazionali. Ad assecondare le ambizioni del team di Porcari sono stati i chilometri del Rallye Strade Vecchie, in Corsica, teatro che ha elevato - in quarta posizione assoluta - la Skoda Fabia Rally2 affidata a Petru Bracci e Dann Garcia. Per l'equipaggio, alla prima collaborazione con il team, le due tappe di gara si sono rivelate valida occasione per apprendere gli automatismi della vettura, concretizzando ai piedi del podio assoluto una performance crescente. Quarta posizione di classe Rally4 per Armand e Marie Julie Sabatini, anch'egli all'esordio sulla vettura e, per la prima volta, entrati nel paddock di MM Motorsport.
Grande, la soddisfazione espressa da Manuela Martinelli, team manager di MM Motorsport: "È stato un weekend che ha assecondato le nostre aspettative in tutto e per tutto. Roberto Tucci ha creduto fin dall'avvio alla vittoria, potendo contare su tutti gli elementi al posto giusto e sul gran feeling maturato nel corso della stagione, su strade importanti. Carlo Alberto Senigagliesi ha conquistato una posizione di vertice, dimostrando ancora una volta, il suo spessore tecnico. Abbiamo portato tutte le vetture all'arrivo, tra Corsica e Toscana e questo era il nostro principale obiettivo. Gli equipaggi, poi, hanno fatto il resto, regalandoci questa grande soddisfazione".
Nella foto (free copyright Amicorally): Roberto Tucci e Carlo Alberto Senigagliesi sul podio.
- Scritto da Redazione
- Sport
- Visite: 698
A 28 anni di distanza da quel tragico 26 ottobre 1994 il ricordo di Michela Fanini è più vivo che mai.
Il suo nome, il nome della campionessa lucchese resta ancora scolpito nella mente di tutti: di chi la conosceva, degli sportivi appassionati di ciclismo e dei suoi numerosi tifosi.
Già perché Michela, nonostante le sue appena 21 primavere sulle spalle, aveva vinto tutto o quasi in sella alla sua bici e aveva fatto modo di farsi apprezzare dalla gente per la sua giovialità e generosità; quella stessa generosità che la portò così giovane ad iscriversi all'Aido e a ridare speranza ad alcuni ragazzi in difficoltà grazie alla donazione dei suoi organi.
Sulle due ruote Michela si era già aggiudicata un Giro d' Italia, la medaglia di bronzo nella cronometro a squadre ai Mondiali di Norvegia, un Campionato Italiano e quattro tappe al Tour de France dove conquistò anche la maglia di leader della classifica a punti.
Per le imprese sportive e, soprattutto, per la sua bontà d'animo Michela Fanini è rimasta nei cuori di tutti, anche di chi non la conosceva personalmente, come dimostrano le numerose attestazioni di affetto e le intitolazioni di piazze e strade un po' in tutta Italia: la pista ciclabile lungo viale Castruccio Castracani a Lucca, la piazza centrale di Segromigno Piano (Lu), quella di Paganico (Grosseto) e di Campi Bisenzio (Firenze), una pista ciclabile a Lunata (Lu), a Torre del Lago e a Cervia (Ravenna), il ciclodromo a Vaiano di Prato e le vie a Mozambano (Mantova) e a Crocetta del Montello (Treviso).
Inoltre, in Aquitania (sud-ovest della Francia), nella piccola ma accogliente (e frequentatissima) cappella dedicata ai ciclisti che hanno fatto la storia di questa disciplina (la "Notre-Dame Des Cyclistes") c'è una foto di Michela posta proprio all'ingresso del Santuario a far da ala ad una statuetta della Vergine insieme al famoso passaggio della borraccia fra Coppi e Bartali.
Il tutto senza dimenticare che una maglia della campionessa lucchese si trova nel Museo del Ciclismo del Ghisallo (Como), insieme agli immortali Coppi, Bartali, Pantani.
A lei viene dedicato il Giro della Toscana Internazionale Femminile organizzato proprio in suo onore da papà Brunello. Una manifestazione fra le più importanti al mondo che, dopo lo stop forzato a causa dell'emergenza sanitaria, tornerà il prossimo anno.
I genitori Giulietta e Brunello, i fratelli Daniela e Piero, i parenti e gli amici si ritroveranno (mercoledì 26 ottobre, alle 18.00) alla Basilica della Madonnina di Lunata (Lucca) per una semplice ma sentita cerimonia in ricordo.


