Sport
Le Mura Spring tornano al Palatagliate contro Lerici
Fallito l'aggancio alla capolista, le ragazze del Greenlucca hanno ripreso gli allenamenti con ancora più convinzione, sapendo di avere aspetti da migliorare, ma anche la consapevolezza che gli obiettivi stagionali restano immutati

Basketball Club Lucca ha tesserato Andrea Vignali
La società Basketball Club Lucca, attraverso le parole del suo Presidente Matteo Benigni, comunica che Andrea Vignali è stato tesserato come giocatore per la stagione sportiva in corso e che dal prossimo impegno sportivo sarà a disposizione del coach

Il J24 viareggino Be Beef di Francesco Nucara guida la classifica Monotipo del XXXV Campionato Invernale del Ponente
Anche i J24 protagonisti della manifestazione ben organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 con il J24 Miolo do Pan

Matteo Cancherini si conferma in Abruzzo campione italiano di ciclocross Uisp: per il Ciclo Team San Ginese è festa grande!
Il garfagnino Matteo Cancherini, dimostrando una superiorità tecnica, fisica e mentale si conferma a Pineto in provincia di Teramo campione italiano di ciclocross Uisp, elevandosi al di sopra dei suoi concorrenti

Il Gs Lammari ha festeggiato i 30 anni di attività agonistica
Domenica scorsa (18 gennaio) è stato un giorno speciale per il G.S. Lammari, chiudendo il 2025 e ritrovandosi con lo zoccolo duro del club amaranto da dove aveva…

Serie D, la Pantera soffre, ma acciuffa la vittoria al tie-break espugnando Capannoli mentre il Porcari crolla a Capolona
Non la solita Pantera che siamo abituati a vedere ma che comunque riesce a spuntarla sul difficile campo di Capannoli, ottenendo una vittoria sofferta al tie-break, grazie…

Il Rugby Lucca torna alla vittoria
Battuto il Molon Labe per 40-7. È il primo successo dalla ricostituzione della squadra in estate. Un primo importante passo in vista della fase finale della stagione

Serie C, Porcari e Nottolini vincono in trasferta chiudendo bene il girone di andata
Un altro week-end positivo per le due squadre della piana lucchese nel campionato di serie C. Vittoria senza patemi d'animo per il Porcari al PalaStopponi di Castelnuovo…

Vittoria di prestigio e con grinta quella di Basketball Club Lucca al Palatagliate
Il Basket Club Lucca vince la prima partita del girone di ritorno, col punteggio di 74 a 68 contro un coriaceo e determinatissimo Basket Arezzo

Le Mura Spring sconfitta in trasferta a Firenze
Non riesce alle ragazze del Greenlucca l'aggancio alla capolista in una partita che le padrone di casa conducono dal primo minuto, senza mai perdere il controllo della gara

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Ci sono imprese che non si limitano a entrare in un curriculum sportivo. Alcune diventano simboli, altre ancora riescono a trasformarsi in racconto collettivo, capace di parlare a un Paese intero. È quello che è accaduto con “Cima Italia”, la vetta inviolata del Karakorum raggiunta lo scorso agosto dall’alpinista lucchese Riccardo Bergamini, e celebrata ufficialmente sabato 13 dicembre a Roma, nel corso dell’incontro con il Ministro dello Sport Andrea Abodi. Un incontro che non è stato una semplice formalità istituzionale, ma il naturale compimento di una storia iniziata mesi prima, lontano dai palazzi romani, e maturata là dove l’aria è rarefatta e ogni passo va conquistato con lucidità, preparazione e rispetto.
Tutto prende forma il 21 luglio a Lucca, quando il Ministro dello Sport viene accolto a Palazzo Orsetti per un momento dal forte valore simbolico: la consegna della bandiera tricolore a Bergamini, in partenza il 29 luglio per una spedizione nel Karakorum, una delle catene montuose più impervie del pianeta, nel nord del Pakistan. L’obiettivo non era una vetta già nota, ma qualcosa di più ambizioso e rischioso: tentare la salita di una montagna mai scalata prima, una cima senza nome e senza precedenti, con l’autorizzazione ufficiale delle autorità pakistane a poterla intitolare, in caso di successo, “Cima Italia”. Un progetto che conteneva in sé una doppia sfida. Da un lato quella fisica, tecnica e mentale, tipica dell’alpinismo di esplorazione; dall’altro una responsabilità simbolica non indifferente: portare il nome dell’Italia su una vetta ancora intatta, lontana da qualsiasi retorica, affidandolo esclusivamente alla forza dei propri passi.
Il 7 agosto, la risposta della montagna è arrivata. Bergamini ha raggiunto e calpestato una cima di circa 6.400 metri, mai toccata prima da alcun essere umano. Un successo limpido, senza ambiguità, che va ad aggiungersi a un percorso alpinistico già straordinario, costruito negli anni sulle grandi catene montuose del pianeta e su un’idea di montagna vissuta come luogo di verità, non di spettacolo. In vetta, con lui, proprio quel tricolore ricevuto a Lucca: la bandiera italiana piantata su “Cima Italia”, a suggellare un gesto che unisce sport, esplorazione e identità nazionale.
Sabato 13 dicembre, a Roma, quella storia ha trovato il suo naturale epilogo. Il Ministro Abodi ha accolto Bergamini per rendere omaggio a un’impresa che onora lo sport italiano nel suo significato più profondo e, oltre a questo, l’alpinista ha consegnato alla Presidente del Consiglio un gradito ricordo dell’impresa. In quell’occasione l’atleta lucchese ha compiuto un gesto di grande forza simbolica: ha restituito la bandiera al Governo, ripercorrendo le tappe della spedizione, le difficoltà affrontate e le esperienze maturate sulle più alte montagne del mondo. Un cerchio che si chiude: la bandiera affidata prima della partenza, portata dove nessuno era mai arrivato, e infine riconsegnata come testimonianza concreta di un risultato raggiunto.
Il racconto dell’impresa aveva già trovato spazio il giorno precedente sul palco di Atreju, la manifestazione di Fratelli d’Italia ai giardini di Castel Sant’Angelo, dove Bergamini è stato invitato come ospite in occasione della presentazione del libro dedicato alla vita di Ambrogio Fogar scritto da Lorenzo Grossi. Un accostamento tutt’altro che casuale: due storie diverse, ma unite dalla stessa idea di esplorazione come scelta consapevole, dal rifiuto della superficialità e dalla capacità di trasformare il limite in conoscenza.
“Cima Italia” non è solo una montagna in più sulle carte geografiche. È il segno concreto di ciò che può nascere quando visione, competenza e determinazione si incontrano. In un tempo che spesso celebra il risultato senza raccontarne il percorso, l’impresa di Riccardo Bergamini ricorda che il valore autentico sta nella preparazione silenziosa, nel rispetto del rischio e nella responsabilità di rappresentare qualcosa che va oltre il singolo individuo, e forse è proprio questo il messaggio che resta: alcune vette non servono per dominare l’orizzonte, ma per ricordarci chi siamo quando decidiamo di andare davvero fino in fondo.
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Una grande performances della Under 19 Gold di Sodini e Tardelli nell'ultimo match della prima fase del campionato, surclassando l'ABC Castelfiorentino si sono pizzati al secondo posto del proprio girone.
Un risultato eclatante che ha permesso alla compagine del BCL di accedere agli spareggi per il titolo toscano.
Il nuovo percorso non permetterà nessun errore, sarà all'insegna del "buona la prima" saranno partite secche, chi vince prosegue per le final four per aggiudicarsi il titolo regionale, ma anche per accedere alla prima fase del girone interregionale.
La prima partita da dentro fuori si gioca al Palatagliate, lunedi 15 Dicembre alle ore 19:20 contro Spezia Lab Future e se la Under 19 Gold ne uscirà vincente, sarà obbligata a presentarsi nuovamente sul parquet il giorno dopo, ma questa volta il campo sarà quello del Pala Toscanini di Prato e l'avversario sarà l'Union Prato.
Per adesso però c'è da pensare alla partita di lunedi 15 Dicembre, perché come dice un vecchio detto, ogni grande viaggio inizia sempre con un solo passo e il primo passo è vincere il confronto casalingo con Spezia Lab Future


