Confcommercio
Il mondo del commercio lucchese in festa con l'omaggio ai suoi 33 maestri d'argento, oro e diamante
E' stata una bellissima giornata di festa per il mondo del commercio della provincia di Lucca, quella andata in scena domenica all'interno del complesso monumentale di San Francesco

"Porcari in festa" con il CCN: domenica tanti eventi, pensando già al giro d'Italia
Conto alla rovescia per "Porcari in Festa", tradizionale evento di primavera a cura del locale Centro commerciale naturale di Confcommercio Porcari Attiva in collaborazione col Comune, in…

Maestri del commercio, grande festa per gli imprenditori più longevi
Sarà un riconoscimento meritatissimo quello che verrà consegnato domenica 19 aprile agli imprenditori più longevi del nostro territorio nel corso della cerimonia di premiazione che si terrà nel…

“Un linguaggio comune per lo sviluppo del territorio: "Confcommercio e Banco Bpm incontrano le aziende del territorio
Plafond dedicato da 10 milioni di euro, condizioni agevolate per il Pos, polizze catastrofali e consulenze creditizie mirate: il 13 aprile se ne parla a Palazzo Sani

33 maestri del commercio premiati da 50 & più: domenica 19 aprile la tradizionale cerimonia nel complesso di San Francesco
Conto alla rovescia per l'edizione 2026 dei Maestri del Commercio, il premio organizzato con cadenza periodica da 50 & Più Associazione provincia di Lucca che prevede l'assegnazione…

Pasqua sold-out a Lucca, un ottimo avvio di stagione in mezzo alle incognite della guerra
Esprime tutta la propria soddisfazione Confcommercio Lucca Massa Carrara, nel commentare l'esito del weekend pasquale appena concluso che ha visto la città di Lucca presa letteralmente d'assalto…

La giunta e il consiglio nazionale di FIMAA Confcommercio riuniti a Lucca
Prestigioso appuntamento per il Mondo di Confcommercio Lucca Massa Carrara, che nella giornata di venerdì ha ospitato a Palazzo Sani i lavori in seduta straordinaria della giunta…

Boom turistico e grandi eventi, Confcommercio: "Ottima notizia il rinnovo del protocollo d'intesa per l'area del Balilla"
All'indomani dell'annuncio dei dati relativi alle presenze turistiche a Lucca nel 2025, anche Confcommercio Lucca e Massa Carrara – sulla scia del suo sindacato Federalberghi – intende esprimere alcune considerazioni

Un trionfo per il "Gaming Smart Hub": a Palazzo Sani il gioco si conferma il nuovo motore dell'economia e dell'innovazione
Un'energia straordinaria, una sala gremita e un pubblico visibilmente felice e coinvolto hanno fatto da cornice a un evento più unico che raro nel panorama imprenditoriale. Parlare…

Presenze turistiche a Lucca nel 2025, l'analisi del presidente Federalberghi Pietro Bonino
E' un commento largamente positivo quello di Pietro Bonino, presidente provinciale di Federalberghi Confcommercio Lucca, nell'analizzare i dati sulle presenze turistiche per l'anno 2025 resi noti dall'assessore…

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Con l'estate e l'alta stagione turistica che entrano nel vivo, è già tempo di primi bilanci anche per il settore della ristorazione. Il presidente provinciale di Fipe ristoratori Confcommercio Lucca Antonio Fava ha voluto lanciare un sondaggio fra i colleghi del territorio – dal centro storico alla prima periferia del capoluogo, per arrivare alle frazioni più esterne, ai Comuni della Piana e a quelli della Media Valle e della Garfagnana -, per capire l'andamento del comparto attraverso le voci dei diretti interessati. Un sondaggio molto partecipato, al quale in pochissimi giorni hanno già risposto circa 90 addetti ai lavori, ma che continuerà ad andare avanti nei prossimi giorni. "In primo luogo – afferma Fava – ringraziamo tutti i ristoratori che hanno risposto al nostro sondaggio: un importante segnale di partecipazione al quale invitiamo a prender parte anche coloro che ancora non lo abbiano già fatto. Dalle risposte sin qua ricevute siamo in grado di affermare come, purtroppo, la stagione non stia andando bene". Il 28,7 per cento degli imprenditori parla infatti di un calo degli incassi nel secondo trimestre del 2025, rispetto allo stesso periodo del 2024, compreso fra il 15 e il 20 per cento. Il 17,5 per cento parla invece di un calo più lieve, mentre il 18,8 per cento evidenzia sia un calo delle presenze che degli introiti. In linea con il 2024 si dice infine l'11,3 per cento degli intervistati. "Solo in pochi – prosegue Fava –, purtroppo, parlano di un aumento del lavoro. Le cause di queste criticità sono a nostro avviso diverse: alcune sono indubbiamente riconducibili all'attualità, come le temperature torride delle ultime settimane, che di certo non hanno invogliato le persone a spostarsi, specie nelle ore più calde. E poi la situazione geopolitica internazionale, le cui fibrillazioni stanno portando molti stranieri a rimanere a casa". "A queste ragioni – insiste il presidente di Fipe ristoratori – se ne sommano altre più cronicizzate, come il proliferare delle sagre e di manifestazioni in cui sia presente il servizio di ristorazione, che da sempre rappresentano una forma di concorrenza sleale per la nostra categoria per il diverso trattamento fiscale alle quali sono sottoposte". "A tutto questo – chiude Fava – Confcommercio e il sindacato Fipe dedicheranno una importante giornata in programma in autunno che, sulla scia di quanto avvenuto poche settimane fa per i negozi tradizionali, prenderà in esame le criticità del settore per aprire un dibattito e lanciare proposte mirate a superarle attraverso nuove idee e modelli di business".
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"Siamo contenti di leggere che il Comune abbia certificato ufficialmente la "reale necessità", citando le parole dell'assessore Paola Granucci apparse sulla stampa, di rafforzare il servizio taxi sul territorio comunale". Così Pietro Bonino, presidente provinciale di Federalberghi Confcommercio Lucca, dopo l'incontro di lunedì mattina fra l'amministrazione comunale e la commissione consultiva del servizio taxi. "La questione da noi sollevata da tempo – prosegue Bonino – pare si stia finalmente indirizzando verso la direzione auspicata. Il servizio taxi attuale, a seguito dell'esplosione delle presenze, è del tutto insufficiente rispetto alla domanda. Si tratta di un dato oggettivo, che chiunque può toccare con mano. E con ricadute negative non solo per le strutture ricettive o i pubblici esercizi che cerchino di servirsene, ma anche per i privati cittadini". "A questo punto – chiude il presidente di Federalberghi – auspichiamo che i tempi per il rilascio delle nuove licenze siano rapidi, in modo che per l'inizio della stagione turistica 2026 il servizio possa essere finalmente all'altezza della domanda".


