Prima riunione per la giuria del 70° "Premio nazionale di poesia Giosuè Carducci", istituito dal Comune di Pietrasanta per rendere omaggio al suo illustre concittadino e patrocinato da Regione Toscana e Provincia di Lucca. Ilaria Cipriani (presidente), Carlo Carabba, Ilide Carmignani, Fabio Genovesi e Antonio Riccardi si sono confrontati sulle 65 opere "candidate" in rappresentanza di dodici regioni italiane, dal Piemonte alla Calabria e attraversando tutta la fascia centrale della penisola ma varcando anche i confini nazionali con due raccolte provenienti da Francia e Svizzera.
Quindici le opere "promosse" dalla giuria in questa prima scrematura: "Di anno in anno si consolida sempre di più l'intesa tra i giurati – spiega Cipriani – e il lavoro procede in un clima di armonia con professionalità e attenzione verso tutte le opere. Per me è sempre una grande emozione entrare in contatto con gli autori, che si mettono a nudo attraverso i versi. La valutazione tecnica si fonda su molti criteri, ma non esclude mai il rispetto per chi, attraverso la poesia, ci dona una parte di sé".
Fra questa rosa di "semifinaliste" saranno poi scelti i tre lavori che si contenderanno il Premio, proclamato secondo tradizione nella serata del 27 luglio (anniversario della nascita di Carducci, a Valdicastello) con una cerimonia in piazza Duomo, ormai consacrata come vera e propria festa delle arti. Ancora in fase di definizione la "scaletta" della serata che, però, può già svelare i nomi degli ospiti-conduttori: al fianco della presidente Cipriani, infatti, ci saranno Cinzia Monteverdi, presidente dell'Accademia di Belle Arti di Carrara e il noto giornalista e conduttore televisivo Luca Sommi.



