Anno XI 
Martedì 16 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
02 Aprile 2024

Visite: 462

Medici a partita iva anche negli ospedali della Toscana: il NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche, chiede che la Regione apra a soluzioni simili anche per il personale infermieristico. Nei giorni scorsi l'Asl Toscana Centro ha annunciato di voler ricorrere all'attivazione di incarichi libero-professionali a medici, con uno stanziamento di quasi 350mila euro, per tamponare la carenza di dottori nelle corsie, specialmente nei pronto soccorso.

"Siamo esterrefatti per la decisione dell'Asl Toscana Centro di limitare alla professione medica l'attivazione di incarichi liberi professionali - commenta Giampaolo Giannoni, segretario regionale del NurSind -. Forse qualcuno si dimentica che in Toscana mancano più di 7mila infermieri e che il personale al lavoro negli ospedali è costretto a turni di lavoro con prestazioni aggiuntive per riuscire a coprire le esigenze dei reparti, pronto soccorso in primis".

Secondo NurSind si tratta di una decisione tanto più incomprensibile se consideriamo che arriva a seguito dell'introduzione di una normativa nazionale, recepita dalla Regione Toscana con apposita delibera, che prevede anche per le aziende del Servizio sanitario regionale la possibilità di assumere infermieri in regime libero-professionale. 

"Siamo disorientati - le parole di Giannoni - da questo comportamento delle aziende sanitarie toscane, che decidono di non attingere dalle risorse rappresentate dagli infermieri libero-professionisti per dare sollievo all'ormai cronica mancanza di personale. Spiace constatare che ancora una volta in Regione Toscana si fanno due pesi e due misure, portando la sanità verso un modello medico-centrico che cozza da una parte con l'evidente scarsità di dottori e dall'altra contro la stesso concetto di assistenza, compito da sempre deputato alla componente infermieristica".

"Questa - conclude Giannoni - non è una guerra tra medici e infermieri: due professionalità ben diverse che lavorano fianco a fianco e che sono elementi indispensabili per il funzionamento stesso della sanità moderna. Come sindacato vogliamo denunciare la volontà della Regione di non trovare soluzioni di pari dignità per risolvere il problema della scarsità di personale. Ricorrere all'utilizzo di infermieri in regime libero-professionale potrebbe rappresentare una soluzione tampone in attesa che si verifichino le condizioni per assunzione di nuovo personale".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

“Maria Baccelli è stata socia della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per oltre vent’anni, ma soprattutto…

Aprire le porte dell'accoglienza e trasformare l'incontro in conoscenza: è questo lo spirito con cui Borgo a Mozzano…

Spazio disponibilie

Confcommercio Lucca e Massa Carrara si unisce al cordoglio per la scomparsa di Fabio Maltese, rimasto vittima…

“L'incoerenza, in politica, è spesso il modo più rapido per perdere credibilità”: così esordisce Lucca è un grande…

Spazio disponibilie

Ci sono imprese che non appartengono soltanto alla storia: continuano a vibrare, a parlare, a chiedere di essere…

“L'incoerenza, in politica, è spesso il modo più rapido per perdere credibilità”: così esordisce Lucca è un grande…

Il circolo della piana di Lucca del partito della Rifondazione Comunista esprime solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori…

Ci sono state battaglie che hanno portato alle conquiste. Poi è arrivata l'abitudine, a dirci che quelle cose le avremo avute per sempre

Spazio disponibilie

Il circolo della piana di Lucca del partito della Rifondazione Comunista esprime solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori…

Gli amici di una vita, del mondo del calcio e non solo, hanno voluto ricordarlo nel migliore…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie