Economia e lavoro
Taglio del nastro Sportello Punto Salute alla sede Cisl di Lucca
Taglio del nastro stamani venerdì 19 giugno per il nuovo sportello Punto Salute che sarà operativo ogni mercoledì mattina alla sede Cisl (piano terra) in viale Puccini 1780 a…

Nautica toscana da 1,7 miliardi di export: a Viareggio il summit con il MIMIT
Il 23 giugno l'incontro promosso dalla Casa del Made in Italy e dalla Camera di Commercio per rafforzare innovazione, sostenibilità e competitività della filiera nautica

Licenze Taxi a Lucca: Cna esprime soddisfazione per la sospensione del Tar
Cna Taxi Lucca esprime profonda soddisfazione per la recente ordinanza del TAR Toscana che ha accolto l'istanza cautelare promossa dai tassisti lucchesi. Il tribunale amministrativo ha infatti…

Aree interne, cultura e turismo: torna "Tra Terra e Stelle" con il teatro itinerante nei borghi della Toscana interna
Dal 1° luglio al 14 agosto la rassegna di teatro itinerante coinvolgerà 14 Comuni tra Pisa e Garfagnana

GESAM Reti Spa ha presentato il bilancio 2025: ancora in crescita il dividendo per il Comune di Lucca
E’ stato presentato stamani a Palazzo Orsetti dal presidente Marco Agnitti e dal sindaco Mario Pardini il bilancio di esercizio 2025 dell’azienda GESAM Reti Spa

Commercio su aree pubbliche: Cna Lucca accoglie le nuove linee guida
Una svolta attesa da anni per il settore del commercio ambulante del territorio. La firma del decreto da parte del Ministro delle Imprese e del Made in…

Open Imt, giovedì 11 giugno il quinto appuntamento: si parla del ritorno dell'inflazione con Niccolò Fraccaroli
L'economista della Banca Mondiale presenta il volume "Inflation: A Guide for Users and Losers" con i professori in economia Marco Leonardi (Università Statale di Milano), Massimo Riccaboni (Scuola IMT) e Sibilla Di Guida (Scuola IMT)

Il costo della casa frena lo sviluppo. Cna Lucca chiede un patto territoriale
Le imprese segnalano crescenti difficoltà nel reperire lavoratori. Necessario aumentare l’offerta di alloggi a canoni sostenibili e recuperare il patrimonio immobiliare inutilizzato

Centro estetico Tuinà, tutto pronto per l’estate: “Il nostro obiettivo è esaltare la bellezza”
“Felice di aver raggiunto il mio obiettivo di lavoro: non voglio più inseguire i falsi modelli che presentano i social, ma voglio esaltare la bellezza”: così ha dichiarato con forte soddisfazione Rita Ricci

Tuscany for Shoes, operatori internazionali in visita nel distretto della calzatura di Capannori
Si è svolta la terza edizione di "International Incoming" l'iniziativa internazionale promossa…

- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 881
La filiera corta di Campagna Amica al centro del mercato del gusto di Lucca Gustosa organizzata dal Comune di Lucca. Sarà ospitato in Piazza Napoleone, domenica 12 dicembre, per tutta la giornata, il grande mercato contadino di Coldiretti sinonimo di stagionalità, freschezza, genuinità, sostenibilità, tracciabilità ed identità in perfetta continuità con la bella e positiva esperienza di Piazzale Verdi ogni giovedì mattina. Una ventina le aziende agricole del territorio, e delle province limitrofe (anche dalla vicina Emilia Romagna), che porteranno nel cuore delle mura il meglio del paniere di qualità dell'agroalimentare regionale. Nata nel 2008, Campagna Amica è la più grande rete di vendita diretta d'Europa che fa incontrare gli agricoltori ed i cittadini tagliando le intermediazioni che fanno lievitare il prezzo finale, promuovendo il risparmio ed evitando gli sprechi. "Un prodotto a km zero – spiega Andrea Elmi, Presidente Coldiretti Lucca - arriva in tavola passando solo dalle mani dell'agricoltore e senza alcuno stress dovuto ai viaggi: questo significa un risparmio in termini di costi di trasporto, che in questi mesi ha inciso notevolmente sul prezzo al consumatore, e meno inquinamento rispetto ad un prodotto che passa di mano in mano, con più intermediari, ciascuno dei quali vuole guadagnarsi. Il risparmio vero a volte è nel prezzo, altre nella conservazione poiché un prodotto fresco, appena raccolto, dura molto di più riducendo così gli sprechi alimentari soprattutto di frutta ed ortaggi. A Lucca Gustosa i visitatori potranno apprezzare, degustare ed acquistare il meglio del km zero".
Dai testaroli della Lunigiana classici o al tartufo ai formaggi vaccini e caprini, dall'olio extravergine di oliva agli ortaggi e alla frutta di stagione, dal vino e agli spumanti alle confetture passando per la pasta prodotta con grani antichi, il miele ed i prodotti dell'alveare e della norcineria contadina, piante in vaso, aromatiche e zafferano, l'agri-cosmetica biologica, i succhi di frutta e la birra agricola fino alle confetture fatte in casa e al Parmigiano Reggiano per una spesa veramente a km zero. Ecco tutte le aziende impegnate a Lucca Gustosa: Tenuta Mariani, Roberto Giorgi, Il Fantabosco di Noami Dazzi, La Rita di Andrea Pagani, Stefano Baisi, Alessia Angeloni, Lunigiana Tartufo di Simone Mori, Beatrice Bravi, Sordelli Piante, Fiori, Angelo Ridulfo, Vigne del Grillo, Alessandro Massaro, Il Corniolo di Franca Bernardini, Serena Corradi, Lidia Paganelli, Oligea di Elena Giannini, Mirko Iacopini, Pietro Del Corona, Il Bafalo, Cooperativa Calafata, Martina Grisanti.
Per informazioni www.toscana.coldiretti.it, pagina ufficiale Facebook @coldiretti.toscana, Instagram @Coldiretti_Toscana, Twitter @coldirettitosca, canale ufficiale YouTube "Coldiretti Toscana" e canale Telegram "coldirettitoscana"
- Scritto da Redazione
- Economia e lavoro
- Visite: 1817
Sale il malcontento tra i lavoratori del gruppo Soffass. Domani mattina, venerdì 10 marzo, le tre Rsu dei converting di Porcari, Capannori e Tassignano sciopereranno altre quattro ore, a partire dalle 11, con presidio davanti agli uffici della proprietà per protestare contro la discriminazione salariale tra impiegati ed operai dell’azienda.
A dicembre, infatti, il tris di rappresentanza sindacale unitaria chiese alla dirigenza, visti anche i costi stellari della benzina, di riconoscere a tutto il personale dei buoni per spesa o carburante, ma la risposta dell’azienda - che aveva già erogato alcune liberalità nel 2022 - fu negativa. Pochi giorni dopo, però, l’amara sorpresa: l’azienda ha riconosciuto sì - a vario titolo e con diverse forme - delle erogazioni di diverse migliaia di euro, ma solo a delle figure impiegatizie escludendo tutti gli operai.
“Questa scelta – attaccano le Rsu unite - ha diviso in modo pesante operai ed impiegati, creando una spaccatura interna enorme e contrapponendo i due gruppi di lavoratori. Si tratta di una vera e propria forma di discriminazione salariale, inaccettabile eticamente ed economicamente. Gli operai chiedono pari dignità e la fine di regimi premiali a tappeto ad appannaggio esclusivo degli impiegati. Inoltre, si chiede che anche sulle politiche retributive si abbia un atteggiamento trasparente”.
La risposta delle trasformazioni (che sono anche le fabbriche dove gli operai sono in numero maggiore) è stata fin da subito immediata: sciopero di due ore con adesioni plebiscitarie. C’è stato poi un incontro con la direzione del personale, la quale però ha ribadito la propria scelta. “Ci sembra chiaro a questo punto – incalzano i sindacati - che gli operai sono considerati dei lavoratori di serie B. Noi vorremmo ricordare che solo questi ultimi, tra l’altro, avevano garantito - anche durante il periodo del Covid - la continuazione di tutte le attività, mentre molti altri erano a casa o in smart-working”.
Si tratta di uno scontro tra operai e direzione che non si verificava da 13 anni. L’altra volta l’azienda chiuse la vicenda con un’elemosina, stavolta però la coerenza delle RSU coinvolte lascia prevedere che lo scontro si trascinerà per un lungo periodo. “Lo sciopero - concludono i sindacalisti - raccoglie anche una serie di critiche organizzative, sia nelle cartiere che nelle trasformazioni, con implicazioni sulla sicurezza e la produttività. Faremo una segnalazione alla commissione etica interna e chiederemo un incontro con i sindaci dei comuni di Porcari e Capannori”.
Il fronte delle rsu appare compatto, anche se non tutte le organizzazioni sindacali (vedi Cgil) sembrano aver aderito alla protesta con lo stesso vigore. Tant’è che non ci saranno bandiere domattina al presidio.


