Economia e lavoro
Consorzio Cosmave rappresenta le aziende del settore apuo-versiliese a Marmomac Verona, fiera internazionale del marmo
Dal 22 al 24 settembre torna Marmomac a Verona, la fiera leader a livello mondiale dedicata all'intera filiera della pietra naturale, dalla cava al prodotto lavorato, dalle tecnologie…

Croce Verde Lucca lancia il corso di inglese 'A Ticket to English': tre incontri pratici con ex docente di lingua per chi desidera viaggiare in autonomia
L’inglese è la lingua globale per eccellenza, lo sanno tutti. Tuttavia, non tutti lo parlano; e questo, viaggiando oltre confine, potrebbe causare qualche problema. Proprio per questo motivo,…

Scuole Lucca: apertura in due fasi del nuovo padiglione del Liceo scientifico 'Vallisneri'. Ad inizio novembre gli uffici amministrativi e dal 7 gennaio gli studenti
Una scuola superiore avveniristica, moderna, funzionale, antisismica, con numerose applicazioni tecnico-ingegneristiche di ultima generazione la cui costruzione non ha costretto la Provincia a soluzioni provvisorie come i moduli abitativi prefabbricati o sedi alternative

Confessioni di una guida turistica a Lucca
Un intervento che tocca, nel vivo, venti anni di turismo lucchese, che rispolvera memorie e riaccende sentimenti, suggerisce soluzioni e rievoca i più o meno bei tempi andati. Forse eccessivo nell'adorare il passato, ma senza dubbio meritevole di essere letto

Il nostro Fabrizio Perotti direttore di Lucca Live
Nei sedici anni in cui abbiamo diretto i quotidiani on line della provincia di Lucca molti sono stati i nostri collaboratori e altrettanti coloro che hanno acquisito il…

Immobili dinamici: al via il corso di formazione sulle prospettive del terzo settore
In Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca tre giorni di confronti e relazioni con rappresentanti di enti di tutta la Toscana

Svelati i nomi dei lucchesi che si sono distinti all'estero per l'anno 2026
La Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e l'associazione Lucchesi nel Mondo consegneranno i riconoscimenti domenica 13 settembre 2026 ore 16:30 nell'auditorium del Palazzo delle Esposizioni - FBML

Dal ministero dell'istruzione soliti grandi annunci per l'inizio dell'anno scolastico, ma silenzio sul grave problema del precariato. Il doppio canale di reclutamento degli insegnanti dell'on. Pittoni all'esame della Commissione europea
La crisi del reclutamento docenti Per i precari anche il nuovo anno scolastico si apre nel segno dell'incertezza. La scuola italiana, da sempre pilastro fondamentale dell'educazione civica…

Desertificazione commerciali: i numeri della provincia e del capoluogo
“I numeri sono la testimonianza più clamorosa di cosa si intende per desertificazione commerciale. La chiusura dei negozi tradizionali non ha solo ridotto l’accesso dei residenti a beni…

Il distretto tecnologico per la Nautica e Portualità Toscana: Michela Fucile succede ad Andrea Giannecchini alla presidenza
Passaggio di testimone condiviso tra CNA e Confartigianato. Dopo la fase di impostazione strategica, il Distretto entra nella fase di attuazione dei progetti

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“Gli assi viari sono una infrastruttura irrinunciabile per lo sviluppo strategico della mobilità di Lucca. Da parte nostra il convinto via libera al progetto, ovviamente nel rispetto di tutti i vincoli legati all’ambiente e alle comunità locali”. Da Confesercenti Toscana Nord arriva il sostegno ancora una volta al progetto degli assi viari ribadito nel consiglio comunale aperto dal suo responsabile area lucchese Daniele Benvenuti. “La città ha bisogno di collegamenti più efficaci per il suo attraversamento – ha spiegato in aula consiliare -. La circonvallazione ormai non è più in grado di sostenere il volume di traffico non di coloro che vogliono entrare in città ma di chi, uscito dall’autostrada, vuole raggiungere altre mete soprattutto per quanto riguarda il traffico pesante. Crediamo che si debba davvero mettere finalmente mano al degli assi viari magari rimodulandoli in alcuni aspetti per evitare impatti sull'ambiente e tenendo conto delle esigenze delle comunità locali. Ma le infrastrutture vanno realizzate, con tutti i contrappesi necessari, ma vanno realizzate”.
Per Confesercenti Toscana Nord bisogna però pensare anche all’immediato “nell’attesa di capire cosa succederà per gli assi viari che per noi riteniamo strategici e non più rinviabili, ma diciamo anche per capire quando si metterà mano al progetto di potenziamento delle reti ferroviarie – ha aggiunto Benvenuti -; in tal senso riteniamo positivo l’annuncio dell’assessore regionale Stefano Baccelli che almeno il tratto Lucca-Pescia è inserito nel progetto assi. Nel medio periodo bisogna fare qualcosa per decongestionare la circonvallazione. A nostro avvisto il sistema delle rotonde soprattutto quelle di porta Elisa e Porta Sant’Anna presenta ancora delle criticità che creano file e rallentamenti: la prima per il semaforo in via Castracani, la seconda per un attraversamento pedonale che di fatto salta il sottopasso di via Catalani. Sottopasso che diventerà invece decisivo alla stazione e per il quale abbiamo sempre chiesto la sua realizzazione”.
E ancora potenziamento del servizio pubblico e della rete delle piste ciclabili. “Un servizio pubblico che lascia completamente scoperte alcune zone dell’immediata periferia, zone che una volta chiuse le scuole perdono diverse corse di collegamento con la città costringendo residenti ma anche turisti che non soggiornano nel centro storico a prendere l’auto per venire in città. Questo pone la destinazione di Lucca in una posizione di non competitività rispetto ad altre realtà, tagliandola fuori da quel tipo di turismo sostenibile che rappresenta il futuro del comparto. A tale proposito riteniamo si debba pensare di migliorare la rete delle ciclabili in uscita dal centro storico”. La conclusione. “Da parte nostra piena disponibilità a portare la posizione delle categorie commerciali e turistiche che rappresentiamo a tutti i tavoli che verranno fatti, consapevole che il tempo stringe”.
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Sì agli assi viari, no a chiusure indiscriminate ai mezzi pesanti sulla circonvallazione.
La posizione della Cna di Lucca riparte da una certezza: la convinzione che l’unica, vera soluzione concreta per migliorare la situazione del traffico su Lucca, almeno dal punto di vista della circolazione stradale, sia rappresentata dagli assi viari.
“Come Cna rappresentiamo le imprese dei servizi, delle costruzioni e del manifatturiero – spiega Daniele Michelini, vice presidente Cna di Lucca - che sono degli operatori economici che rilevano le difficoltà giornaliere degli scambi delle merci, delle forniture dei servizi e del trasporto delle persone. Rappresentiamo anche le imprese dell’autotrasporto, di taxi e di NCC che sono diretti testimoni delle difficoltà di operare sulle strade del Comune di Lucca”.
Alla viabilità e alle sue problematiche sono legati molti aspetti del presente e del futuro del nostro territorio.
“Ad oggi esistono una serie di problemi che sono sotto gli occhi di tutti – conferma Michelini - in primis il traffico pesante opprimente registrato ogni giorni sui viali della circonvallazione cittadina e della Piana, ma anche i collegamenti scomodi sia su gomma che su rotaia con Firenze e altre importanti città toscane. Per noi è indispensabile attuare sia l’asse Nord-Sud, sia l’asse Ovest-Est, perché continuiamo a ritenere che l’attuale sistema viario non sia sufficiente né adeguato allo sviluppo del territorio e delle aziende. E’ ormai verificato che la competitività di un sistema di imprese viene agevolato da una veloce mobilità delle merci e delle persone. E la piana di Lucca si caratterizza per un tessuto importante manifatturiero che necessita di rapidi collegamenti tra le imprese e i clienti”.
Per la Cna il momento che le istituzioni locali passino una volta per tutte ai fatti concreti.
“Degli assi viari si sente parlare da una vita – ribadisce Michelini - la loro realizzazione allontanerebbe i flussi veicolari, soprattutto pesanti, dall’area urbana e dal centro storico di Lucca, diminuendo i tempi di percorrenza dei veicoli sia leggeri che pesanti. La realizzazione degli assi viari porterebbe a una maggiore sicurezza stradale per la tutela dei cittadini, essendo strade più sicure e con una maggiore manutenzione, riducendo il numero degli incidenti stradali, visto che attualmente 73 incidenti su cento avvengono nei centri abitati e 22 nelle strade extra-urbane, con una maggiore frequenza in prossimità del centro storico di Lucca”.
Un’infrastruttura che, secondo Cna, porterebbe ad una diminuzione degli ingorghi con conseguente riduzione dello smog e abbattimento delle polveri sottili.
“Dobbiamo ricordare – continua il vice presidente Cna - che anche quest’anno abbiamo dei valori oltre la media, considerando che a Lucca dall’inizio dell’anno sono stati rilevati 52 sforamenti di cui quattro solo nell’ultima settimana”.
Ma l’associazione considera anche estremamente negativa l’ipotesi di vietare senza valide alternative l’accesso alla circonvallazione di Lucca dei mezzi pesanti.
“Lo spostamento – spiega Michelini - aggraverebbe la situazione su strade secondarie non adeguate e con scarsa manutenzione, aumentando le smog e diminuendo la sicurezza stradale. C’è anche una sentenza del TAR Veneto, che afferma che il Comune che vieta il transito ai mezzi pesanti deve valutare attentamente le ricadute sull'intero tessuto viario della zona e non può farlo senza avere avviato un adeguato confronto con la Provincia ed i Comuni confinanti. Oltre al fatto che le scelte del tracciato devono trovare il massimo consenso dei cittadini favorendo un’ampia partecipazione, senza che questo processo di condivisione porti all’immobilismo sulle scelte strategiche per il futuro e lo sviluppo del territorio”.
“A tutto ciò si somma la nostra considerazione positiva sull’intenzione della Regione di implementare con i fondi dal Ministero della transizione ecologica l'attività dello scalo merci ferroviario del Frizzone – precisa Michelini - che dovrebbe diventare un importante hub intermodale, con l’aumento del traffico merci su rotaia e la conseguente diminuzione del trasporto su gomma, in modo da consentire anche una diminuzione delle emissioni di pm10”.
“In definitiva – conclude Michelini - il nuovo sistema viario porterebbe migliorie notevoli non solo ai collegamenti fra la città, la Piana e la Valle del Serchio, ma consentirebbe anche una migliore gestione della viabilità cittadina in occasione di grandi eventi che stanno sempre più caratterizzando la città di Lucca, oltre accrescere la competitività dell’imprese e la sostenibilità ambientale”.
Lucca, 6 dicembre 2022
Ufficio Stampa CNA


