“In appena un mese la giunta Andreuccetti perde due figure di primo piano: dopo le dimissioni dell'assessore al bilancio Alessandro Profetti, arriva oggi anche l'addio del vicesindaco e assessore ai lavori pubblici e manutenzioni, Armando Fancelli”: esordiscono così i consiglieri in opposizione di Borgo a Mozzano Indro Marchi, Yamila Bertieri, Lorenzo Bertolacci e Maria Lotti.
“Altro che amministrazione unita ed efficiente: gli atti ufficiali raccontano una realtà ben diversa. Fancelli parla di mancanza dei presupposti per proseguire il lavoro di squadra, e denuncia un ufficio tecnico fortemente penalizzato dalla progressiva riduzione di risorse umane ed economiche, affermando inoltre che il percorso politico non rispecchia più i valori di collaborazione, rispetto e senso di comunità. Sono parole pesanti, soprattutto perché arrivano dal vicesindaco uscente- incalzano i consiglieri- Ma c'è un altro fatto gravissimo: è trascorso un mese senza che sia stato nominato un nuovo assessore al bilancio. Si tratta di una delega fondamentale per il funzionamento dell'amministrazione, ancora di più in una fase nella quale il comune deve programmare risorse, investimenti, servizi e bilancio. Come può un'amministrazione definirsi efficiente se una delega così importante rimane senza un assessore per settimane? A questo si aggiunge oggi la perdita del vicesindaco, che lascia anche la maggioranza per costituire un gruppo autonomo e indipendente in consiglio comunale, modificando gli equilibri politici dell'aula”.
“C'è un elemento politico che non può essere ignorato: l'amministrazione perde due dei consiglieri più votati in tutte e tre le tornate elettorali. Questo dimostra quanto sia profonda la frattura che si è aperta all'interno della maggioranza- proseguono Marchi, Bertieri, Bertolacci e Lotti- Le dimissioni del sindaco sarebbero una scelta corretta e coerente con la situazione politica che si è venuta a creare. Un sindaco non può ignorare segnali di questa portata: se vengono meno figure di riferimento, se si perdono competenze e consenso all'interno della maggioranza e se gli equilibri politici che hanno sostenuto l'amministrazione cambiano in maniera così evidente, è legittimo chiedersi se esistano ancora le condizioni per continuare a governare”.
“Da tempo l'opposizione denuncia le difficoltà dei servizi, la carenza di risorse e le conseguenze sulla manutenzione e sulla gestione del territorio. Oggi quelle denunce trovano una conferma nelle parole di chi era parte integrante della giunta. Questi non sono episodi da minimizzare, ma segnali evidenti di un'amministrazione in difficoltà- concludono i consiglieri di opposizione- Il sindaco deve spiegare ai cittadini cosa sta succedendo nella sua maggioranza e, soprattutto, se esistono ancora le condizioni politiche e amministrative per continuare a governare. Borgo a Mozzano merita un'amministrazione presente, organizzata e capace di dare risposte. Non una giunta che perde pezzi, perde i suoi consiglieri più votati e lascia scoperte deleghe fondamentali mentre cerca di far credere che tutto vada bene”.



